L’ing. Giandonato Disanto, esperto del settore turistico e ricettivo, interviene nel dibattito aperto dall’adesione del Comune di Mola alla strategia di promozione territoriale “Costa dei trulli” e dalla successiva nota critica delle forze politiche che sostengono il consigliere Giangrazio Di Rutigliano. Ecco le considerazioni e le proposte di Disanto.
Riceviamo dall’ing. Giandonato Disanto e pubblichiamo:

Egregio Dott. Laterza,
dopo aver letto sul numero di qualche giorno addietro l’articolo del dott. Giangrazio Di Rutigliano relativo alla definizione di “Paese Turistico” espressa dal Sindaco Colonna, riferendosi a Mola di Bari, mi sono permesso di scrivere quanto in allegato e di inviarlo allo stesso Dott. Di Rutigliano ed all’Assessora alla Cultura e Turismo di Mola, Dott.sa Loiotine.
Ritenendo di aver esposto concetti estremamente utili alla cittadinanza, allego alla presente la mia nota in questione, augurandomi che da essa ne derivi una discussione tra quanti vorranno affrontare, in maniera seria e professionale, l’argomento per procedere ad una informazione e ad impegno serio tra quanti dichiarano di volere il bene di Mola ed il suo sviluppo.
Ritengo che sia giunto il momento di porre in atto una azione corale tra quanti vogliono impegnarsi per lo sviluppo del paese, senza stare ad aspettare proposte rivenienti, occasionalmente, da compagini politiche esposte senza alcun senso manageriale ed operativamente concreto.
Dichiarandomi a disposizione per incontri ed analisi, preannunzio che, quanto prima, mi occuperò dell’aspetto “ricettività alberghiera” e “qualità dei servizi ai turisti ed ai cittadini” e di cosa, tali importantissimi aspetti dell’economia turistica, significhino in un contesto che aspiri al riconoscimento di “paese turistico”.
Le sarò grato per l’accoglienza.
Ing. Giandonato Disanto

Ecco il documento:





