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“CANTIERE CIVICO” SI RICOMPATTA NEL SOSTENERE COLONNA E LA SUA GIUNTA

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Dopo le forti fibrillazioni delle scorse settimane, con nuove tensioni nella maggioranza per il rinnovo delle presidenze delle Commissioni consiliari, i consiglieri di “Cantiere civico” firmano un documento unitario che sotterra l’ascia di guerra per fumare insieme il calumet della pace. Fino a quando? Il nostro commento.

Riceviamo dal raggruppamento politico “Cantiere civico” e pubblichiamo:

COMUNICATO STAMPA SOTTOSCRITTO DAI CONSIGLIERI COMUNALI DI CANTIERE CIVICO

L’Amministrazione Comunale, nei suoi organi di maggioranza, ha vissuto negli ultimi mesi un periodo di profonda riflessione, confronto e cambiamento, del quale è giusto informare correttamente i cittadini.

Tale percorso di condivisione di nuove scelte politiche si è reso necessario in quanto all’interno della coalizione di Cantiere Civico è stata richiesta e avviata una verifica politico-amministrativa, al fine di rivedere l’azione amministrativa per l’ultimo scorcio di mandato e rimodellare la compagine esecutiva, le deleghe consiliari e la composizione delle commissioni, tenuto conto dei nuovi equilibri in seno alla maggioranza.

Non si può di certo nascondere la preoccupazione nutrita dalle forze di maggioranza, che in questi mesi hanno sempre sostenuto lealmente l’azione amministrativa, condividendo scelte spesso difficili ma, sempre e comunque, dettate dalla volontà di salvaguardare il bene della collettività.

Fuori discussione, inoltre, è stato il lavoro svolto sino a questo momento dall’amministrazione comunale, capace di avviare una serie di procedimenti attesi da tempo e che ha dovuto affrontare una inaspettata quanto tragica emergenza sanitaria mondiale che ha comportato, da marzo 2020, uno stravolgimento delle priorità e delle modalità organizzative dell’Ente.

Nonostante ciò, si è ritenuto indispensabile avviare una fase di verifica, anche di carattere politico, con la consapevolezza che tale processo avrebbe potuto comportare degli avvicendamenti nella compagine amministrativa al punto di penalizzare donne e uomini di indiscusso valore umano e professionale, che si sono dedicati con passione e spirito di servizio all’azione amministrativa, sacrificando professione e famiglia e, in un caso, perfino la carica di Consigliere Comunale. Con loro, è importante sottolinearlo, si è lavorato in perfetta armonia e sono stati raggiunti importanti traguardi.

A seguito dell’azzeramento della Giunta da parte del Sindaco, si è avviato un ciclo di consultazioni con le forze politiche di Cantiere Civico. Si è ritenuto di dover coinvolgere nel confronto, ancora una volta, anche il gruppo Alleanza per Mola, uscito dalla coalizione nel maggio 2020, prospettando al movimento la possibilità di un ritorno in maggioranza e proseguendo nella condivisione di metodi, principi e priorità programmatiche.

Purtroppo, e lo diciamo con reale e sincero dispiacere, tale proposta non è stata accolta dal gruppo Alleanza per Mola. A nostro avviso si è, quindi, persa un’opportunità per mettere da parte il recente passato e intraprendere con responsabilità un percorso nuovo per amministrare insieme la nostra comunità, realizzando quelle priorità programmatiche contenute nel documento da loro presentato lo scorso luglio che, tra l’altro, trovano spazio nel programma di mandato condiviso da tutto il Cantiere Civico.

La nuova composizione della Giunta, frutto di un serrato e condiviso confronto tra i vari movimenti politici di Cantiere Civico, rappresenta una sintesi tra la presenza di figure tecniche ed il coinvolgimento di personalità che hanno aderito sin dal primo momento al progetto della coalizione, nell’intento di realizzare una classe dirigente capace di dare priorità agli obiettivi del programma elettorale e di trovare, al proprio interno, le risorse e le capacità per amministrare la comunità molese.

Con la nomina della nuova Giunta è stato avviato anche un percorso volto a rimodulare la composizione delle commissioni consiliari, in linea con quanto previsto dal Regolamento per il funzionamento del Consiglio Comunale, al fine di portare a conclusione i numerosi procedimenti già all’attenzione delle commissioni consiliari, in un clima di condivisione con gli altri gruppi consiliari di opposizione.

Anche il rinnovo e l’attribuzione di nuove deleghe ai Consiglieri Comunali di maggioranza è stato condotto nel solco di queste prerogative.

Purtroppo, nelle ultime settimane abbiamo letto innumerevoli notizie di stampa basate su indiscrezioni da parte di presunti “informatori anonimi” che hanno avuto solo l’obiettivo di screditare e minare la dignità di amministratori che quotidianamente lavorano per il bene della collettività.

