Con un’ordinanza emessa oggi, sabato 4 aprile, il Sindaco ha disposto la chiusura totale dei supermercati nei giorni di Pasqua e Pasquetta. Inoltre, da oggi, le attività commerciali autorizzate devono chiudere entro le 19:00. Il Sindaco aveva già dichiarato che non saranno consentite le “tavolate delle famiglie allargate”: vi è infatti il forte rischio di un’impennata dei contagi. Ecco perchè è necessario rimanere a casa durante l’intero periodo delle festività pasquali, con la spiegazione di come si moltiplica il contagio, e con l’appello di un medico molese.
Il Sindaco di Mola di Bari Giuseppe Colonna con apposita ordinanza odierna ha disposto:
📆 A far data dal 4 Aprile e sino al 13 Aprile 2020 ⤵️
La limitazione dell’orario di apertura di tutti gli esercizi commerciali al dettaglio, aventi titolo allo svolgimento delle attività ai sensi dei citati D.P.C.M., con orario continuato dalle ore 08:00 alle ore 19:00;
Le Farmacie potranno rimanere aperte al pubblico secondo quanto disposto con Delibera del Consiglio Interprovinciale dei Farmacisti di Bari e BAT del 21.03.2020.
📆 Nelle domeniche del 5 aprile 2020 e 12 aprile e lunedì 13 aprile ⤵️
❌ la chiusura di tutte le attività commerciali al dettaglio aventi titolo allo svolgimento delle attività ai sensi dei citati DPCM incluse le rivendite di tabacchi. È fatta eccezione per farmacie, edicole e distributori di carburanti che si atterranno agli orari a ai turni di apertura previsti per i giorni festivi.
❌ la sospensione delle attività di commercio di generi alimentari (frutta secca, olive,frutta e verdura) nonché di raccolta di prodotti spontanei della terra, svolte su area pubblica in posteggi fuori mercato individuati nel piano commerciale.
Ecco il testo completo dell’ordinanza:
(per scorrere il documento, cliccare in basso a sinistra sulle icone con le frecce)
Fin qui l’ordinanza del Sindaco, il quale ha comunque ripetuto più volte nei giorni scorsi che non saranno consentite “tavolate allargate” nel corso della Settimana Santa, a cominciare da domani, domenica delle Palme, per finire alle giornate di Pasqua e Pasquetta.
Certi di fare cosa utile ai lettori, spieghiamo perchè il divieto del Sindaco (che non fa altro che recepire l’obbligo governativo di rimanere presso la residenza familiare, a meno di comprovate necessità) serve a tutelare la salute pubblica e all’evitare il diffondersi della pandemia sul nostro territorio:
ECCO PERCHE’ FARE PASQUA E PASQUETTA NELLE FAMIGLIE ALLARGATE PUO’ DIFFONDERE PERICOLOSAMENTE IL CONTAGIO.
SPIEGHIAMO BENE QUAL E’ IL MECCANISMO DEL CONTAGIO: GLI ATTUALI 11 CONTAGIATI SONO SOLO LA PUNTA DI UN ICEBERG
Le Autorità sanitarie e istituzionali ci dicono giustamente “Restate a casa!”, ma difficilmente spiegano perchè è così importante osservare questa indispensabile pratica.
Quello che bisogna assolutamente sapere (e che quasi nessuno spiega) è non solo come avviene il contagio (goccioline di saliva, contatto con oggetti contaminati), ma con quale meccanismo si DIFFONDE tale contagio. Eccolo:
Il rapporto di contagio
Al momento, le Autorità scientifiche sono concordi nel ritenere che una persona infetta da Covid-19 contagia in media 2,5 individui; ciascuno di loro ne contagia altri 2,5. Dunque bastano tre passaggi di contagio per arrivare a una 30ina di infettati.
L’obiettivo principale è fare in modo che il numero di riproduzione diventi minore di uno: cioè il rapporto di contagio deve scendere da 2,5 a meno di 1.
