Si è conclusa a Mola di Bari la competizione di canto lirico Concorso internazionale Niccolò van Westerhout. Vince il basso Zhang Zhibin. All’interprete cinese anche il premio Stage Door.
FESTIVAL CASA VAN WESTERHOUT – terza edizione – 8-17 novembre 2024
Il basso Zhang Zhibin trionfa alla terza edizione del Concorso internazionale di canto lirico «Niccolò van Westerhout» organizzato dall’Associazione Giovanni Padovano Iniziative musicali (Agìmus) nell’ambito del festival «Casa van Westerhout» e conclusosi Domenica 17 Novembre nel Teatro Comunale di Mola di Bari, città natale del compositore pugliese di origini fiamminghe al quale l’iniziativa è intitolata.
Il ventitreenne cantante cinese si è aggiudicato il primo premio assoluto (2.000,00 euro).

Sul secondo gradino del podio, il ventiseienne tenore cinese Ma Haotian (1.000,00 euro), terza il soprano Mariapaola Di Carlo, venticinque anni, di Montesilvano, alla quale è andato anche il premio speciale «Agìmus» e il premio speciale «Niccolò van Westerhout», in ex aequo con il mezzosoprano georgiano Zakaidze Nutsa, classe 1991.
Il premio della critica è stato assegnato al soprano Antonella Baldantoni, ventiquattro anni, di Oppido Lucano, che si è aggiudicata anche il premio speciale Atelier delle Arti.
Alberto Comes, trentaduenne basso-baritono di Monopoli, ha conquistato il premio del pubblico, mentre gli altri due riconoscimenti speciali sono stati assegnati a Zhang Zhibin e Ma Haotian (ex aequo «Premio Stage Door») e al mezzosoprano Anna Giove («Premio Ad Libitum»)
Gli artisti sono stati accompagnati al pianoforte da Ettore Papadia.

Questo l’esito della commissione presieduta dal mezzosoprano di fama internazionale Luciana D’Intino (responsabile dei corsi di canto dell’Accademia Teatro alla Scala di Milano) e coadiuvata da Paoletta Marrocu (soprano), Vincenzo De Vivo (direttore artistico del Teatro delle Muse di Ancona), Angelo Gabrielli (agente lirico Stage Door), Piero Rotolo (direttore artistico dell’Agìmus), Margherita Rotondi (mezzosoprano e direttrice artistica L’Atelier delle Arti – Palazzo Pesce) e Maurizio Pellegrini (regista e direttore artistico Ad Libitum Festival).




