Come i lettori ricorderanno, lo scorso anno, il 27 giugno, in un’Assemblea cittadina tenuta sulla Rotonda del Fronte mare, il Sindaco di Mola, alla presenza dei referenti dell’Università di Bari, della ASL e dell’ARESS (Agenzia Regionale per la Salute e il Sociale), presentò una relazione epidemiologica, di tipo descrittivo, elaborata dall’Università di Bari per la validazione dei dati ARESS regionali. Tale analisi minimizzava e tranquillizzava la popolazione molese, assicurando, anche tramite un grafico, che a Mola non si registravano differenze statisticamente significative nell’andamento delle percentuali delle esenzioni dal pagamento dei farmaci e delle prestazioni specialistiche in caso di diagnosi di malattie oncologiche (codice 048), rispetto a quelle registrate a livello provinciale e regionale. In realtà, come “Mola Libera” ha già riportato in un articolo dello scorso 6 maggio, il grafico pubblicato nello studio, ad un esame attento, è risultato errato, sia per i dati di base inseriti che per il calcolo dell'”intervallo di confidenza”. A distanza di qualche tempo, in occasione del suo intervento nella seduta monotematica di Consiglio comunale di tipo “aperto”, tenutasi lo scorso 23 giugno, il dott. Vincenzo Fortunato, a nome del Movimento civico “Uniti per Mola”, è tornato sull’argomento. Purtroppo, nel corso delle sue conclusioni, il Sindaco Colonna si è lasciato andare a commenti polemici verso l’intervento del medico molese. E quindi il dott. Fortunato ha voluto precisare il suo pensiero, inviandoci la seguente lettera che volentieri ospitiamo.
Riceviamo dal Dott. Vincenzo Fortunato, medico ASL, e pubblichiamo:

Con questa mia comunicazione su Mola Libera voglio riscontrare agli accenni polemici dell’ Avv. Losito e del Sindaco di Mola a me verosimilmente sottintesi durante il Consiglio monotematico dell’ altro giorno sulla discarica Martucci chiarendo e completando il mio intervento non completato dato il tempo limitato di 5 Minuti permesso.
Come referente per il Movimento civico “Uniti per Mola” e in virtù della mia competenza specialistica di Igienista ho voluto informare l’ amministrazione e la comunità molese circa il limite delle CSC (Concentrazione Soglia di Contaminazione) sulla salute umana e sulle incongruenze da me rilevate nel grafico di andamento negli anni dello 048 in Puglia.
- CSC presso Martucci.
I livelli di concentrazione di contaminanti in falda registrati presso Martucci, anche se per alcune sostanze sono inferiori alla CSC per legge prevista della sostanza chimica in questione, non li si devono considerare “non pericolosi” per la salute umana, in quanto tali sostanze sono state studiate non sull’uomo ma su modelli animali che possono avere sensibilità differenti e quindi già pericolosi a concentrazioni misurate inferiori ai CSC per legge.
Inoltre tali sostanze sono state studiate per la tossicità singolarmente senza tener conto dell’ “effetto cocktail”, cioè dell’ additività e sinergia delle sostanze presenti tutte insieme come nella discarica. Peraltro, esistono sostanze cancerogene senza soglia.

2) Circa il grafico relativo all’ andamento del 048 codice di esenzione per neoplasia in vari anni e a Mola, provincia di Bari e Regione Puglia, già elaborato, dai dati di esenti, a cura dell’Università di Bari, ottenendo una differenza non statisticamente significativa per Mola, voglio fare delle precisazioni.
È vero lo 048 è un dato di per sé che subisce una serie di interferenze sia in sovra che in sottostima, ma che si attenuano laddove si facciano confronti perché i fattori interferenti grosso modo valgono per tutte le casistiche che si vanno a considerare, quali invalidità civile, tumori benigni o di natura incerta, ecc..
Per esperienza professionale ormai non do più niente per scontato e so che spesso ragioni extra mediche in determinati ambiti finiscono per condizionare le stesse istituzioni scientifiche nelle loro ricerche tanto da produrre i cosiddetti bias di conferma (il bias di conferma è la tendenza a cercare e favorire dati che confermano ciò che già si crede, trascurando dati che lo contraddicono).
Per tale motivo ho voluto personalmente approfondire il grafico ET048 trasmesso dall’ Università di Bari al Comune di Mola, relativo al codice di esenzione 048 per le neoplasie negli anni, partendo dagli stessi dati da loro utilizzati: e il grafico mi ha mostrato delle incongruenze.

Non mi permetto di dire che i dati fonte relativi allo 048 da parte dell’Università non siano giusti, bensì i termini di confronto ovvero il criterio di scelta della popolazione di riferimento rispetto a quella oggetto di studio è fondamentale per evidenziare una differenza statisticamente significativa quindi il confronto con Mola, non sarebbe dovuto essere Bari città, come invece hanno fatto nel grafico dell’Università di Bari, ma l’ intera provincia di Bari o la Regione Puglia in toto, tanto che invece nella mia elaborazione ho evidenziato una differenza statisticamente significativa per Mola rispetto a Bari provincia e alla regione Puglia intera.
Inoltre, seconda “distrazione “, sull’asse delle ordinate non è per mille il numero di esenti ma per 100, bella differenza, ed infine terza “distrazione” la linea mostra una brusca impennata nel 2022 per Mola che non ritrovo nell’ andamento dei valori numerici negli anni di esenti progressivamente crescenti, sempre.
Quindi la differenza statisticamente significativa è una spia rossa da approfondire obbligatoriamente dall’ amministrazione perché il Sindaco è la massima autorità sanitaria, non solo con indagini epidemiologiche descrittive di tipo ecologico ma analitiche almeno retrospettive, se non si vuole le prospettiche costose sia dal punto di vista economico che di tempo.
Perché Mola è al secondo posto per lo 048 dopo Giovinazzo, prima delle città di Taranto e Bari? Cosa li unisce? Perché nel tempo è andata ad aumentare?…. Intanto il database promesso sul palco con SDO (Scheda di Dimissione Ospedaliera) per le ospedalizzazioni, schede di morte e registro tumori non ci è stato fornito.
Se l’amministrazione fosse veramente stata interessata alla comunità di Mola, mi avrebbero chiesto ragione subito delle mie “strane” affermazioni nella seduta del consiglio monotematico aperto dandomi alcuni minuti per spiegare, invece di accusarmi il Sindaco alla fine del Consiglio di quasi “terrorismo” sanitario.
Mola, 26 giugno 2025
Dott. Vincenzo FORTUNATO
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Fin qui la lettera di utili e indispensabili precisazioni del dott. Vincenzo Fortunato.
Peraltro, convinti di fare cosa utile ai fini della comprensione della complessa vicenda, pubblichiamo il link al nostro articolo dello scorso 6 maggio 2025, che chiarisce ogni aspetto dell’intricata questione:
CODICI ONCOLOGICI 048: “IL GRANDE BLUFF”. I DATI PRESENTATI DAL SINDACO AI MOLESI SONO COMPLETAMENTE SBAGLIATI. LA REALTA’ E’ BEN PEGGIORE. VI SPIEGHIAMO PERCHE’.