In sostanza, se un contagiato infetta in media meno di una persona, l’epidema si arresta. E’ questo l’obiettivo delle misure di contenimento della diffusione del contagio emanate dal Governo.
Chiarito questo aspetto fondamentale, che difficilmente viene spiegato da chi ha il dovere di chiarire perchè è importante restare a casa (non basta urlarlo senza spiegarlo), si capisce molto bene perchè fare la domenica delle Palme e quella di Pasqua nelle famiglie allargate è pericolosissimo.
Ancora di più trascorrere la Pasquetta con parenti, aggiungendovi gli amici, pur se in luoghi isolati (case in campagna e al mare).
Infatti, se tra i convenuti vi è anche un solo portatore del covid-19 (che può anche essere asintomatico o con sintomi lievi e iniziali che potrebbero essere confusi con un semplice raffreddore) si capisce bene che questa persona ne contagerà in media altre 2,5. E ciascuno di questi ulteriori contagiati ne contagerà altri 2,5. E così via. Diventa una catena che moltiplica la pandemia!
Questo è il motivo fondamentale che va spiegato bene ai cittadini: infatti, il semplice avviso a rimanere a casa non è sufficiente.
Peraltro, a Mola, come altrove, vi è un sommerso fatto di persone in quarantena, in grado di diffondere molto più facilmente il contagio se non rimangono strettamente a casa.
In sostanza, si deve capire molto bene che gli 11 contagiati rilevati dall’Osservatorio epidemiologico regionale sono solo la punta di un iceberg.
La situazione potrebbe facilmente diventare incontrollabile se il numero delle persone in quarantena anzichè ridursi aumenterà: vorrà dire che la pandemia non si contrae, ma si espande.
Ecco perchè bisogna RESTARE ASSOLUTAMENTE A CASA, cioè nella propria residenza, fino alla fine dell’emergenza sanitaria e, a maggior ragione, nel corso di queste festività pasquali.
APPELLO DI UN MEDICO MOLESE A RESTARE A CASA DURANTE LE FESTIVITA’ PASQUALI
Pubblichiamo l’esortazione di un medico molese, che preferisce mantenere il riserbo, ma le cui generalità ci sono note:
Cari concittadini,
in vista di questo periodo pasquale e in piena pandemia, è opportuno ribadire a tutti, anche se sembrerebbe superfluo, di abbandonare temporaneamente, pur a malincuore, abitudini e tradizioni a noi molto care come visite a parenti, banchetti e scampagnate di gruppo.
Fino a ieri, pur uscendo di casa, la maggior parte di noi è stata fortunata a non contagiarsi perché non ha incontrato persone positive al coronavirus in quanto ancora poco numerose nel nostro territorio e non perché il virus non esiste o perché è solo un esagerazione per intimorire la gente.
Ma da oggi, siccome il numero dei positivi e degli ammalati è in aumento, sia in Puglia che a Mola, è necessario evitare di recarsi senza motivi di necessità in luoghi frequentati da tanta gente oppure di andare a casa d’altri anche se parenti o amici.
Infatti, la presenza di un soggetto portatore di coronavirus potrebbe contaminare con starnuti, tosse, etc., l’aria intorno a lui e noi standone a breve distanza potremmo respirarla e contagiarci anche se facessimo uso di mascherine che come sappiamo non proteggono al 100%. Inoltre, il contagio potrebbe avvenire anche toccando gli oggetti contaminati dal portatore: posate, piatti, cibo, ecc..
È noto che il rischio di infezione è bassissimo se tutti restiamo in casa o se stiamo completamente soli all’aperto, ma aumenta se andiamo nei luoghi chiusi e pubblici come attività commerciali e supermercati.
Per cui l’esortazione è quella di restare a casa, di rimandare il tutto a tempi migliori e di comportarci responsabilmente per il bene di tutta la nostra comunità.
Buone feste a tutti.





