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Mola di Bari

“LE ANTICHE VILLE” AL SINDACO: “IMPEDIRE L’ABBATTIMENTO DEI MURETTI A SECCO”

data:

E’ quanto chiede il sodalizio molese per la valorizzazione delle dimore storiche e dell’area naturalistica di contrada San Materno-Brenca, al fine di evitare che, con sostitutive recinzioni in cemento, venga stravolto il paesaggio rurale e impedito il corretto drenaggio delle acque piovane.

Riceviamo dall’Associazione “Le Antiche Ville” e pubblichiamo:

Spett.le “Mola Libera”,

l’Associazione Le Antiche Ville – organizzazione di volontariato ha inviato al Sindaco di Mola una missiva segnalando la situazione dei muretti a secco nelle contrade di San Materno e Brenca, area del Poggio delle Antiche Ville.
 
Cordiali saluti,
 
ASSOCIAZIONE LE ANTICHE VILLE – OdV.
____________
 

Mola di Bari, 22 marzo 2021

Al Sig. Sindaco del Comune di

MOLA DI BARI

L’Associazione Le Antiche Ville OdV ha sempre avuto speciale sensibilità per la tutela del territorio ricadente nelle due contrade rurali “San Materno” e “Brenca”, anche nei suoi aspetti di decoro rurale e di rispetto per le soluzioni infrastrutturali rivenienti dalla tradizione, che sono non solo garanzia di bellezza del paesaggio ma anche di funzionalità generale.

In passato questa Associazione ha segnalato con missive ufficiali problematiche negative riguardanti la viabilità e la messa in opera di pannellature solari.

E comunque ogni anno questa Associazione conferisce con una cerimonia pubblica un attestato di “benemerito dell’ambiente” a quanti si distinguono nella tutela attiva del territorio del Poggio delle Antiche Ville.

Più di una volta tale attestato ha avuto come oggetto la tutela e/o il ripristino a regola d’arte della infrastruttura costituita dai muretti a secco, antica pratica che ormai costituisce un fattore di identità del paesaggio pugliese oltre ad essere un presidio per un corretto drenaggio delle acque meteoriche.

Questa Associazione intende, pertanto, segnalare alla Sua attenzione, affinché possa predisporre interventi efficaci e celeri, la situazione non del tutto positiva relativa alla predetta infrastrutturazione a secco: è vero che, anche per l’azione proattiva di questa Associazione, si è notato un positivo aumento della quantità di metri lineari di muretti a secco ricostruiti, ma si desidera segnalare che sono tuttora numerosi i casi di abbattimento dei muretti a secco senza dar luogo ad ulteriori infrastrutturazioni ovvero – fatto molto grave – dando luogo a murature in cemento che impediscono il drenaggio e deturpano gravemente la tipicità del paesaggio.

Si sollecita pertanto codesta Amministrazione in indirizzo a porre in atto verifiche e controlli puntuali affinché tali stravolgimenti non siano effettuati, anche perché – come a Lei ben noto – il regolamento edilizio tipo della Regione Puglia, adottato dal Commissario straordinario del Comune di Mola con deliberazione n. 136 del 30-12-2017, all’art. 45 regolamenta, fra l’altro, la posa in opera di recinzioni nelle aree scoperte rurali e sollecita esplicitamente che “laddove presenti, devono essere continuate, manutenute e ripristinate le recinzioni tipiche costituite da pareti in pietrame a secco”.

Si ritiene infine che sarebbe molto positivo individuare come Comune di Mola linee di ausilio finanziario per i frontalieri che intendano ripristinare a regola i muretti a secco.

Certi che vorrà riscontrare la presente, si porgono distinti saluti.

IL PRESIDENTE

(dott. Waldemaro Morgese)

Muretti a secco in località Brenca – Mola di Bari

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