L’Amministrazione Colonna ha bandito una gara d’appalto per la concessione, della durata di 5 anni, al valore di circa 4 milioni e 900 mila euro, per l’affidamento del sistema di varchi elettronici per la ZTL e per la tariffazione delle soste a pagamento. Un meccanismo molto confuso che comporterà notevoli disagi per i cittadini e per i visitatori. Ecco quanto c’è da sapere e cosa si potrebbe ancora fare per evitare il prevedibile caos.
Due giorni fa, sulla nostra pagina Facebook, abbiamo riportato la mappa stradale delle vie cittadine che diventeranno a pagamento per la sosta, riportando un estratto dalla Relazione Tecnica allegata alla Gara d’appalto per la concessione, della durata di 5 anni, al valore di circa 4 milioni e 900 mila euro, del sistema di tariffazione della sosta e di controllo della ZTL (Zone a Traffico Limitato).
Per permettere ai lettori di capire perfettamente il sistema per i parcheggi a pagamento e di Zone a Traffico Limitato, pubblichiamo integralmente la Relazione Tecnica allegata alla gara d’appalto per l’”affidamento in concessione del servizio della ZTL e servizio di gestione della sosta a pagamento senza custodia nel Comune di Mola di Bari.”
E’ comunque opportuno pubblicare un estratto delle parti maggiormente salienti della Relazione tecnica che riguardano direttamente l’attenzione dei cittadini:







CONSIDERAZIONI
Come abbiamo più volte spiegato in risposta a diversi commenti apparsi sulla nostra pagina Facebook, Mola Libera è più che favorevole all’introduzione dei parcheggi a pagamento, che hanno lo scopo, innanzitutto, di favorire la rotazione delle autovetture in sosta e quindi di offrire, in linea teorica, più opportunità di parcheggio.
Tuttavia, il sistema di tariffazione della sosta, per operare concretamente ha bisogno di alcuni presupposti che, con quanto previsto dall’Amministrazione Colonna, non potrà funzionare.
In sostanza, se non vengono introdotti posti auto aggiuntivi, non a pagamento, nelle zone adiacenti a quelle a tariffazione, il sistema non può funzionare perchè si tratta di un meccanismo che presuppone di risolvere un problema sottraendo, di fatto, parcheggi alla libera sosta e non aggiungendoli.
In particolare, se non si eseguirà un forte disboscamento della giungla dei passi carrabili “fantasma”, cioè di quelli che recano un contrassegno (pur pagando la tariffa comunale) ma senza ospitare all’interno veicoli, non vi saranno posti aggiuntivi.
E, comunque, anche dopo il “disboscamento” dei passi carrabili fantasma, il sistema potrebbe non funzionare perchè con il meccanismo delle ZTL (Zone a Traffico Limitato) che verrà contestualmente introdotto, diminuiranno fortemente le possibilità di parcheggio nelle aree centrali e nelle loro adiacenze.
Servirebbero quindi diversi parcheggi-polmone di superficie e autosilos (interrati e fuori terra), oltre a parcheggi interrati dove è possibile.
Vediamo infatti perchè con l’introduzione delle ZTL e dei parcheggi a pagamento, SENZA posti aggiuntivi, in breve, soprattutto nel periodo estivo e nelle giornate invernali festive il caos automobilistico sarà una triste realtà, ancora peggiore della già impossibile situazione attuale.
Dalle figure e dalle esplicazioni fornite nella Relazione tecnica, è ben chiaro che, innanzitutto, si è deciso di realizzare un’unica grande ZTL, che si allarga a fisarmonica nel periodo estivo e durante le giornate festive invernali.
Si tratta indubbiamente di una conquista di civiltà, finalizzata ad impedire che nel vasto centro storico sei-ottocentesco (compreso tra Via Regina Margherita, Piazza Eroi, Via Battisti, Via Oberdan, Via Bovio, Piazza XX Settembre e Via Van Westerhout) oltre che nel borgo antico (“iend a terre”) si possa transitare e sostare senza vere regole, come attualmente, tenuto conto di un crescente inquinamento atmosferico e acustico con un sensibile peggioramento della qualità della vita dei residenti.
