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“FATTI ALBERO”, IL LIBRO DI ALFREDO DE GIOVANNI, TRATTO DA UNA STORIA VERA, PRESENTATO AL CASTELLO ANGIOINO DI MOLA

data:

“Fatti Albero” è il titolo del libro dello scrittore e geologo Alfredo De Giovanni, presentato sabato 23 marzo al Castello Angioino di Mola di Bari dalla Teatroforma, nell’ambito degli appuntamenti primaverili dell’Assessorato alla Cultura.

di Annalisa Boni

“Fatti Albero “ di Alfredo De Giovanni

 Serata omaggio alla Natura

Gli alberi sono protagonisti della letteratura mondiale sin dalle origini .Nelle prime pagine della Bibbia ,la Genesi ci parla:

“Il Signore Dio fece germogliare dalla terra ogni sorta di alberi graditi alla vista e buoni da mangiare, tra cui l’albero della vita in mezzo al giardino e l’albero della conoscenza del bene e del male”.

La letteratura, in quanto depositaria dei valori culturali ed estetici dell’umanità, è stata capace di riscoprire il legame tra umano e non-umano, di mostrare i “segreti “ dell’albero .Nell’Odissea l’albero dell’ulivo rappresenta l’unione profonda e duratura tra due sposi Ulisse e Penelope, entrambi custodi di un segreto, dal tronco di un ulivo ,Ulisse portò a termine il letto coniugale.

“Fatti Albero” è il titolo del libro dello scrittore e geologo Alfredo De Giovanni, in una nuova veste editoriale, Erf Edizioni, presentato sabato 23 marzo al Castello Angioino di Mola di Bari con ingresso alle ore 20.00,seconda iniziativa culturale organizzata dallaTeatroforma1995 ,nell’ambito degli appuntamenti primaverili dell’Assessorato alla Cultura.

Il libro nasce da un episodio verificatosi a Barletta ossia l’abbattimento di un albero secolare.

L’albero battezzato “Zio Pino” era leggermente inclinato verso una villa, la cui proprietà è di un signore deciso e ostinato alla sua eliminazione. Nel quartiere la sua presenza rappresentava una storia centenaria. La notizia di un possibile abbattimento creò una ribellione e mobilitazione tra la gente del paese. Nonostante tutto, poiché il Comune non si costituì parte civile, l’albero fu “ammazzato” il 4 luglio del 2021 .Nello stesso giorno ,l’Agenzia delle Nazioni Unite che da 35 anni studia il nostro clima, evidenziò un reportage, nel quale si evince che il genere umano si trova sull’orlo di un precipizio.  È necessario, quindi, impegnarsi per limitare  la crisi climatica.

Un albero può salvare il Pianeta?

Può dare una speranza?

Gli alberi sono i veri “custodi “ del Pianeta. Forniscono ossigeno ,cibo, acqua ,sono l’antidoto all’erosione del suolo, catturano e trattengono gli inquinanti: gli alberi, da soli, hanno il potenziale per assorbire ,un decimo delle emissioni globali di carbonio, nel tronco, nel suolo. nelle radici nelle foglie.

Essi non sono solo ornamenti ma sono riconosciuti come “infrastrutture verdi “ che apportano benefici di alto valore ambientale e “servizi ecosistemici “che migliorano la qualità dell’aria, la conservazione della biodiversità e del suolo, proteggono dalle inondazioni, apportano benefici economici come l’elevato abbassamento dei costi di energia per l’equilibrio dell’eco sistema. Inoltre essi arrecano numerosi benefici immateriali, quali l’offerta di spazi creativi e di aggregazione sociale, che incoraggiano le attività all’aperto non solo ludiche, formative e culturali ma soprattutto di tipo ristorativo.

Questi benefici rispondono agli obiettivi dello sviluppo sostenibile dell’Agenda 2030,che è un programma d’azione per le persone, il pianeta e la prosperità sottoscritto nel settembre 2015 dai governi dei Paesi membri dell’ONU.

La piantumazione di nuovi alberi rientrerà nel ripristino della biodiversità e degli ecosistemi presente tra i propositi che l’Italia ha posto alla base del processo di transizione ecologica della nostra economia.

Alfredo De Giovanni nella serata ha incantato il numeroso e attento pubblico che con meraviglia e stupore ha potuto ascoltare i suoni generati da una pianta  attraverso un dispositivo chiamato Plants Play, realizzato da due italiani Taori e Zizzari.

Insieme all’autore sono intervenuti lo storico Giuseppe Berlingerio ,l’insegnante e apicultrice Mariella Brunetti, il M. Vito Giampaolo  che ha eseguito al clarinetto uno estratto dai balletti dei Vespri Siciliani di Verdi “La Primavera”.

Giuseppe Berlingerio
Giuseppe Berlingerio

L’Assessore Rotolo ha evidenziato e sottolineato che è in atto ,sul territorio molese ,un intervento di forestazione pari a mille piante tra arboree e arbustive .Questa, una iniziativa che  si inserisce nell’ambito del Mosaico Verde,  la campagna nazionale per la rigenerazione ambientale promossa da Azzero CO2 ,Legambiente alla quale Fastweb ha aderito nel 2021.

“Se tu guardi un albero e vedi soltanto un albero, non hai visto un albero. Se guardi un albero e vedi un miracolo, allora finalmente hai visto un albero.”  

                                               (Anthony de Mello)

da sinistra, Annalisa Boni, Alfredo De Giovanni, Giuseppe Aversa
da sinistra, Annalisa Boni, Alfredo De Giovanni, Giuseppe Aversa

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