domenica, 11 Ottobre, 2026
18.1 C
Mola di Bari

“ALLEANZA PER MOLA”, GALLO: “PARTI’ DAL SINDACO L’INVITO A FARMI TACERE”

data:

Nella conferenza stampa del gruppo, tenuta dai consiglieri Giovanni Gallo ed Elisabetta Sciannameo e dal coordinatore Giampiero Recchia, forti accuse a Colonna, a Losito e ad un “cerchio magico” di persone esterne che, dopo le elezioni comunali, a loro dire, avrebbe orientato le nomine degli Assessori e le scelte politiche più importanti. I due consiglieri tenuti all’oscuro delle decisioni strategiche e inascoltati nelle loro richieste di spiegazioni e chiarimenti. Ecco perchè hanno deciso di uscire dalla maggioranza di “Cantiere Civico”. Alle elezioni regionali il movimento non si schiererà. Tuttavia, Gallo e Sciannameo hanno dichiarato fin d’ora il loro voto per Fitto presidente e, probabilmente, per Sebastiano Delre allo scranno di consigliere regionale.

E’ un fiume in piena Giovanni Gallo.

E non le manda certo a dire. Rotto ogni indugio sulle vere motivazioni che hanno indotto il gruppo consiliare di “Alleanza per Mola”, di cui è capogruppo, a lasciare la maggioranza per fornire un esile e problematico appoggio esterno, Gallo ripercorre l’intera vicenda che ha portato ad una tale drastica decisione.

Ieri, mercoledì 22 luglio, alle 19:00, nella saletta esterna della nuova e bella sede della libreria “Culture club cafè” di Via Van Westerhout, davanti alla stampa locale e ai propri aderenti, il movimento civico “Alleanza per Mola” ha tenuto una conferenza stampa per illustrare ogni aspetto della sofferta ma meditata decisione di abbandono della coalizione “Cantiere civico“, vincitrice delle ultime elezioni comunali che hanno portato all’elezione a Sindaco di Giuseppe Colonna.

A rappresentare “Alleanza per Mola”, oltre ai due consiglieri comunali Giovanni Gallo ed Elisabetta Sciannameo, il coordinatore Giampiero Recchia.

Tra il pubblico non potevano sfuggire due significative presenze: quella del primo dei non eletti nella lista elettorale, Antonio Del Vecchio (208 voti), e, soprattutto, quella del consigliere comunale Stefano Diperna.

Una presenza più che mai eloquente quella di Diperna: il movimento “Alleanza per Mola” nacque quale espressione civica per supportare la candidatura di Stefano Diperna nelle elezioni del 2015 (trasformatosi, infatti, in campagna elettorale in “Alleanza per Diperna”).

Del Vecchio ne fu candidato anche in quella occasione, come pure Giuseppe Colonna che, infatti, risultò eletto, nonostante la sconfitta di Diperna al ballottaggio con Giangrazio Di Rutigliano.

Poi, a seguito della rottura politica nel centrodestra molese, alla vigilia delle elezioni del 2018, “Alleanza per Mola” decise di abbandonare Stefano Diperna per scegliere l’enfant prodige Giuseppe Colonna, che si mette in proprio e in competizione diretta con il suo mentore, sconfiggendolo nel ballottaggio.

Alla domanda di “Mola Libera” sul perchè avvenne quella scelta così dirompente, Gallo ha risposto che nel 2018, appena due anni fa, “Alleanza per Mola” voleva affrancarsi dal leaderismo e dalle decisioni accentrate di Stefano Diperna per approdare ad una formula nuova, quella di “Cantiere civico” che, con la candidatura di Giuseppe Colonna, prometteva una ventata di freschezza, di novità, di partecipazione condivisa, di valorizzazione delle forze giovanili.

Oggi, però, la disillusione di Gallo e Sciannameo per Colonna e la sua coalizione è totale, cocente.

E, quindi, non a caso, la presenza di Diperna alla conferenza stampa di ieri segna un riavvicinamento di “Alleanza per Mola” al leader della sua fondazione, quando il movimento civico si annunciò alla cittadinanza nell’estate 2014, in pompa magna, con la presenza dello stato maggiore del centrodestra molese.

