L’ex Sindaco e parlamentare Ernesto Maggi, nel commentare una recente interrogazione, chiede la pronta attuazione di una vecchia delibera di Giunta comunale, di oltre 14 anni fa, mai eseguita concretamente, per l’intitolazione della sala consiliare alla memoria del prof. Saverio Fumai, già Presidente del Consiglio comunale dal 1996 al 2003.
Riceviamo dal sen. Ernesto Maggi e pubblichiamo:
Il mio amico Pinuccio Calabrese, consigliere comunale in temporanea sosta sulla sponda sinistra del Consiglio, nella seduta consiliare del 18 ottobre scorso, ha avuto il merito di presentare una interrogazione avente ad oggetto: «Procedimenti per una eventuale intitolazione della sala consiliare».
Molto opportunamente Pinuccio ricordava, sia pur vagamente, che già 20 anni addietro si parlava di intitolare al prof. Saverio Fumai, Presidente del Consiglio comunale dal 1996 al 2003, la Sala delle adunanze e quindi sollecitava l’amministrazione attuale a completare l’iter burocratico necessario.
La risposta del Sindaco Colonna, tuttavia, è stata confusa, approssimata e pasticciata, evidenziando che di quella vicenda non ha neppure la più vaga conoscenza. Egli, infatti, nel rispondere al consigliere Calabrese, ha garantito che «Se anche la famiglia lo desidera e il Consiglio comunale lo vorrà, l’Amministrazione comunale è pronta, naturalmente» sicché, ha concluso il Sindaco, per «la prossima occasione è già pronto il testo della delibera di Consiglio di intitolare la sala al Presidente Fumai».
Se fosse stato postato sui social questo suo racconto avrebbe sicuramente ricevuto a centinaia pollici alzati, applausi e cuoricini. A quei concittadini plaudenti di professione segnalo, perché non sbaglino ancora, che della intitolazione della sala consiliare a Saverio Fumai il Colonna non sa nulla, né si è preoccupato di documentarsi prima di dire le solite sciocchezze.
Innanzitutto segnalo al sig. Sindaco che esiste agli atti del Comune di Mola di Bari la deliberazione della Giunta Comunale n. 58 del 25 marzo 2010 avente ad oggetto: «Intitolazione Sala consiliare del Comune di Mola di Bari al prof. Saverio Fumai». In quel tempo era Sindaco di Mola l’architetto Nico Berlen.
In quella adunanza la Giunta comunale, dopo aver udito la relazione del Sindaco, con voti unanimemente favorevoli, deliberò «di intitolare la sala consiliare della sede municipale di via De Gasperi alla memoria del prof. Francesco Saverio Fumai già presidente del Consiglio comunale di Mola di Bari dal 01/07/1996 al 19/12/2003, da tutti ricordato quale amministratore onesto ed imparziale, testimonianza di abnegazione nell’esercizio delle sue funzioni pubbliche nonché di integrità e di operosità».
Quindi «Con separata identica votazione la presente deliberazione viene dichiarata immediatamente eseguibile, ai sensi e per gli effetti di cui all’art. 134, comma 4, del D.Lgs. n. 267/2000 e successive modifiche e integrazioni».
Copia della deliberazione fu pubblicata all’albo pretorio per 15 giorni consecutivi a partire dal 26 marzo 2010.
Nella stessa relazione, il Sindaco Berlen, nel sottolineare il riconoscimento del Consiglio comunale ad intitolare a Saverio Fumai la sala consiliare per la sua «umana volontà conciliatrice» ebbe a dire: «Questa qualità gli fu unanimemente riconosciuta da tutti i consiglieri comunali e, proprio dal consigliere di minoranza On. Ernesto Maggi fu avanzata la proposta accolta e condivisa, nella seduta del 23/01/2004, di intitolare la Sala Consiliare al prof. Fumai Francesco Saverio».
Infatti, quel 23 gennaio concludevo il mio intervento nei seguenti termini: «Signori, mi permetto di sottoporre alla vostra attenzione la proposta di dedicare al professore Saverio Fumai questa sala consiliare, sarebbe, tra l’altro, un gesto concreto di testimonianza di una politica capace di nobilitarsi e umanizzarsi, forte di un alto sentire, essendo noi tutti, questa sera, decisi a lanciare i nostri cuori oltre gli artificiosi steccati che spesso ci dividono».
Per quanto detto innanzi, quindi, al Sindaco Colonna rimane la sola incombenza di sollecitare la convocazione del Consiglio comunale con una adunanza monotematica per dare la massima visibilità all’evento già deliberato in Giunta nel lontano 2010.
L’occasione sarà propizia per invitare i familiari di Saverio, le autorità locali, la cittadinanza; per approntare una pergamena, a ricordo dell’evento, da consegnare alla vedova Fumai, la sig.ra Annamaria Ventura.

Si posizioni opportunamente il busto di Saverio nell’Aula delle adunanze e sia la sig.ra Annamaria a scoprirlo. Sarà l’occasione migliore per nobilitare pubblicamente l’evento e per sottolineare la consapevolezza di tutti delle responsabilità che gravano sulle spalle del Presidente d’Aula nel guidare i consigli, non sempre in mare calmo, anzi, più spesso, in mare agitato dalle polemiche e dai contrasti.
Ernesto Maggi




