Nel sollecitare il Consiglio comunale ad esprimersi al più presto, è quanto sostengono i due gruppi politici molesi, di fronte al continuo rinvio nel conferire il massimo riconoscimento cittadino alla senatrice a vita, vittima del nazifascismo.
Riceviamo da Vittorio Farella e pubblichiamo:
In merito alla vicenda del riconoscimento della cittadinanza onoraria alla Senatrice Liliana Segre, in discussione in sede istituzionale del Comune di Mola, rimettiamo una nota del Movimento politico-culturale FUTURA e del PARTITO SOCIALISTA di Mola.
Per FUTURA e PSI Mola
Vittorio Farella
(per scorrere il documento, cliccare in basso a sinistra sulle icone con le frecce)






Perché non imparate a occuparvi dei vostri concittadini Molesi e Italiani..!? Quando finirà questa esterofilia che sta causando danni irreparabili al nostro Paese..!? Basta, Stop, pensiamo anche ai Molesi, agli Italiani..!? Ma insomma..!!!
Va precisato che Liliana Segre è senatrice a vita, oltre che cittadina italiana dalla nascita. Quindi, non esiste alcuna esterofilia in questo caso.
La sx Italiana ha da fare tanti di quei mea culpa che una vita per chiedere perdono scusa e ripulirsi non basterebbe… Comunque ugualmente Vergogna per l’ostinazione a senso unico che dimostra. È ora di finirla di Vessare i propri simili Italiani, Vergogna.