Dopo la polemica lettera della Pro Loco da noi pubblicata stamattina e l’immediata risposta “pepata” che ora segue da “Ospiti a Mola”, è ormai del tutto evidente che si sia innescata una forte dialettica, tra due importanti associazioni che, auspicabilmente, dovrebbero cooperare per lo sviluppo turistico di Mola, ancora fermo al palo per l’inesistente strategia di marketing territoriale dell’Amministrazione Colonna. Perchè?! A chi giova?
Riceviamo dall’Associazione “Ospiti a Mola” e pubblichiamo:
Una Proloco da rinnovare!
Si e’ consumata domenica 14 u.s. l’ultima “incredibile” assemblea della proloco in cui un direttivo, che sembra essersi asserragliato nel “fortino” di Palazzo Roberti, sta dichiarando ostracismo a chiunque metta in discussione il proprio operato. La tecnica e’ nota: si accusa pregiudizialmente un nemico immaginario di voler “impadronirsi della proloco per fini politici e personali ” ed il gioco e’ fatto. Tutti a difendere il fortino! Ma da chi ?!
Non sarà che il fortino andrebbe difeso da chi sembra averlo già occupato- non si comprende bene quanto democraticamente- ed oggi appare terrorizzato dall’idea che qualcuno possa sottrargli la poltroncina appena conquistata ?!
E si, perché va ricordato che l’ultimo direttivo “votato con elezioni” dall’assemblea e’ quello di quattro anni fa! Gia’ in quell’occasione si diceva ” a parole” di volere un ricambio con l’ingresso di giovani, ma quando questo accadde, i giovani furono nei fatti messi in condizione di dimettersi in massa da una proloco allergica ai cambiamenti per confluire in Visit Mola dove oggi fanno visite guidate e promozione turistica.
Cosa che la proloco purtroppo non fa! Poi nell’ultimo anno, a seguito di una modifica statutaria nazionale, si e’ voluto portare a sette il numero dei componenti. A questo punto sarebbe stato opportuno ridare la parola all’assemblea che , ricordiamolo, e’ l’organo sovrano, per fare nuove elezioni.
Invece sembra si sia proceduto ad un ” riassetto” del direttivo includendo per cooptazione altri componenti, solo sulla base di una presunta disponibilità degli stessi; questo nuovo direttivo nomina a sua volta un nuovo presidente ed il vecchio si dimette per diventare, guarda un po’, presidente onorario!
Les jeux sont faits, rien ne va plus !
Tutto questo pare sia accaduto senza passaggi preventivi dall’assemblea che solo dopo pare sia stata chiamata a prendere atto ratificando il tutto!
Se questo fosse vero e se questa fosse stata la procedura adottata, anche se fosse formalmente corretta, resterebbe sostanzialmente inopportuna in un sodalizio democratico dove i rappresentanti vengono eletti previa candidature e libere elezioni.
Ma torniamo all’ ultima assemblea. Per circa un’ora questo direttivo ha sciorinato quello che avrebbe fatto nell’ultimo anno, ma sarebbe più corretto dire quello che ‘non ha fatto’ perché per un motivo o per l’altro di concreto c’è molto poco, qualche mostra, qualche incontro culturale, ma da tempo purtroppo la proloco non svolge una significativa azione di promozione del nostro territorio, cosi come vorrebbe il proprio Statuto.
A questo punto uno dei componenti il direttivo, tenuto- sembrerebbe- ai margini del “cerchio magico”, palesa le sue perplessità su questa caccia alle streghe che si e’ scatenata negli ultimi giorni contro nemici non ben identificati e chiede spiegazioni. La risposta del presidente e’ che sono interpretazioni del giornalista, di cui il direttivo non sa nulla!
Allora, chiediamo, perché non smentire certe illazioni ?! Scena muta del presidente.
Ma , guarda un po’, subito dopo si passa alla lettura di un comunicato stampa del direttivo e finalmente scopriamo chi è il fantomatico “nemico”.
