Ecco un comunicato del Comitato “STOP Martucci”, dopo la fuga dal confronto del Presidente della Regione Puglia e della sua Assessora all’Ambiente Maraschio, mentre la 5a Commissione Regionale, in grave crisi di legittimità politica, aggiorna la discussione del punto all’ordine del giorno dedicato al Piano Rifiuti, dopo la diffusione della relazione tecnica che evidenzia la presenza di percolato fuori dal lotto 3. Non resta che intensificare la battaglia per lo stralcio definitivo di Martucci dal Piano, attendendo le dimissioni dell’inconsistente Maraschio e del Presidente della Commissione, il PD Campo, l’uomo che ha dichiarato di dover votare come Emiliano gli ordinerà.
STOP MARTUCCI – COORDINAMENTO SPONTANEO DELLE ASSOCIAZIONI MOVIMENTI E CITTADINI
di MOLA di Bari – CONVERSANO – RUTIGLIANO
Questa mattina si è tenuto presso la sede del Consiglio Regionale Puglia, in occasione della seduta della V Commissione consiliare che avrebbe dovuto licenziare il nuovo Piano Regionale dei Rifiuti, il SIT-IN dimostrativo della contrarietà dei cittadini dei territori gravitanti intorno all’impianto complesso per rifiuti urbani di contrada Martucci.
Presenti le massime autorità cittadine dei Comuni di Conversano, Mola e Rutigliano, rappresentate dal Sindaco di Conversano, Giuseppe Lovascio, dal vicesindaco di Mola, Angelo Rotolo e dal consigliere Francesco Paolo Valenzano, delegato del Sindaco di Rutigliano, nonché le associazioni e movimenti ambientalisti del territorio e semplici cittadini, ABBIAMO ASSISTITO A QUALCHE COLPO DI SCENA.
Dapprima venivamo informati dello slittamento dell’orario di riunione di tre ore, nel tentativo, forse, di allontanarci dal luogo e poi scoprivamo che la riunione invece si stava tenendo, seppur con leggero ritardo, ma SOPRATTUTTO VENIVAMO INFORMATI DELLA PRESENZA IN LOCO DEL PRESIDENTE EMILIANO, oltre che della stessa Assessora MARASCHIO, e della eventualità di un possibile incontro con una nostra delegazione. NULLA DI TUTTO CIÒ! Prima la Maraschio e poi Emiliano si SFILAVANO, andando via e con loro si scioglieva anche la nostra adunanza.
I LAVORI DELLA V COMMISSIONE HANNO PERÒ PRODOTTO QUALCHE NOVITÀ DI RILIEVO.
Avendo acquisito le NOVITÀ DELLE ULTIME ORE DA NOI PRODOTTE (diffida del legale e Relazione Tecnica demolente sullo stato del terzo lotto) HANNO CONVENUTO, sebbene in chiave limitativa adducendo che non trattavasi delle vasche A e B, DI RICHIEDERE PARERI TECNICI AGLI ORGANI COMPETENTI (leggi Uffici Regionali ed ARPA), ANCHE IN CONSIDERAZIONE DELL’ATTO DI AVVERTIMENTO LEGALE PERVENUTO, E DUNQUE DI AGGIORNARE I LAVORI A VALLE DI TALI GIUDIZI.
Immaginavamo che oggi avrebbe potuto essere una GIORNATA DI SVOLTA e così è stato! Abbiamo sparigliato le carte! Rinviata ogni decisione e indotte riflessioni nelle stanze del potere regionale che, come prima cosa, sta portando alla RIAPERTURA DEL DIALOGO.
Difatti, subito dopo la chiusura dei lavori di Commissione sono arrivati i primi segnali: A BREVE DOVREBBERO RIAPRIRSI TAVOLI DI CONFRONTO.
Dopo 45 anni di mala-gestione. Dopo 8 anni di indagini ambientali coordinate dal Tavolo tecnico Regionale e le risultanze di A.R.P.A. Puglia che certificano lo stato di inquinamento dell’area vasta di Martucci, che stanno producendo risultati sempre più spingono l’Amministrazione Regionale e i loro Uffici: LO STRALCIO DEFINITIVO DI MARTUCCI DAL PIANO REGIONALE RIFIUTI E LA MESSA IN SICUREZZA DI QUEI LUOGHI COMINCIA A NON ESSERE PIÙ UNA CHIMERA. STAREMO A VEDERE.
MESSA IN SICUREZZA DEI LOTTI DELLE DISCARICHE DI MARTUCCI E TUTELA PER LE COMUNITA’ E LA SALUTE PUBBLICA SONO I NOSTR I PRESUPPOSTI.
NO A QUALSIASI IPOTESI DI RIAPERTURA DI DISCARICHE E DI ATTIVITÀ DEL CICLO DEI RIFIUTI IN CONTRADA MARTUCCI.
Comitato STOP Martucci





