Si tratta di un uomo di 68 anni, deceduto stanotte in un reparto di malattie infettive, dove si trovava ricoverato per coronavirus. E’ indispensabile adottare urgenti provvedimenti anti assembramenti per impedire il diffondersi del contagio.
E’ quanto si è appreso stasera, mercoledì 11 novembre 2020, da un messaggio del Sindaco Giuseppe Colonna pubblicato sulla sua pagina Facebook.
“Mola Libera” si stringe virtualmente intorno alla famiglia del nostro concittadino prematuramente scomparso, certa di interpretare la solidarietà dell’intera comunità dei nostri lettori.
Allo stesso tempo, manifestiamo pieno sostegno all’azione del Sindaco sicuramente provato da questa notizia luttuosa, in un difficile momento che vede anche a Mola una forte espansione dei contagi, superando la soglia massima di pericolosità (oltre i 51 casi) definita nel Bollettino epidemiologico regionale fin da ieri, e confermata oggi con almeno 55 casi di positività al covid-19, e 47 persone in isolamento domiciliare.

In ogni caso, siamo convinti che il Sindaco vorrà adottare tempestivamente ogni provvedimento sul territorio comunale per contenere il contagio in funzione anti assembramenti, come peraltro deciso stamattina dal Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, presieduto dal Prefetto di Bari Antonia Bellomo.
A Mola, come altrove, nonostante i provvedimenti governativi che hanno stabilito per la Puglia la “zona arancione”, si verificano ancora troppi assembramenti: intorno ai bar e ad altri luoghi di somministrazione di alimenti e bevande, nelle piazze e nelle vie più frequentate, in luoghi di ritrovo come circoli privati e di intrattenimento.
Inoltre, è indispensabile regolamentare gli accessi e le uscite dal mercato ittico e dal mercato settimanale: non è più possibile assistere alla calca indifferenziata di consumatori e di addetti alla vendita, esigendo il pieno rispetto nell’utilizzo delle mascherine e della disinfezione delle mani.
Se vogliamo che questa seconda ondata passi senza ulteriori danni, tutto dipende dalle decisioni delle Autorità preposte e dalla nostra assoluta collaborazione e prevenzione.
Quanti continuano a negare la pericolosità del Covid-19 fanno un pessimo servizio alla comunità, oltre che a se stessi e ai loro cari: innalzare il livello di consapevolezza è indispensabile per evitare il peggioramento della già molto difficile situazione.




