“Mola sostenibile”, installate le centraline/sensori di rilevazione per il monitoraggio delle polveri sottili. Attivata anche l’app “Segnala odori” scaricabile sugli smartphone dal sito del Comune.
COMUNICATO STAMPA
Proseguono le azioni di monitoraggio ambientale, controllo e contrasto ai reati ambientali messe in atto dall’Amministrazione comunale di Mola di Bari previste dal progetto “Mola Sostenibile”, presentato nel corso della conferenza stampa che si è tenuta il 23 dicembre scorso.
In particolare, è stata completata l’installazione delle centraline/sensori di rilevazione per il monitoraggio delle polveri
sottili, dotati di dispositivi wireless che misurano il particolato
atmosferico PM1, PM2.5, PM4 E PM10 in ug/m3 per il monitoraggio, la prevenzione e la riduzione dei livelli di concentrazione delle polveri sottili nell’atmosfera.
Tra i parametri indicati, quello di maggior interesse su cui è posta particolare attenzione all’interno della piattaforma è il PM2.5, essendo il parametro su cui sono basati i riferimenti normativi e tra i più pericolosi per la salute.
Tale misurazione grezza viene quindi opportunamente elaborata dai modelli di qualità dell’aria “Wiseair”, che restituiscono le medie giornaliere periodicamente aggiornate presenti sulla piattaforma.
Sono stati installati 4 sensori “Arianna” a copertura dell’intero
territorio comunale: uno all’ingresso del paese, sul terrazzo del
Municipio; uno nel centro cittadino, in piazza XX Settembre; uno nella frazione di Cozze e l’ultimo nella frazione di San Materno.
La rete di monitoraggio installata consentirà all’amministrazione
comunale di accedere a tutti i dati in tempo reale con interfacce di
visualizzazione dedicate, tramite dashboard sviluppate da Wiseair e app da scaricare sui telefoni cellulari, per la cittadinanza.
Questo servizio di monitoraggio, diffuso e capillare, della qualità dell’aria fornirà al Comune i dati necessari per individuare nuove azioni volte alla salvaguardia della salute dei cittadini e al rilancio del proprio territorio per incentivare un turismo lento e sostenibile.
“La salvaguardia ambientale costituisce uno degli elementi essenziali per garantire la sostenibilità del vivere cittadino. Questo progetto di estrema attualità e importanza si inserisce tra le diverse azioni adottate da questa Amministrazione con il fine di proteggere e tutelare la salute dei cittadini – dichiara il sindaco, Giuseppe Colonna – Queste attività sono volte a garantire impatti in grado di produrre nel tempo cambiamenti tangibili nel comportamento negli stili di vita dei cittadini”.
Secondo l’assessora all’ambiente, Elvira Tarsitano, si tratta di “un
programma di azioni integrate all’insegna della sostenibilità, finalizzate a fornire gli strumenti conoscitivi di base per la
definizione di una consapevolezza critica individuale sullo sviluppo
sostenibile e per il raggiungimento degli obiettivi dell’Agenda 2030
verso una vera e propria transizione ecologica”.
L’intervento è inserito nel programma “integrato-partecipato”
nell’ambito della sostenibilità, e frutto, dopo una breve fase di
analisi e di monitoraggio territoriale, di numerosi incontri con
associazioni, comitati di cittadini, associazioni di categoria e
cittadinanza che ha condotto all’implementazione di queste misure.
“Un percorso partecipato con la comunità molese – concludono Colonna e Tarsitano – volto alla transizione ecologica e verso la sostenibilità che parte dalla promozione di azioni di ascolto, informazione e sensibilizzazione”.
In questi giorni, inoltre, per contrastare l’abbandono selvaggio di
rifiuti, l’amministrazione ha sottoscritto le convenzioni con guardie
campestri e guardie per l’ambiente per il controllo del territorio.
E’ anche attiva l’app gratuita “SegnalApp-Odori” scaricabile sugli
smartphone dal sito del Comune di Mola.





Da rilevare l’incongruità delle zone di rilevamento: Piazza XX Settembre, Palazzo Municipale (terrazzo), San Materno e Cozze. Ad eccezione di Piazza XX Settembre e, in parte di Via De Gasperi, si tratta di zone non molto sensibili all’inquinamento atmosferico da polveri sottili derivanti dal traffico veicolare. Peraltro, se – come nel caso del posizionamento sul terrazzo del Palazzo Municipale di Via De Gasperi, la centralina è stata posizionata in Piazza XX Settembre sul terrazzo di Palazzo Roberti, anche in questo caso si tratterebbe di rilevazione poco significativa, essendo condizionata dall’altezza e dai venti che spirano dal mare. Per le frazioni di Cozze e San Materno si tratta di rilevazioni sostanzialmente inutili, tenuto conto della bassa incidenza abitativa, in specie nei mesi non tipicamente estivi e dei larghi spazi all’aperto. Le centraline andavano invece posizionate, e si fa ancora in tempo a cambiarne l’ubicazione, nelle zone sicuramente più impattate dal traffico, a maggior densità abitativa e con soggetti più vulnerabili che le frequentano. Quindi, per le prime, da posizionarne alcune scegliendo tra: Corso Umberto, Via Battisti, Via Bovio, Via Van Westerhout, Via Di Vagno, incrocio di Sant’Antonio, incrocio di Corso Umberto con Via R. Margherita (Calvario), Piazza degli Eroi, Piazza dei Mille, ecc.. Per le seconde: le scuole, in specie la Montessori e la materna di Via Toti, la Media Dante. Il posizionamento attuale delle centraline difficilmente darà valori che possano superare i limiti di soglia. E quindi è sostanzialmente inutile e solo fortemente propagandistico.