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ABBANDONO RIFIUTI E ROGHI TOSSICI: VALIDE LE MISURE ADOTTATE DALLA GIUNTA COMUNALE. ORA, LA PROVA DEI FATTI

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Si è tenuta ieri, giovedì 23 dicembre, la prevista conferenza stampa sulle misure adottate dalla Giunta Comunale in materia di monitoraggio ambientale sul territorio comunale. Ecco quali sono e perchè, almeno sulla carta, si tratta di un pacchetto tecnico e organizzativo molto condivisibile. Tutto è naturalmente atteso alla prova dei fatti. Il nostro commento.

Il Sindaco Colonna ha introdotto l’incontro parlando di importante convenzionamento con le Guardie Ambientali per il controllo del territorio urbano e con le Guardie Campestri per la vigilanza sull’agro.

L’Assessora all’Ambiente Tarsitano, prima di entrare nel merito, ha chiarito che si tratta di azioni ulteriormente implementabili, poiché si è tuttora in una fase di ascolto della cittadinanza, delle associazioni e delle categorie produttive che hanno chiesto, innanzitutto, iniziative concrete per il contrasto dell’abbandono dei rifiuti, sia in città che nell’agro, e della proliferazione di colombi, blatte e roditori in ambito urbano.

Il Sindaco, il consigliere Ungaro e l’Assessora all’Ambiente Tarsitano

Così le azioni integrate, che si propone il piano d’azione, sono state spiegate dall’Assessora:

1) Monitoraggio e riduzione della concentrazione di polveri sottili in atmosfera attraverso l’installazione di centraline per il controllo della qualità dell’aria: un’app a disposizione dei cittadini si interfaccerà con il sistema per la lettura dei dati e dei report.

2) Monitoraggio e segnalazione di odori molesti con un’app della Direct Lab: il servizio è già attivo con la possibilità di scaricare l’applicativo. Attraverso la segnalazione partono gli “alert” del sistema che possono consentire alla Polizia Locale di intraprendere azioni di individuazione diretta e di contrasto.

3) Aumento del servizio di videosorveglianza con la riattivazione di 12 fototrappole e con l’utilizzo di auto civetta con videocamera e di drone per le riprese laddove vi siano segnalazioni precise.

4) Atto di indirizzo approvato dalla Giunta comunale che dà mandato agli Uffici per la stipula di convenzioni per il controllo diretto del territorio: sia in ambito urbano (con l’Associazione delle Guardie Ambientali) che nell’agro molese (con la Vigilanza Campestre).

5) Monitoraggio, controllo e riduzione della popolazione dei colombi, non solo con mangimi antifecondativi, ma con azioni verso i proprietari di immobili privati abbandonati, finalizzate al risanamento con l’obiettivo di evitare il ricovero e la proliferazione dei volatili.

Il Capo Settore della Polizia Locale e dell’Ufficio Ambiente, comandante Vito Tanzi, oltre alle lodi per l’iniziativa della Giunta, ha ringraziato i volontari dell’Associazione Guardie Ambientali, oltre che i dirigenti del Consorzio delle Guardie Campestri, con i quali si interfaccerà per la stipula delle convenzioni, nonché le aziende che fanno parte del sistema consulenziale e di fornitura dei software e delle apparecchiature dedicate al monitoraggio come illustrato dall’Assessora Tarsitano.

In particolare, Tanzi ha ringraziato il dott. Riglietti della Remote System, che consentirà di effettuare azioni di prevenzione e contrasto alla combustione di materiale plastico nelle campagne, anche con l’attivazione di droni.

Tanzi ha poi fatto presente che, d’intesa con la Navita, è partita, già dal 15 u.s., l’attività di controllo sul rispetto degli orari, giorni e modalità di conferimento dei rifiuti secondo il nuovo calendario della raccolta differenziata. Inoltre, il capo settore ha evidenziato come le attività di controllo si estenderanno al decoro urbano con azioni di prevenzione e repressione su imbrattamento muri, deiezioni canine, ecc..

Il breve intervento del consigliere Marco Ungaro, oltre che finalizzato ai ringraziamenti verso guardie ambientali e campestri, si è focalizzato sull’avvio di una nuova fase che sarà caratterizzata da “tolleranza zero” verso i comportamenti in violazione delle norme ambientali.

Sono poi intervenuti i tecnici responsabili delle attività di consulenza e fornitura.

In particolare, l’ing. Fantasia della Direct Lab ha spiegato, con esempi pratici a video, il funzionamento della App per la segnalazione e individuazione degli odori molesti, facendo presente che il sistema è già funzionante nei comuni di Modugno e di Monopoli dove ha già consentito di individuare alcuni stabilimenti responsabili di emissioni odorigene fuori norma, che hanno così subìto restrizioni all’attività.

L’ing. Fantasia della Direct Lab mentre spiega il sistema di rilevazione odorigena

Negli esempi pratici si è visto come accedendo alle pagine web dell’applicazione sia possibile visionare su una mappa lo stato delle segnalazioni dei cittadini, con data, ora e posizione, nonché direzione e intensità del vento.

L’app consente di disporre di report e grafici per monitorare l’andamento del fenomeno, la sua distribuzione nelle fasce orarie e nei giorni della settimana. Le segnalazioni servono sia per l’individuazione olfattometrica che per la localizzazione degli abbandoni di rifiuti.

Il dott. Riglietti della Remote System, nel suo intervento ha specificato la tipologia d’azione alla quale è chiamata l’attività della sua azienda, peraltro già referente del NOE Carabinieri, operando in ambito “Terra dei fuochi” in Campania, nonchè quale supporto tecnico della Città Metropolitana di Bari per la Protezione civile.