Ma veniamo ai contenuti della conferenza stampa: Gallo ha letto integralmente l’intervento che aveva iniziato a declinare nella seduta di Consiglio comunale del 16 luglio scorso, quando venne discussa la questione della presunta incompatibilità al ruolo di consigliere dell’avv. Leonardo Losito.

Il Presidente del Consiglio comunale Mario Lepore ne aveva censurato sul nascere l’intervento, quando Gallo stava iniziando a svolgere un’analisi politica delle motivazioni che hanno condotto tale gruppo a dichiararsi autonomo da “Cantiere civico”.

E tra queste motivazioni, una parte principale l’ha senz’altro avuta la “questione Losito”, accusato in quell’occasione da Elisa Sciannameo, senza mezzi termini, di arroganza e di prepotenza, con il Sindaco a fargli da spalla.

Gallo, bloccato nei suoi intendimenti da Lepore, ha preferito rinunciare all’intervento, e poi affidare alla stampa un primo comunicato:

https://www.molalibera.it/2020/07/17/caso-losito-alleanza-per-mola-denuncia-lepore-e-colonna-hanno-censurato-gallo/

Ed ecco ora l’intervento censurato da Lepore nella sua versione completa:

(per scorrere il documento, cliccare in basso a sinistra sulle icone con le frecce):

Dopo la lettura, Elisa Sciannameo ha raccontato un particolare fondamentale: il Sindaco conosceva quello che Gallo avrebbe detto in Consiglio comunale.

Infatti, dopo la dichiarazione di autonomia dalla coalizione, era intervenuto un accordo tra Colonna e “Alleanza per Mola”: il Sindaco e i due consiglieri si sarebbero comunque incontrati alla vigilia di ogni seduta consiliare per opportuni chiarimenti sui punti all’ordine del giorno e per la comunicazione delle rispettive intenzioni di voto.

Quindi, nell’ultimo incontro tra Colonna, Gallo e Sciannameo, il Sindaco era stato messo al corrente dei contenuti dell’intervento a tenersi nella seduta del 16 luglio.

“Ecco perchè Gallo è stato bloccato… ha detto Elisa Sciannameo. “Forse siamo stati ingenui…” – ha aggiunto. 

Gallo ha ulteriormente chiarito: “L’ordine a Lepore di stoppare il mio intervento è partito dalla prima fila dei banchi del governo cittadino: direttamente dal Sindaco Colonna. E’ un particolare che non si vede nel video trasmesso in streaming, ma che i presenti alla seduta hanno potuto facilmente notare”.

Insomma, per Gallo e Sciannameo il Sindaco non avrebbe assolutamente voluto che i panni sporchi della coalizione venissero sciorinati in Consiglio comunale.

E, a sentire sia Elisa Sciannameo che Giovanni Gallo, nei due anni di presenza nella coalizione di “Alleanza per Mola” i panni non proprio splendenti sarebbero stati troppi.

A cominciare dalle prime battute: cioè dalla formazione della Giunta comunale, delle cui modalità i due consiglieri sarebbero stati tenuti completamente all’oscuro, e della scelta del Presidente del Consiglio, con il braccio di ferro tra Losito e Lepore, vinto da quest’ultimo.

Gallo e Sciannameo hanno rivelato la presenza di atteggiamenti molto forti di entrambi, decisi, ognuno per proprio conto, a “far saltare il banco” già alla prima seduta di insediamento in caso di prevalenza dell’altro.

Peraltro, della rappresentanza di “Alleanza per Mola” in sede di trattative per la nomina degli assessori si sarebbero addirittura fatti garanti Giuseppe Colonna e Giovanni Vincesilao, neppure appartenenti al movimento, come Gallo e Sciannameo hanno dichiarato “off the records” a “Mola Libera” a conferenza stampa finita.

Inoltre, i due consiglieri hanno evidenziato un particolare di non poco conto: alle riunioni per la definizione degli assetti del governo cittadino avrebbero partecipato persone non candidate nelle liste della coalizione e che, secondo loro, appartengono, in sostanza, ad una ristretta cerchia di “influencer” dell’azione politica del Sindaco Colonna.