Sembrerebbe che il nemico sia -udite udite- l’associazione delle strutture ricettive extra alberghiere Ospiti a Mola, nata per contribuire a fare crescere l’offerta turistica sul territorio di Mola e che avrebbe avuto il grande torto di evidenziare pubblicamente i limiti di questa gestione della proloco che non si occupa abbastanza di promozione turistica del territorio.
Altro torto sarebbe quello di aver promosso ed organizzato recentemente, insieme a Confcommercio e Visit Mola, un Convegno sul turismo senza aver coinvolto nell’organizzazione la proloco, ma comunque invitandola ai lavori, a cui peraltro la proloco non ha ritenuto partecipare! Una grave colpa di “lesa maestà”!
Sarebbero questi i motivi di una vera e propria campagna intimidatoria e denigratoria con cui si e’ inteso mettere il “bavaglio preventivo” a chi non e’ in linea con l’attuale direttivo e che per questo viene addirittura accusato di avere chissà quali interessi “politici o personali”!
Evidentemente qualcuno e’ avvezzo a giudicare gli altri con il metro di misura che usa nel proprio modus operandi.
Ma sembra ci siano altri nemici: sono quelli che nelle assemblee hanno l’abitudine di porre domande ritenute “scomode”, come chiedere conto di cosa si e’ fatto e che automaticamente diventano” interventi pretestuosi facenti parte di una strategia ostruzionistica”.
Siamo alla frutta! Evidentemente qualcuno ha perso il senso della realtà e, anziché accogliere le critiche costruttive, che sarebbero auspicabili in un consesso democratico, attacca pregiudizialmente il dissenziente di turno in modo scomposto con campagne intimidatorie e con deliranti comunicati stampa in cui si riportano, scorrettamente, frasi incomplete per strumentalizzarle.
Si dovrebbe invece riflettere su quelle che sono le critiche fatte e sulle vere priorità per una proloco che certo non dovrebbero essere le “comunità energetiche” di cui questo direttivo parla a pie’ sospinto e che, quelle si, sembrano evocare interessi economici/personali, bensì la promozione del territorio .
E si dovrebbe anche provare per davvero, non a parole, a fare partecipare nuovi iscritti e giovani, con una campagna tesseramento straordinaria che dia nuova linfa ad una proloco che sembra tendere ad assomigliare sempre più ad uno dei tanti circoli ricreativi per pensionati.
Ma sarà possibile un ravvedimento ? Molti dei soci sono scontenti di come vanno le cose, ma il clima che si è creato di caccia alle streghe non aiuta ad avviare una vera fase di cambiamento. Tuttavia ci auguriamo che l’assemblea dei soci, organo sovrano della proloco, apra un serio confronto interno e reagisca con forza a questa situazione che non fa presagire un futuro roseo per la proloco e neanche per la comunità intera che avrebbe bisogno di una proloco trasparente, efficiente ed efficace per contribuire a fare crescere il territorio e l’offerta turistica locale.
In questi giorni si aprono le candidature per l’elezione di un nuovo direttivo. L’auspicio e’ che vi siano candidature trasparenti di persone capaci e qualificate che sappiano rinnovare profondamente la proloco ridandole un ruolo centrale nelle politiche di promozione del territorio, così come avveniva ormai tanti anni fa, troppi in verità !
In ogni caso la nostra Associazione che da tempo collabora con quelle Associazioni che, a diverso titolo, si occupano di fare concretamente promozione del territorio, come Visit Mola, Confcommercio, Comitato Festa Grande, ecc, si rende disponibile in qualsiasi momento ad un confronto pubblico per discutere seriamente di cosa significa promozione turistica e come farla nel nostro territorio.
Nel frattempo il 29 gennaio Ospiti a Mola sarà in Fiera per discutere, insieme alle altre associazioni ricettive pugliesi, con Regione Puglia ed altre istituzioni regionali, al fine di migliorare l’attrattiva’ del nostro stupendo territorio.
Associazione Ospiti a Mola




