lunedì, 5 Ottobre, 2026
15.2 C
Mola di Bari

FUOCHI D’ARTIFICIO AL VAN WESTERHOUT… CON “CHAT A 2 PIAZZE”

data:

Buona la prima, anzi ottima! Ieri sera, al Teatro comunale di Mola, è andata in scena l’anteprima per la stampa dell’ultimo lavoro teatrale della “Teatramico”. Uno spettacolo da non perdere, con due autentici mattatori: Rino Giuliani e Pasquale Legretto. Ci si diverte e si ride dall’inizio alla fine, con una commedia brillante degli equivoci, interpretata magistralmente da tutti gli attori della compagnia molese.

Pandemia incessante, guerra devastante, inflazione galoppante…

Il faccione cinico di Bruno Vespa che ti manda a letto con le ultime dall’Ucraina, mentre cresce il senso di angoscia, di smarrimento e di impotenza per un conflitto sconvolgente e per le sue vittime innocenti.

Per una sera possiamo concederci una parentesi e magari tornare il giorno dopo alla nostra vita quotidiana con una marcia in più di ottimismo e di buonumore.

Rino Giuliani, Pasquale Legretto e gli altri interpreti di “Chat a 2 piazze”, da stasera, venerdì 25 marzo, e fino a domenica 27, saranno là, sulle storiche tavole del Van Westerhout, ad aspettarvi con una girandola di trovate sceniche, di gag irresistibili, di battute esilaranti che si susseguono senza un attimo di tregua, tenendo lo spettatore incollato alla poltrona come nei migliori film d’azione.

E l’azione, in questa “Chat a 2 piazze” – traduzione da un capolavoro di Ray Cooney, uno dei più acclamati autori britannici –  parte fin dalle prime battute, snodandosi per l’intero spettacolo in una commedia degli equivoci che porterà ad un esito inaspettato con una punta di amaro e umano epilogo.

Della trama non diremo molto per non togliere allo spettatore il piacere della scoperta. Basti sapere che a Roma, in due appartamenti, affacciati su due piazze non molto distanti tra loro, si barcamena l’esistenza di un Mario Rossi qualsiasi, eppure dalla doppia vita…

Sarà un imprevedibile incontro in chat tra due giovani, che fanno parte della sua vita, a gettare all’aria il suo apparentemente tranquillo tran tran familiare… 

Alla destabilizzazione di Mario Rossi, interpretato con grande efficacia da Rino Giuliani, concorre, e non poco, il suo amico e coinquilino Walter Fattore, un Pasquale Legretto in splendida forma, con la giusta fisicità, nelle calcolate movenze adatte a rendere più comiche le scene salienti.

Un unico appunto: non fa giustizia la cadenza dialettale fuori posto, in uno spettacolo che potrebbe calcare i palcoscenici di tutta Italia. E che pertanto merita una dizione accurata, non provinciale. E Pasquale sa sicuramente essere ottimo dicitore.

Nunzio Dellerba, Paola Sallustio, Marilena Berardi, Angela Digiorgio e Tonio Berardi partecipano attivamente alla girandola di avvenimenti che si snodano tra le due case, una rossa e l’altra blu.

Non spalle dei due mattatori, ma bravi interpreti, determinanti nel dipanarsi della trama, fino all’imprevista conclusione.

Il ritmo è crescente fin dalle prime battute, il dialogo è serrato e scoppiettante, con il Mario Rossi qualunque che si rivela sempre più un “doppio” di se stesso… e con il suo amico migliore che gli schiuderà l’inaspettata e amara verità finale.

Rino Giuliani si conferma e si rafforza nel ruolo di interprete ideale per la commedia brillante: la sua crescita di raffinato attore, oltre che di autore (è suo l’adattamento), è incessante.

Pasquale Legretto, che ha curato con grande maestria la regia, rappresenta la migliore tradizione del nostro teatro, rinato, dopo la prima e grande esperienza storica di Piero Delfino Pesce, dal soffio di vita che seppe imprimergli Eduardo De Filippo quando tenne a battesimo, nel lontanissimo 1973, i giovani del GUT con “L’arte della commedia”, sul palcoscenico del glorioso Van Westerhout. E Pasquale c’era!

Spettacoli: 

Venerdì 25 e Sabato 26 Marzo: Ore 21:00

Domenica 27: Ore 17:30 e 21:00

SCRIVI UN COMMENTO

Scrivi il tuo commento!
Inserisci il tuo nome qui

Condividi l'articolo:

spot_imgspot_img

I più letti della settimana

Leggi anche
Altri articoli

WALDEMARO MORGESE, “DRAVDOR”, IL FUTURO OLTRE LA TERRA

Nel suo ultimo romanzo, Waldemaro Morgese scrive di fantascienza,...

ORGANOVA 2026: DOMENICA 8, CHIESA SANT’ANTONIO, SUSANNA SOFFIANTINI IN “SIGNORA FANTASIA!”

Domenica 8 marzo 2026, alle 20, nella Chiesa di Sant’Antonio di...

AGIMUS: DOMENICA 8, AL VAN WESTERHOUT, “L’AFFARE VIVALDI”

Domenica 8 marzo al Teatro van Westerhout di Mola...