E’ in corso la personale di pittura “Il mondo di Alberto” presso la sede “ECampus Università”, Piazza Giulio Cesare, Bari.
La mostra curata da Massimo Diodati dal titolo: “Il mondo di Alberto” è un incipit per cogliere attraverso le opere esposte l’animo dell’artista, lo spirito di un delfino che nel suo navigare verso gli oceani della meraviglia, compie percorsi sinusoidali grazie ai quali sembra toccare la volta celeste e i fondi marini, sempre alla ricerca di spazi immensi sui quali schiudersi per ritrovarsi nell’incanto della poesia come esperienza che innalza.
Alberto suona, dipinge, scrive, recita sempre con quel puntiglio esigente di chi scava, studia, osserva la natura per progredire lento con balzi interiori della meditazione, ma finisce sempre col sentirsi un dilettante, l’alunno dei giochi di luce che prova e riprova lo stesso esercizio per mettere a fuoco la propria emozione.

Tutta la sua arte è il frutto di un girotondo di pensieri, di ioni elettrizzanti rastrellati durante i viaggi, quelli che il Rubini rielabora e offre in paesaggi, composizioni che nel richiamarsi a luoghi o cose riconoscibili ci tuffano in espressioni emotive di paesi in bilico tra acqua e cielo, di tetti di case silenti e composti sotto un cielo che accoglie le attese con la forza e la delicatezza, la stessa che usa per i suoi acquerelli.

Tra le opere esposte quella che meglio ci introduce nel suo pianeta rappresenta un treno che si fa largo tra la neve e lascia alle spalle le montagne, un dipinto che la dice lunga sulla sua curiosità, del suo bisogno di non lasciarsi seppellire dalla morsa di un paese sonnolento ripiegato su se stesso ai quali reagisce con guizzi.

Alberto Rubini è nato a Borgo Laino (CS) è pittore e poeta. Ha partecipato a molte collettive e tante sono le sue personali con le quali si è fatto apprezzare. Hanno scritto su di lui: M. Ardito, S. J. Brifa, A. Belli D’Elia, M. Diodati, P. Marino, M. Piergiovanni, G. Salvani e Vittorio Savona. E’ attore teatrale amatoriale (così come ama definirsi). Molti sono i cortometraggi nei quali è protagonista. Dai primi anni sessanta vive a Grumo Appula.





