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ELEZIONI 2023: PALAZZO SI PROPONE, MA “FRATELLI D’ITALIA” DISPONE…

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La candidatura di Michele Palazzo spariglia le carte nel centrodestra e costringe Fratelli d’Italia a prendere una decisione. Due le ipotesi principali in campo per la designazione del candidato Sindaco: accordo a tavolino, con il passo di lato di Palazzo o di Brunetti (FDI), oppure “primarie” con il confronto in campo aperto. Intanto, Colonna forma la coalizione che lo sosterrà per la rielezione, con un ruolo centrale del PD molese.

La proposta di candidatura a Sindaco di Michele Palazzo nel campo di centrodestra accelera il confronto tra i partner della coalizione oggi all’opposizione della Giunta Colonna.

E’ quanto è emerso nel corso della riunione tenutasi ieri sera in un locale al piano terra di Via Matteotti, dove il consigliere comunale Palazzo ha convocato i suoi sostenitori.

Seguendo l’incontro abbiamo avuto già modo di pubblicare al momento la notizia flash sulla nostra pagina Facebook, evidenziando la volontà di Michele Palazzo nel proporsi quale candidato sindaco del centrodestra, chiedendo però il parere dei suoi sostenitori presenti alla riunione.

Dopo l’introduzione del già Sindaco e parlamentare Ernesto Maggi, Palazzo così si è espresso rivolgendosi ai suoi sostenitori:

Michele Palazzo, al suo fianco l’ing. Costantino Bellantuono

“I primi incontri per le amministrative del 2023 sono cominciati circa 6 mesi fa, incontri “allargati” li hanno definiti, ma oggi più che mai credo che la politica delle sacrestie non abbia senso. Per questo vi ho chiamati, ancora una volta, per continuare con voi un percorso che sia condiviso e non imposto.”

E il sostegno non è mancato, a cominciare dall’ing. Costantino Bellantuono, seduto accanto a Palazzo, che, forte della reciproca conoscenza legata alla comune attività lavorativa presso l’AQP,  dopo una lunga disamina dei problemi del paese, ha senz’altro incoraggiato Palazzo a candidarsi.

Sono successivamente intervenuti:

Tra il pubblico, in prima fila (secondo da sinistra), l’ex Parlamentare e Sindaco Ernesto Maggi

Mario Sanapo, ex consigliere comunale, che ha apprezzato la decisione di Palazzo e si è messo a disposizione del nuovo progetto politico.

Per Giovanna Giovene, Michele Palazzo è l’unica persona giusta nel centro destra per la candidatura a Sindaco. Leo Bellocchio, si dice d’accordo ma chiede cosa ne pensano i rappresentanti degli altri partiti di centrodestra. 

Ernesto Maggi, nel riprendere la parola, invita Michele Palazzo ad agire con profonda convinzione per giungere alla vittoria, citando l’esempio della sua elezione con la lista del MSI, nel 1993, solo contro tutti, ma con il conseguimento di molti voti di sinistra.

Giuseppe (Pinuccio) Calabrese ha affermato: “Mi sta bene Michele Palazzo perchè è sempre stato leale con il centrodestra”. In ogni caso, ha precisato che oggi, a livello locale, non bisogna fare questione di simboli: innanzitutto, è necessario portare al governo del paese le persone perbene, anche se devono essere capaci. E rivolgendosi a Palazzo: “Se fai una, due liste, non si va da nessuna parte, ci vuole l’intesa nel centrodestra. Ma io mi auguro che sia Michele il candidato sindaco”.

Al termine del dibattito, Palazzo ha tirato le conclusioni, ringraziando tutti gli intervenuti per il loro convinto sostegno.

“Stando tra la gente, egli ha detto, avverto molta simpatia e incoraggiamento ad andare avanti. Sono fiducioso che si potrà trovare un’intesa comune, anche se Fratelli d’Italia ritiene di esprimere il candidato Sindaco, sebbene Alleanza per Mola e Forza Italia vorrebbero convergere su di me. Se i candidati sono due, uno dovrebbe fare un passo di lato; oppure dovremo ricorrere alle primarie: l’importante è avere un progetto condiviso.”

“In ogni caso, ha concluso Palazzo, facciamo un altro passaggio per verificare se si può avere una convergenza sul mio nome, altrimenti, ha ribadito, si va alle primarie oppure, se anche questa soluzione viene respinta, ognuno per la sua strada alle elezioni.”

E su questa conclusione, con l’accordo dei presenti, la riunione si è sciolta, non senza prima una nota polemica di Maggi che ha fatto presente di aver appreso dalla stampa locale di un incontro in pizzeria tra i vertici locali di Fratelli d’Italia e Giangrazio Di Rutigliano. “Sebbene io sia tesserato a FDI, vengo tenuto all’oscuro delle decisioni e delle iniziative della sezione molese”.

In definitiva, dopo la pietra lanciata ieri sera nello stagno del centrodestra, è molto probabile che la stasi abbia presto termine.

Vedremo quale contromossa farà la dirigenza di Fratelli d’Italia e come si schiereranno concretamente Alleanza per Mola (rappresentati in Consiglio comunale da Giovanni Gallo ed Elisa Sciannameo) e Forza Italia (con il seggio di Sebastiano Delre).

E’ molto difficile che si vada ad un muro contro muro, anche se Fratelli d’Italia sembra essere tentata dall’insistere con la candidatura dell’ex consigliere comunale Francesco Brunetti e ora segretario della sezione.

Probabilmente, si andrà alle primarie e lì se la giocheranno ad armi pari Palazzo e Brunetti, ed eventualmente altri outsider.

Una cosa però è certa. Sembra definitivamente tramontata la strada di una larga coalizione tra tutte le attuali forze di opposizione.

Il centrodestra faticosamente troverà i suoi equilibri interni, mentre rimangono ancora inespresse le reali volontà di due altre forze fondamentali per contrastare una nuova vittoria di Colonna: il raggruppamento civico intorno a Giangrazio Di Rutigliano e il Movimento 5 stelle di Michele Daniele.

Nessuno dei due sarà quindi designato dal centrodestra per la nomina a candidato sindaco di una grande coalizione, come pure si era ventilato in via ufficiosa: infatti, come era prevedibile, stanno prevalendo le logiche di appartenenza politico-ideologica.

Vedremo se Di Rutigliano e Daniele daranno seguito alla loro battaglia politica, condotta molto spesso d’intesa in Consiglio comunale, costituendo un raggruppamento con un candidato sindaco unitario, oppure se domineranno le spinte centrifughe e, quindi, la frammentazione elettorale.

Intanto, sull’altro fronte, Giuseppe Colonna sta coagulando quel che resta di “Cantiere civico“, ma potrà contare, stavolta alla luce del sole, sulla presenza diretta del PD locale che, dopo alcune riunioni, sta promuovendo l’aggregazione di alcune liste minori: così per “L’Altra Mola” di Gianni Russo, Filippo Affatati e Aldo Binosi e per “Futura” degli ex democratici di Antonio Tricase.

 

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