ESCLUSIVA “MOLA LIBERA”. Ancora una pronuncia del TAR favorevole alla signora Claudia De Biasi nell’eterna telenovela giudiziaria che dura ormai da tempo immemorabile e che ha per oggetto i celebri 24 alloggi di Via De Nicola. Il commissario ad acta dovrà necessariamente dare corso allo sgombero di 23 su 24 appartamenti entro il prossimo 6 ottobre 2020.
Come è noto, con la più recente ordinanza del TAR n, 1434 del 5 novembre 2019, ancora una volta il TAR Puglia aveva confermato che l’occupazione di 23 su 24 immobili di Via De Nicola è abusiva e aveva ordinato che un commissario ad acta, nominato dalla Prefettura, procedesse allo sgombero:
Il Prefetto di Bari, quindi, nominava il dott. Michele FILIPPO, funzionario della stessa prefettura, commissario ad acta:
Successivamente, gli attuali occupanti appellarono il Consiglio di Stato per la revoca dell’ordinanza del TAR, con richiesta di sospensiva.
Tuttavia, il Consiglio di Stato, con ordinanza di giovedì 9 gennaio 2020, rigettava la richiesta di sospensiva degli effetti dell’ordinanza del 5 novembre 2019, pronunciata dal TAR, che obbligava allo sgombero degli appartamenti di Via De Nicola occupati dagli attuali residenti senza titolo.
Più di recente, in data 21 febbraio 2020, il commissario ad acta – nominato dal Prefetto di Bari per l’esecuzione della sentenza del TAR del 5 novembre 2019, che ordinava l’assegnazione dell’alloggio alla signora De Biasi e, contestualmente, lo sgombero di 23 appartamenti su 24 (avendo solo uno degli attuali occupanti il diritto nel continuare ad abitarlo) – su sollecitazione degli occupanti, ha chiesto chiarimenti al TAR sulle modalità di esecuzione della sentenza del TAR e domandato comunque una proroga all’esecuzione coattiva del provvedimento amministrativo, cioè allo sgombero degli alloggi.
Il TAR nell’udienza, in videoconferenza del 4 giugno scorso, ha ascoltato il commissario ad acta e gli avvocati delle parti in contenzioso e, quindi, con ordinanza pubblicata sabato 6 giugno 2020, ha chiarito al commissario ad acta che, in sostanza, deve dare esecuzione all’ordinanza di sgombero nei termini già esplicitati nell’ordinanza n. 1434 del 5 novembre 2019 dal TAR.
L’unica concessione al commissario ad acta (e, quindi, agli attuali occupanti) è stata l’accettazione da parte del TAR di una proroga allo sgombero di 120 giorni, che, quindi, scadrà il 6 ottobre 2020.
Ecco infatti la parte più significativa della nuova e ultima ordinanza:
“Ritenuto tuttavia –in concreto- di aver già fornito i necessari chiarimenti ai fini
della corretta esecuzione della sentenza n. 518/2012 nella precedente ordinanza n.
1434/2019 di questa Sezione, appellata ma non sospesa, ivi individuando il corretto
percorso di riattivazione del procedimento e la scansione dei necessari adempimenti
(cfr. penultimo cpv. della relativa motivazione);
Ritenuto che non possano essere riproposte questioni ed eccezioni già superate in
quella sede, alla quale si rinvia;
Ritenuto tuttavia, considerata la complessità dell’incarico, di concedere una
proroga di 120 giorni per la conclusione del procedimento di riassegnazione degli
alloggi, a partire dalla comunicazione della presente ordinanza;”
In definitiva, il TAR, con la conferma della sua ordinanza del 5 novembre 2019, e rinviando il commissario ad acta ad essa, ribadisce per l’ennesima volta il diritto della signora De Biasi a prendere possesso dell’appartamento che le spetta secondo la graduatoria di merito stilata a suo tempo da un precedente commissario ad acta, che fu designato dal Prefetto, su disposizione del TAR, per la corretta attribuzione degli alloggi agli aventi titolo.
Peraltro, con la recente ordinanza del 06-06-2020, il TAR, sempre nel rinviare alla sua ordinanza del 5 novembre 2019, ribadisce, in sostanza, ancora una volta, che si deve dare corso all’esecuzione dell’ordinanza del Comune di Mola, firmata dal Capo Settore Urbanistica ing. Vito Berardi, con la quale, in ottemperanza alla sentenza del TAR dell’aprile 2018, si disponeva lo sgombero di 23 dei 24 alloggi di Via De Nicola.
Ora, il commissario ad acta nominato dal Prefetto di Bari non potrà più porre nuove eccezioni e domande al TAR e, pertanto, entro gli inizi del prossimo ottobre non potrà fare altro che intimare ai 23 attuali occupanti senza titolo di sgomberare gli alloggi, pena il ricorso alla forza pubblica per la liberazione coattiva degli appartamenti.
Ecco l’ultima ordinanza del TAR pubblicata sabato 6 giugno 2020:
(per scorrere il documento, cliccare in basso a sinistra sulle icone con le frecce):






Va dato atto alla Signora De Biasi della tenacia nel sostenere i suoi diritti di fronte agli abusi di molti e alla ottusita’ della burocrazia.
Brava Signora De Biase..ha avuto la forza e la capacità di procedere, personalmente mi fu concesso di partecipare a quel bando, avendone tutti i requisiti : figlio disabile grave, madre anziana, nipote minore piccolissimo e figlia ragazza madre..nella graduatoria mi fu concesso l’alloggio con un ottimo punteggio e pubblicato, successivamente su fax, ma subito dopo ci fu la revoca in quanto sull’istanza feci un errore, tra COABITANTE e CONVIVENTE ,riferito a mia madre anziana e fu cosi’ che mi fecero saltare in toto il punteggio escludendomi dalla assegnazione.quindi a loro torno’ l’appartamento assegnatomi a me rimasero: ANZIANI,DISABILI,MINORE E RAGAZZA MADRE DISOCCUPATA…