Mola, il Consiglio comunale approva il Piano Urbano di Mobilità Sostenibile. Il sindaco Colonna e l’assessore Berlen: “Obiettivo centrato. Si conclude un percorso di partecipazione importante dopo anni di lavoro incessante. A breve i primi provvedimenti / interventi in sua applicazione”. Il nostro commento, con un giudizio sostanzialmente negativo, a cominciare dal sistema di sosta previsto, con la pubblicazione della relativa tavola di previsione.
COMUNICATO STAMPA
ll Consiglio Comunale ha approvato a maggioranza, con l’astensione della minoranza, il Piano Urbano di Mobilità Sostenibile, piano di indirizzo che segna strategia e obiettivi che riguardano la mobilità urbana ed extraurbana cittadina, demandando a provvedimenti speciali e successivi la declinazione puntuale della sua osservanza.
“Si conclude un percorso molto importante che arriva dopo anni di lavoro incessante” – spiegano il sindaco Giuseppe Colonna e l’Assessore alla Mobilità, Nico Berlen – “che ha coinvolto la comunità locale (cittadini e i portatori di interesse) in un persorso partecipativo esemplare. Un risultato ottenuto nonostante gli inevitabili disagi causati dall’epidemia da Covid-19 da due anni a questa parte. Una vera e propria sfida che questa amministrazione ha voluto raccogliere da subito, partendo già dal 2018, a pochi giorni dall’insediamento” – prosegue il sindaco.
Potranno ora essere avviati una serie di interventi esecutivi come l’istituzione della sosta a tariffa oraria, delle zone a traffico limitato (ZTL) e la moderazione dalla viabilità urbana con le cosiddette zone 30, su cui l’assessorato e gli uffici stanno già lavorando.
“Si tratta di uno degli obiettivi del programma di mandato” – conclude il Sindaco Colonna – e siamo arrivati a centrarlo unitamente alla ripartenza di tutti i procedimenti di pianificazione urbana come il Piano Comunale delle Coste, il Piano Regolatore del Porto e il Piano Urbanistico Generale”.
L’amministrazione ringrazia tutti coloro che a diverso titolo hanno portato il loro decisivo apporto, infatti sono stati tanti e qualificati i suggerimenti che cittadini e portatori di interessi coinvolti (ben 38 tra Enti, Associazioni e professioni, mobilità e imprese e commercio) hanno fornito durante il percorso di partecipazione utilizzando anche strumenti innovativi come il Geoblog, dove sono arrivate 49 proposte tra ciclo pedonalità, parcheggi, eccetera, con strategie di sviluppo della mobilità ciclistica e pedonale, promozione della mobilità sostenibile, ottimizzazione del trasporto merci, ottimizzazione dei parcheggi, introduzione di interventi per promuovere l’utilizzo della bici da e per le scuole.
Altre richieste riguardano l’ampliamento delle aree pedonali, percorsi ciclopedonali, introduzione zona 30 in tutta la città e nella frazione di Cozze.
Ulteriori informazioni possono essere attinte sul sito: https://www.pumsmoladibari.it/
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NOSTRO COMMENTO
L’enfasi con la quale il Sindaco e l’Assessore Berlen presentano l’approvazione del PUMS, tuttavia passato senza l’unanimità del Consiglio comunale, è purtroppo destituita di fondamento.
Il documento approvato è infatti così “general-generico” che l’aria fritta ha una maggiore consistenza.
Si tratta infatti non di un piano strategico ma di un elenco di buone intenzioni, molte delle quali soltanto enunciate ma senza alcuna plausibilità concreta nè basata sui reali bisogni dei cittadini.
Basti dire che il Piano approvato si limita a prendere atto dell’esistenza di tre parcheggi pubblici (Corso Italia, Palazzetto dello sport, Via San Giuseppe, peraltro, tutti ancora da infrastrutturare), senza introdurre alcuna politica di previsione, nè pubblica nè privata, per la realizzazione di ulteriori parcheggi di superficie, interrati o autosilos.
Neppure è presente un’analisi dei flussi veicolari con lo studio urbano delle congestioni e dei picchi di traffico. E nemmeno viene riportata l’introduzione di forme di controllo automatico degli accessi nelle aree a traffico limitato.
Per quanto riguarda le aree a traffico limitato e le aree con parcheggi a pagamento, si fa riferimento ad un’ipotesi assolutamente irrealizzabile che vede addirittura gran parte del tessuto viario urbano tipizzata con aree a pagamento in assenza di nuove strutture a parcheggio libero (si veda la tavola n. 22 che pubblichiamo a conclusione del nostro commento).
Insomma, siamo in presenza di un sostanziale esercizio accademico che sarà praticamente impossibile tradurre in provvedimenti pratici davvero innovativi e di svolta, come invece i nostri amministratori promettono.
Peraltro, il comunicato rimanda per approfondimenti al sito comunale del PUMS: tuttavia, aprendo il link nessun piano appare consultabile, neppure in bozza.
Siamo però in grado di pubblicare una delle tavole più importanti tra quelle comprese nel Piano, la n. 22, cioè quella del “Sistema della sosta”.
Ai lettori ogni commento.






4 anni non sono male per qualche idea su come gestire il piano urbano di mobilità sostenibile…
Abbiamo visto tutti, in estate ad esempio, con un minimo di affluenza per un qualsiasi evento, il parcheggio selvaggio che si è costretti a fare in tutto il paese, specialmente al centro.
Banchina portuale, anarchia pura, con parcheggiatori abusivi sempre presenti.
Polizia Locale…. che ve lo dico a fare….
Siamo alla frutta.
A CASA!!!
Non commento sul piano, pur avendo più di una perplessità. Mi limito a constatare che, prima di fare progetti, sarebbe più che opportuno far rispettare le norme per la sosta già esistenti, troppo spesso disattese (esempio: Corso Umberto).