In questi mesi abbiamo preferito rimanere in silenzio piuttosto che rispondere alle indiscrezioni e alle notizie di carattere sensazionalistico, assolutamente prive di fondamento.

Per dovere di chiarezza, intendiamo specificare alcuni semplici concetti.

La violenza, fisica e verbale, non ci appartiene e mai ci apparterrà!

Rivendichiamo il nostro diritto al confronto democratico all’interno di una maggioranza politica senza che ciò dia adito a gossip, peraltro anonimo; crediamo che il senso di responsabilità e serietà debba appartenere a tutti, in special modo ad un amministratore pubblico.

Rispettiamo il lavoro degli operatori dell’informazione, rimarchiamo l’assoluta importanza della loro autonomia e imparzialità e rinnoviamo, anche in questa sede, la nostra disponibilità alla collaborazione finalizzata alla realizzazione di una Informazione vera, obiettiva e di qualità.

Abbiamo tanti progetti da portare a termine, per tenere fede al patto sottoscritto con gli elettori nel 2018. La nostra cittadina ha riacquistato con fatica una credibilità smarrita negli ultimi anni: numerosi sono i finanziamenti ottenuti da questa amministrazione e i procedimenti di carattere pianificatorio che la città attende da decenni.

Stiamo dedicando particolare attenzione al cosiddetto “quotidiano”: manutenzione delle strade e del verde, rifacimento dei parchi giochi per i nostri bambini, recupero e rifunzionalizzazione degli edifici scolastici e delle strutture sociali. Su questo continueremo a lavorare incessantemente.

Dobbiamo garantire alla nostra città una prospettiva di crescita e di sviluppo, anche grazie al potenziamento della struttura comunale. Siamo pronti a cogliere le opportunità irripetibili fornite dai fondi del PNRR e della nuova programmazione comunitaria.

Fondamentale, per noi, è unire tutte le forze di Mola per chiedere alla Regione lo stralcio della discarica di Martucci dal Piano Regionale dei Rifiuti in corso di approvazione.

Dal canto nostro, già in questi giorni sono stati realizzati e programmati eventi pubblici con i cittadini, le realtà associative e le forze politiche che possano rappresentare per tutta la comunità Molese un’occasione di informazione, confronto e dibattito su temi che hanno una grande rilevanza per la nostra comunità.

Il nostro impegno è che Mola continui a camminare, ma insieme potremo raggiungere grandi traguardi.

Per i Gruppi Consiliari di Cantiere Civico Futuro Democratico –  Idea – La Voce – Scelgo Mola – Realtà Pugliese

Giuseppe COLONNA

Giacomo CLEMENTE

Mariantonietta COLONNA

Maria Grazia DELCANE

Mario Nicola LEPORE

Leonardo LOSITO

Francesco PALAZZO

Angelica TRIBUZIO

Marco UNGARO

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NOSTRO COMMENTO

Non entriamo nelle dichiarazioni politiche del comunicato dei consiglieri di maggioranza. Se son rose fioriranno: spetta a loro, e soltanto a loro, dimostrare con i fatti prova di compattezza e di unità in base al mandato popolare ricevuto e al sostegno politico-amministrativo al Sindaco Colonna (peraltro co-firmatario del documento) e alla sua Giunta.

Finora questa prova di compattezza non c’è stata: l’onore e l’onere di continuare l’esperienza amministrativa non può essere attribuita a turbative esterne, ma deve essere ricercata soltanto nelle motivazioni politiche alla prosecuzione del mandato ricevuto.

Quanto alle notizie di stampa che avrebbero riportato “voci” anonime, precisiamo che “Mola Libera” non ha mai pubblicato le indiscrezioni su presunti o effettivi episodi di violenza fisica che sarebbero o meno accaduti tra i consiglieri di maggioranza.

Quindi, i consiglieri di maggioranza farebbero bene a specificare verso quali organi d’informazione sono diretti i loro strali per non ingenerare sospetti e confusione nell’opinione pubblica.

Noi sappiamo soltanto che, invece, un assessore di nuovo conio della Giunta Colonna ha effettuato un pesante tentativo di censura e di condizionamento dell’attività giornalistica di “Mola Libera”, e di ciò vi è prova inoppugnabile nella presenza di decine di testimoni nella sede municipale, oltre che di registrazione audio istituzionale, nel corso di una riunione pubblica.

Sappiamo che le scuse dell’Assessora Tarsitano non arriveranno mai: l’orgoglio e il pregiudizio sono attitudini molto diffuse tra i politici, tuttavia suggeriamo ai consiglieri di “Cantiere civico”, e in primis al Sindaco che li capeggia, di prestare la massima attenzione alle prerogative della stampa.

I giornali non sono buche delle lettere, nè bollettini ad usum delphini, ma strumento di informazione critica e libera, come ben spiega la Corte costituzionale da sempre.

E i politici che dimostrano di non conoscere, in primis, la nostra Carta costituzionale non dovrebbero ricoprire incarichi istituzionali di alcun tipo. 

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