martedì, 8 Settembre, 2026
25.8 C
Mola di Bari

COMMISSIONE MARTUCCI: I CONSIGLIERI DI MINORANZA SI SCAGLIANO CONTRO LA PROF. INNAMORATO, MA “DIMENTICANO” LE PESANTI OFFESE DEL SINDACO ALLA DOCENTE…

data:

I consiglieri comunali di minoranza, a distanza di una settimana dall’accaduto, riferiscono sull’attività svolta nel corso dell’ultima seduta della Commissione speciale Martucci. Ma lo fanno in maniera parziale e, di fatto, con un sostegno indiretto, anche se molto evidente, al Sindaco Colonna, nel valutare lo scontro tra il Primo cittadino e la prof.ssa Rosa Innamorato, coordinatrice del Gruppo ambientalista “Per fare un fiore” e animatrice della manifestazione dello scorso 24 maggio, contro ogni ipotesi di riapertura della discarica e per la sua messa in sicurezza, che portò una grande folla per le vie cittadine. Il nostro commento.

Riceviamo dai consiglieri comunali di minoranza e pubblichiamo:

Loader Loading…
EAD Logo Taking too long?

Reload Reload document
| Open Open in new tab

Download [111.65 KB]

NOSTRO COMMENTO

Il comunicato dei consiglieri comunali di minoranza presenta molti punti non condivisibili e, molto pacatamente, ne spiegherò il perchè da attento osservatore della questione Martucci, sia in qualità di giornalista, che ha dedicato alla vicenda decine di articoli e approfondimenti oltre ad un corposo dossier, che di esponente dell’associazionismo ambientalista con numerosi interventi e proposte di soluzione.

Innanzitutto, apprendere che, ancora una volta, si vorrebbe affidare ad una delibera consiliare il potere taumaturgico di risolvere la pluriennale vicenda appare davvero deludente.

“Mola Libera” lo ha già scritto: il cestino della carta straccia nell’ufficio di Emiliano trabocca di delibere dei Consigli comunali, di appelli, di lettere anche toccanti e strappalacrime. Emiliano ne fa regolarmente un mucchio e poi, metaforicamente, ci accende il camino a Natale…

Quindi, un’ennesima delibera indirizzata al Presidente della Giunta Regionale (e lo dice chi ha contribuito concretamente alla redazione di un atto consiliare intercomunale alla vigilia dell’approvazione del Piano regionale rifiuti, che chiedeva lo stralcio di Martucci), farebbe la stessa fine: cenere nel camino di Emiliano oppure lavoro per i roditori dei polverosi archivi regionali.

Quindi, perchè continuare a pestare acqua nel mortaio? E soprattutto perchè redigere un atto che prende la questione fin dai tempi di Adamo ed Eva, quando tutti sanno benissimo come sono andate le cose? Basterebbe allegare i documenti principali se davvero si crede che Emiliano sia di corta memoria.

Il problema NON è la logorroica narrativa, ma la proposta di soluzione. Che, nel caso della Commissione speciale Martucci, semplicemente NON esiste. E’ una commissione nella quale si naviga a vista, rincorrendo un pallone che non finirà mai in rete se non cambieranno gli allenatori.

E quindi giù con le proposte estemporanee, senza una strategia di fondo. “Mola Libera” ha provato a fornire una proposta organica di soluzione, sotto il profilo giuridico, innanzitutto, con la lettera indirizzata ai quattro Sindaci dell’Area Vasta Martucci (Mola, Conversano, Rutigliano, Polignano), oltre che a tutti gli Assessori all’ambiente e a tutti i consiglieri dei comuni interessati, che di recente abbiamo ripubblicato.

Ma nell’indifferenza generale, il nostro appello è caduto (almeno finora) nel vuoto, sebbene anche i commissari di minoranza (Di Rutigliano e Chiarelli) abbiano ricevuto richiesta di audizione indirizzata via pec da chi scrive al Presidente Losito e all’intera commissione, proprio allo scopo di illustrare la proposta di soluzione di “Mola Libera”. Nessun cenno in tal senso, nel comunicato approntato oggi dai consiglieri di minoranza.

Ma vi è di più e di peggio. E cioè il qualificare da parte dei predetti consiglieri l’intervento della prof. Rosa Innamorato, in breve risposta al Sindaco, riottoso nel voler organizzare una massiccia protesta di popolo sotto le stanze del potere regionale, come “confusionario e disordinato”, mentre nulla si dice nel comunicato sulle pesanti offese che hanno aggredito la sfera personale della nota e stimata docente molese, pronunciate dal Sindaco Colonna e, ad un migliore verifica, anche dal Presidente della Commissione Losito.

In primo piano, la prof.ssa Rosa Innamorato
In primo piano, la prof.ssa Rosa Innamorato

Frasi non solo di portata forse diffamatrice, ma sicuramente sessiste.

Eppure di tutto questo non vi è traccia in questo comunicato, che nulla dice in proposito, come niente proferisce in relazione all’assenza di iniziativa del Sindaco per una vera mobilitazione generale della popolazione e delle categorie produttive al fine di smuovere il potere politico e burocratico regionale.

E che poi, nella sostanza, è quanto ha chiesto la manifestazione dello scorso 24 maggio al Sindaco e della cui volontà la prof. Innamorato s’è incaricata di portare successivamente nei social e di farlo presente al Primo cittadino, con una semplice e civile interlocuzione nel corso dei lavori della Commissione.

Una breve frase che, di fronte al rifiuto sostanziale di Colonna di farsi promotore di una nuova manifestazione, ancora più massiccia, sotto gli uffici di Emiliano, sottolineava come invece pochi attivisti avessero avuto la forza di organizzare il corteo del 24 maggio.

Purtroppo, la reazione di Losito e Colonna non solo è stata stizzita, da lesa maestà, ma addirittura sessista in un caso e nell’altro da presunto e vanaglorioso “tombeur de femmes“. Comunque entrambe pronunciate contro una donna, proprio perchè donna impegnata nel sociale e nell’ambientalismo senza compromessi. Un chiaro e diseducativo cattivo esempio di maschilismo.

La minoranza avrà ragione e tempo per recuperare questo spiacevole “scivolone” a tutto vantaggio del Sindaco Colonna? Oppure, si tratta di una “liaison dangereuse” sotto il profilo politico, gradita dal Primo cittadino e dalla sua maggioranza?

(Andrea G. Laterza)

 

SCRIVI UN COMMENTO

Scrivi il tuo commento!
Inserisci il tuo nome qui

Condividi l'articolo:

spot_imgspot_img

I più letti della settimana

Leggi anche
Altri articoli