Insomma, un “cerchio magico” che avrebbe ispirato la scelta degli assessori e, quindi, partecipato in seguito alle riunioni di maggioranza (riservate ai consiglieri e ai coordinatori delle liste) senza averne titolo. Soltanto a seguito dell’esplicita richiesta di “Alleanza per Mola” queste persone non sono più state ammesse a partecipare direttamente, sebbene il sospetto che il loro lavorìo dietro le quinte sia continuato nel tempo resta molto forte.

Da chi sia composto questo “cerchio magico” non è stato chiarito dai due consiglieri e neppure dal coordinatore Giampiero Recchia.

Resta tuttavia l’inquietudine per presenze probabilmente molto ingombranti, con interessi sicuramente corposi da portare in porto. Ma forse, a tal proposito, il Sindaco vorrà smentire o chiarire. Vedremo.

Comunque, sia Gallo che Sciannameo, hanno precisato più volte, nel corso dell’incontro di ieri sera, che il modus operandi del Sindaco e della coalizione tendeva, in ogni occasione, a “scodellare” decisioni già prese e a farle trangugiare e digerire ad “Alleanza per Mola”, come, ad esempio, nel caso della mega lottizzazione C2.3 e delle nuove scelte sul fronte mare.

Il movimento e i suoi consiglieri, come ha anche precisato il coordinatore Recchia, non avevano praticamente alcuna possibilità di ridiscutere tali decisioni o di fare comunque proposte alternative.

Perfino le interrogazioni consiliari di Gallo venivano viste come il fumo negli occhi dagli altri consiglieri, dal Sindaco e dagli Assessori.

I due consiglieri hanno rivendicato una linearità di comportamento, finalizzata non all’occupazione o rivendicazione di poltrone assessorili o di presidenze di commissione, ma all’attuazione del programma e alla trasparenza nell’azione amministrativa.

Una trasparenza, che a loro dire, è mancata completamente nella gestione della “questione Losito”, con il Sindaco sbilanciato a favore del consigliere e non in posizione neutrale e finalizzata all’accertamento della verità e della legalità.

Insomma, per Gallo, Sciannameo e Recchia, la “questione morale” sarebbe stata messa in second’ordine rispetto alla forma, senza alcuna vera discussione in maggioranza sull’atteggiamento da tenere nei confronti di Losito e sulle prove da chiedergli a sua discolpa.

Alla domanda di “Mola Libera” sull’eventuale nuovo atteggiamento da tenere nei confronti del Sindaco e della maggioranza, gli esponenti di “Alleanza per Mola” hanno precisato che, indubbiamente, si apre una fase nuova.

In sostanza, il gruppo consiliare continuerà a votare i singoli provvedimenti in base ad una oggettiva valutazione e a favore degli interessi generali della comunità cittadina, tuttavia è assai probabile che, a fronte della censura operata nei confronti di Gallo e del nuovo scontro in atto, cessino i momenti di confronto preventivo con il Sindaco.

In sostanza, “Alleanza per Mola” si riserva un “mani libere” ancora più risoluto e incisivo, che sicuramente sarà ulteriormente rafforzato in occasione dalle prossime elezioni regionali.

Infatti, sebbene il movimento, per bocca del suo coordinatore, non esprimerà alcuna appartenenza di campo, i due consiglieri (che hanno contestato duramente la partecipazione di Colonna alle primarie del centrosinistra a favore di Michele Emiliano, facendo venir meno la sua dichiarata terzietà) hanno fatto sapere che, sia pure a titolo personale, saranno impegnati per l’elezione di Raffaele Fitto a presidente della Regione Puglia.

Peraltro, “Mola Libera”, nel dietro le quinte, ha raccolto da Elisa Sciannameo la probabile propensione, sua e di Gallo, a votare per Sebastiano Delre, quale candidato nelle liste di Forza Italia a favore di Fitto.

 

 

 

 

SCRIVI UN COMMENTO

Scrivi il tuo commento!
Inserisci il tuo nome qui

Condividi l'articolo:

spot_imgspot_img

I più letti della settimana

Leggi anche
Altri articoli