Tuttavia, il sistema se da un lato dovrebbe teoricamente migliorare la vivibilità all’interno della ZTL, dall’altro renderà invivibili le zone a loro ridosso.
Vediamo perchè.
- Nella ZTL, nella sua configurazione più estesa, che è quella estiva e invernale festiva, cioè quella con i maggiori volumi di traffico per l’afflusso di turisti e visitatori del fine settimana, sarà inibito l’accesso a Piazza XX Settembre da Via Colombo e dalla strada che costeggia il lato sud – est della piazzetta Donna Flor.
- Pertanto, non potendosi transitare per Piazza XX Settembre, non si potrà accedere a Corso Umberto e neppure a Via Van Westerhout.
Ripubblichiamo la cartina per rendere i concetti immediatamente più evidenti:

3) Come si nota dal posizionamento dei varchi elettronici, sarà inibito l’accesso ai NON residenti (o comunque ai NON autorizzati) in tutta la vastissima area contenuta all’interno della linea tratteggiata in verde. E questo varrà dalle ore 00.00 alle ore 24.00 per tutte le strade già comprese nella ZTL invernale e si estenderà, nella configurazione estiva e invernale festiva, a Via Colombo, Piazza XX Settembre, Corso Umberto e Via Van Westerhout: dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 19.00 alle 22.00 nelle giornate invernali festive e dalle 20.00 alle 24.00 in tutte le giornate estive.
4) Peraltro, diverse strade che prevedono la sosta a pagamento sono inserite nella ZTL estiva e invernale festiva: Via Colombo, Piazza XX Settembre (lato da Via Colombo all’angolo Torrione con Via Lungara Porto e lato tra Ottica Iurino e Via Bovio), Corso Umberto, Via Van Westerhout, Via Goldoni.
5) I varchi elettronici non impediranno peraltro il facile aggiramento dell’ingresso nelle ZTL da altri ingressi non presidiati. Infatti, come si sa bene nell’esperienza comune, ci sono vari modi per entrare in una ZTL così vasta. E quindi chi assicurerà il controllo di transiti e di parcheggi “clandestini” all’interno della ZTL?
ECCO COSA ACCADRA’ CONCRETAMENTE
Poniamo il caso di un cittadino che risieda in un quartiere periferico (Cozzetto, PIRP Cerulli, San Giorgio, ecc.), quindi perlopiù necessitato ad utilizzare l’auto, e che abbia necessità di raggiungere un genitore anziano che risiede all’interno della ZTL. L’automobilista non potrà entrare all’interno della ZTL dalle 00:00 alle 24:00, cioè non vi avrà MAI accesso. Dovrà quindi cercare un parcheggio in strade fuori dalla ZTL o a pagamento al suo interno o che la costeggino, come Via Colombo, Via Van Westerhout, Piazza XX Settembre, Corso Umberto, Piazza Eroi, oppure ancora oltre, in Via Di Vagno, Via Lungara Porto, Lungomare Dalmazia, Via Toti, ecc.. Ma il povero automobilista, già trepidante per il proprio genitore, troverà il parcheggio? Molto probabilmente no. Infatti, i residenti nelle vie della ZTL tenderanno a parcheggiare in tre modi:
1) abbonandosi, al costo di € 100,00 annuali, al parcheggio a pagamento, ma senza alcun posto riservato. In questo caso, l’abbonato tenderà a movimentare l’auto il meno possibile allo scopo di rendere conveniente il costo dell’abbonamento;
2) pagando € 1,00 all’ora negli stalli con le strisce blu (cosa piuttosto improbabile, tenuto conto del costo giornaliero molto elevato, a meno che non si possieda un garage in zona, quindi solo per brevi soste fuori dal proprio ricovero);
3) cercando un posto libero, non a pagamento, nelle adiacenze della propria abitazione. Questa soluzione sarà sicuramente quella praticata dal numero più elevato di residenti nella ZTL e, quindi, verrà a generarsi un’onda a ritroso di auto in cerca di un posto libero non a pagamento;
4) al cittadino arrivato dal quartiere periferico non resterà che aggiungersi ai tanti residenti della ZTL in cerca di posto gratuito oppure di contendersi il posto a pagamento con gli abbonati che, come si è detto, tenderanno a muovere molto poco le proprie auto.
