In un nuovo intervento, l’ing. Disanto chiarisce e precisa la sua proposta di marketing territoriale, basata sull’originale ma concreto concetto di una città che faccia delle sue risorse artistiche, nel campo delle sette arti, un volano per uno stabile e fecondo sviluppo turistico, culturale ed economico.
(la foto di copertina è di Giuseppe Aversa)
Riceviamo dall’ing. Giandonato Disanto e pubblichiamo:

Illustre Direttore,
In allegato mi pregio trasmetterLe alcune note relative di uno studio sul miglioramento che potrebbe derivarne a Mola, se si decidesse di guardare alle “Sette Arti” come fattore di sviluppo culturale ed economico. Il ruolo che, al Paese, potrebbe derivarne nel quadro della formazione dei giovani e della affluenza di turisti ed appassionati, con corrispondenti benefici sul piano economico, dovrebbe indurre ad attente riflessioni e decisioni sulle progettazioni e programmazioni future.
Grato per l’ospitalità sul Suo giornale, mi auguro che il testo venga accolto come una provocazione ed una sfida ad operare, auspicando una reazione operativa da parte dei Circoli Culturali e delle componenti economiche e non una idea balzana, da ignorare, lasciando tutto nello stato di paralisi in cui i viaggia.
Con stima
Ing. Giandonato Disanto




