martedì, 8 Settembre, 2026
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Mola di Bari

BERLEN CONCEDE GRATIS UN TERRENO DEL VALORE DI 90MILA EURO ALLA ‘TENNIS SCHOOL’ PER 25 ANNI!!!

data:

E’ quanto denunciano pubblicamente gli otto consiglieri comunali di opposizione nel seguente comunicato stampa. Una vicenda che ha dell’incredibile e che potrebbe rivelare aspetti perseguibili penalmente.

Riceviamo dai consiglieri comunali di opposizione e pubblichiamo:

GESTIONE PATRIMONIO COMUNALE

Che la cura e la gestione proficua del patrimonio comunale (cioè delle proprietà di tutti i cittadini molesi) non fosse in cima alle preoccupazioni della Giunta Colonna non era un mistero.

Innumerevoli sono le evidenze dell’incapacità di questa amministrazione di tutelare e far fruttare il nostro consistente patrimonio immobiliare, ad iniziare dai famosi “villaggi vacanze” occupati abusivamente da persone per la gran parte ancora non identificate che, tra l’altro, non pagano un centesimo nè di IMU e nè di tassa rifiuti.

A tutto questo si aggiunge un recente provvedimento. Nella seduta consiliare del 30 settembre scorso, la maggioranza del Consiglio comunale ha approvato la delibera con cui si concede in comodato d’uso gratuito per 25 anni alla associazione “ASD Tennis School San Giorgio Mola di Bari” un terreno comunale di mq. 2329, dal valore commerciale di circa 90.000 €.

Tale concessione gratuita è stata effettuata senza indizione di asta pubblica ma solo attraverso un “rende noto” a posteriori.

L’Assessore all’Urbanistica ha sostenuto che tale terreno, essendo stato acquisito a titolo gratuito al Comune di Mola in seguito ad una lottizzazione in cui il terreno è inserito, non poteva e/o non può essere né venduto e né concesso sotto altra forma onerosa – ossia in locazione, etc.  Tutto ciò nonostante il terreno in questione sia incluso tra i beni dichiarati disponibili.

Nella delibera e nel contratto di comodato si asserisce che “la su citata associazione sportiva, esito di una pregressa attività svolta sin dagli anni 70, è affiliata al Comitato Sportivo Educativo Nazionale CSEN e regolarmente iscritta al CONI, che nel recente passato ha organizzato ed avviato corsi di tennis per bambini, ragazzi e adulti con la collaborazione di maestri nazionali FIT oltre a tornei a squadre e che ad oggi conta oltre 150 tesserati, tra cui più di 30 minori

La ratio del provvedimento deriva dalla necessità di realizzare un’unica struttura sportiva composta da un impianto esistente e l’impianto di nuova realizzazione sul terreno concesso in comodato.

I consiglieri firmatari di questa nota ritengono invece che:

– tale concessione in comodato d’uso gratuito sia illegittima e/o illecita per mancanza di trasparenza e adeguata forma di pubblicità per acquisire e valutare proposte concorrenti;

– l’area in questione sia normalmente alienabile e/o fonte di potenziali introiti per l’Ente comunale, in quanto inserita nell’elenco dei beni immobili disponibili del Comune; si ricorda infatti che i beni che fanno parte del patrimonio disponibile, a differenza di quelli demaniali e dei beni indisponibili, sono sottoposti alle regole del codice civile e possono essere quindi alienati, dati in locazione, etc.;

– possano esistere affermazioni non corrispondenti al vero nella premessa al provvedimento; in particolare diverse associazioni ci hanno segnalato che:

  1. l’associazione beneficiaria del comodato non operi sin dagli anni 70 ma è di più recente costituzione
  2. l’associazione non è iscritta alla FIT (Federazione Italiana Tennis) e quindi non è riconosciuta da alcuna federazione legata al tennis
  3. non risultano evidenze del numero di tesserati
  4. i benefici per la comunità risultano general-generici non essendo specificati nè la quantità dei corsi da erogarsi gratuitamente, nè i giorni e le ore a disposizione gratuitamente per diversamente abili e meno abbienti e a scuole

– risulta ambiguo il ruolo della comodataria, da un lato titolare del contratto di comodato e dall’altro proprietaria dell’attuale impianto esistente e non si comprende come si possa costituire un unico impianto considerando che l’associazione non è proprietaria dell’impianto esistente

– in tale atto sia rappresentabile un danno erariale per il Comune di Mola di Bari, al di là di ipotesi di illiceità, oggetto di ulteriore approfondimento onde verificare la configurabilità di un illecito penale.

Alla luce delle considerazioni su esposte, abbiamo inviato una nota ai revisori dei conti chiedendo:

  1. se l’Organo di Revisione ritiene che nell’atto su descritto vi possano essere gli estremi di danno erariale, se non di un vero e proprio reato di peculato o di falso ideologico da segnalare all’Autorità Giudiziaria;
  2. in particolare, se sia corretto asserire che l’area in questione non sia alienabile e/o oggetto di un contratto di locazione;
  3. di verificare se le suddette segnalazioni evidenziate da altre associazioni siano veritiere
  4. e, nel caso, di precisare gli eventuali provvedimenti necessari per evitare questo ravvisabile danno erariale e rendere legittima la procedura.

Sarà nostra premura tenere informata la cittadinanza del riscontro dei Revisori dei conti a questa nostra segnalazione.

I Consiglieri Comunali

Michele DANIELE

Sebastiano DEL RE

Giangrazio DI RUTIGLIANO

Giovanni GALLO

Michele PALAZZO

Domenico VAVALLO

Elisabetta SCIANNAMEO

Vitantonio BATTISTA

 

1 COMMENTO

  1. ZORRO DOCENTE UNIVERSITARIO
    È un “fare” deplorevole ignobile di quest’uomini, è il colpo di coda di un’amministrazione volta solo a se stessa, ad ostentare il potere e ad umiliare disprezzare sempre più la Cittadinanza e Cittadina…! Vi suggeriamo di non candidarvi alle prossime elezioni!!! 🆘👎🏻🆘👎🏻🆘👎🏻🆘

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