5) Vi è poi l’anomalia dei residenti nelle strade con parcheggi a pagamento, ma non comprese nella ZTL e sono molte: Via Lungara Porto, Via Di Vagno, Piazza Marinai d’Italia, Via Toti, Via S. Egidio, Piazza Eroi, Via Carlo Alberto, Via Matteotti, Via V. Emanuele, Via Marconi, e altre. La Relazione Tecnica dice che l’abbonamento sarà riservato ai residenti all’interno della ZTL, ma non dice nulla sui residenti in queste strade: sarebbe davvero assurdo che non potessero usufruire dell’abbonamento.
CONCLUSIONI
Il sistema congegnato, fatto di ZTL variabile e di strade a pagamento (peraltro non tutte comprese nella ZTL) è inutilmente COMPLICATO e DISORGANICO.
E in ogni caso NON tiene conto di un fattore fondamentale, quello banalmente aritmetico: è stato fatto un conteggio delle auto immatricolate con i proprietari residenti a Mola? E’ stato fatto un conteggio del numero di stalli ricavabili nelle strade molesi, tenendo conto delle misure standard previste per un posto macchina? E’ stato fatto un conteggio, sia pure di massima, di quante auto, mediamente, arrivano in una giornata estiva di punta da fuori Mola? E’ stato fatto un conteggio di quante auto transitano in media nelle vie principali cittadine?
Purtroppo, conteggi del genere non esistono, sebbene debbano essere alla base di qualsiasi attendibile Piano Urbano del Traffico (o della Mobilità Sostenibile, che dir si voglia) e di dimensionamento del sistema di sosta.
Ben prima dell’implementazione di questo inutile, controproducente ed ennesimo sfoggio di effetti speciali, occorreva:
- Disboscare la giungla dei passi carrabili fantasma, revocando centinaia di autorizzazioni a coloro che non ricoverano alcun autoveicolo all’interno dei propri locali, oltre ad impedire concretamente l’appropriazione di spazi di parcheggio con bidoni della raccolta differenziata e similari.
- Attrezzare parcheggi di superficie gratuiti in punti prossimi alla ZTL, collegati con navette ecologiche: la realizzazione del parcheggio di Corso Italia è in forte ritardo e il parcheggio di Via San Giuseppe è in uno stato a dir poco pietoso e largamente impraticabile.
- Realizzare parcheggi interrati e autosilos in project financing, nelle zone a ridosso delle aree più congestionate e comunque con meno posti disponibili: ad esempio, andrebbe realizzato un parcheggio interrato nel perimetro della ex scuola elementare De Amicis di Via Trento e un autosilos nell’area di Via San Giuseppe, come pure un parcheggio interrato al di sotto di Piazza degli Eroi nella parte non interessata dagli ipogei e uno in Piazza dei Mille, oltre ad un grande parcheggio interrato lineare (come ipotizzò in parte Bohigas) lungo Via Lungara Porto, dalla ex Capitaneria al cantiere navale, da estendere a Piazza Loreto.
Le soluzioni a problemi complessi non si affrontano con scorciatoie confuse ed inutilmente complicate. Se si hanno poche risorse a disposizione si trovano le soluzioni più lineari. E questa proposta di ZTL e parcheggi a pagamento, così com’è congegnata, è un inutile dispendio di risorse che genererà malcontento e delusione tra la popolazione.