Il comandante della Polizia Locale Vito Tanzi (in piedi) con il dott. Riglietti della Remote System

In particolare, sul territorio molese, la Remote System agirà sulle segnalazioni direttamente provenienti dalla Polizia Locale, peraltro con un costante mantenimento in esercizio delle fototrappole detenute dal Comune di Mola, da rimettere in pristino e da far funzionare con continuità. Il sistema di riprese si gioverà altresì di un mezzo mobile 4×4 motrice, dotato di drone in appoggio.

Molto interessante è stata a tal proposito la disamina tecnica del drone a supporto. Si tratta di mezzi con zoom ottico e camera termica (per la visione notturna) ad alta sensibilità, nonché dotati di autonomia a tempo indeterminato e con connessione non solo internet ma eventualmente satellitare per la trasmissione di immagini e dati.

Sono poi seguiti gli interventi dei rappresentanti dell’Associazione di volontariato ambientale e del Consorzio delle Guardie Campestri, senz’altro entusiasti di poter partecipare con un ruolo attivo al progetto di monitoraggio ambientale intrapreso dall’Amministrazione comunale.

“Mola Libera” è intervenuta con una domanda specifica sulle eventuali azioni di monitoraggio preventivo che la Giunta comunale intende intraprendere per evitare il ripetersi dei roghi tossici.

Ciò con particolare riferimento ai teloni plastici utilizzati per la copertura dei vigneti di uva da tavola, tenuto conto che si tratta per lo più di materiale acquistato in “nero” e che, pertanto, i proprietari degli impianti tendono a non consegnarli all’azienda che è demandata al ritiro per non subire un’identificazione dell’operazione di acquisto non tracciata e, quindi, a “liberarsene” con l’illecita e dannosissima combustione.

Il Sindaco ha risposto che se ne sta occupando la Regione sull’intero territorio pugliese mediante la stipula di un accordo con le associazioni degli agricoltori che consenta la tracciabilità e, quindi, lo smaltimento corretto dei teloni attraverso l’azione mirata di supporto dell’AGER (Agenzia Territoriale per la gestione rifiuti). Vedremo se l’accordo, all’atto pratico, darà buoni risultati oppure se rimarrà solo sulla carta, come tante iniziative regionali.

NOSTRE CONSIDERAZIONI

Come abbiamo detto nel corso della conferenza stampa, Mola Libera è particolarmente soddisfatta del “pacchetto” di monitoraggio in materia ambientale messo in campo dall’Amministrazione comunale e, nello specifico, dall’Assessorato all’Ambiente.

Infatti, non è un caso che, fin dalla sua fondazione, il nostro giornale abbia esercitato una politica editoriale mirata alla sensibilizzazione delle Autorità comunali ad intraprendere azioni specifiche in tal senso, anche a fronte delle continue segnalazioni dei nostri lettori su decoro urbano, abbandono illecito di rifiuti (in ambito urbano, nell’agro e lungo la costa) e roghi tossici.

Peraltro, Mola Libera ha chiesto più volte di affidare al Consorzio delle Guardie Campestri il controllo preventivo e di segnalazione dei reati ambientali nel territorio agricolo, trattandosi del sodalizio che più di tutti, per tradizione e storia, conosce ogni aspetto dell’agro molese. Vediamo che, finalmente, è stata presa la decisione più giusta e di maggior buon senso.

Inoltre, il nostro giornale ha più volte chiesto non solo il corretto e costante funzionamento delle fototrappole, finora episodico e di scarso impatto risolutivo, ma anche nuovi strumenti tecnologici a supporto della Polizia Locale per il contrasto dei gravi fenomeni delle mini discariche abusive nell’agro, sulla fascia costiera e nelle periferie, nonchè dei pericolosissimi effetti dei roghi tossici sulla salute dei nostri cittadini, anche con l’ausilio di droni dotati di visori notturni.

E’ per questo che ci dichiariamo senz’altro molto d’accordo con le misure organizzative e tecnologiche intraprese.

Naturalmente, il sistema così congegnato è atteso alla prova dei fatti, innanzitutto sotto il profilo tecnico e, in tal senso, le società individuate dovranno confermare con la buona performance delle loro attrezzature e dei loro software la bontà della scelta politica.

In ogni caso, come abbiamo già detto in conferenza stampa, molto dipenderà dalla collaborazione dei cittadini che dovranno svolgere un ruolo attivo, ricorrendo correttamente all’utilizzo delle App messe a disposizione.

Ma moltissimo sarà in capo alla buona riuscita dell’azione delle due associazioni scelte per l’ausilio, oltre che all’organizzazione comunale e, nello specifico, della Polizia Locale e dell’Ufficio Ambiente.

Settori comunali che vanno potenziati con personale altamente qualificato, ma che devono sentirsi direttamente vocati a lavorare per obiettivi, con efficacia ed efficienza. Il tempo della burocrazia è finito: il Comune va visto come azienda di servizi a beneficio diretto del benessere e della qualità della vita dei cittadini, non sudditi ma protagonisti.

Ovviamente, tutto potrà funzionare, oltre che sul piano tecnico e organizzativo, se la direzione politica cittadina crederà fino in fondo nella scelta intrapresa.

Si tratta di un cambio di paradigma che dovrà essere perseguito innanzitutto dal Sindaco e dall’Assessora all’Ambiente con determinazione, senza tentennamenti e senza alcuna concessione a buonismi e “sconti”, in specie quando i sistemi tecnologici e organizzativi scoveranno i trasgressori.

I partecipanti alla conferenza stampa, tra cui (da sinistra) il Sindaco Colonna, il consigliere comunale Marco Ungaro, l’Assessora Elvira Tarsitano, il copo settore Ambiente Vito Tanzi

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