Giovedì 21 maggio, alle 20:30, in diretta streaming, si terrà la presentazione del Distretto Urbano del Commercio (DUC). Ecco cos’è e perchè andrebbe esteso all’intera economia cittadina.
Riceviamo e pubblichiamo:
Gentilissima Redazione,
Per distretto urbano del commercio si intende un’area con caratteristiche omogenee del territorio e un gruppo di persone, istituzioni e aziende pubbliche e private che hanno come obiettivo la riqualificazione del commercio e dei servizi al cittadino.
La Regione Puglia ha pubblicato il Regolamento Regionale n. 15 del 15 luglio 2011 che riguarda i “Distretti urbani del commercio”.
L’istituzione dei distretti (DUC) è oggi confermata dalla L.R. 24/2015 “Codice del Commercio” che conferma l’applicabilità del regolamento attuativo 15/2011.
Ci sono tre tipologie di distretti: distretti diffusi, urbani e metropolitani, a seconda della dimensione dell’area che diventerà un DUC. I DUC in Puglia possono essere:
– Distretti diffusi: più comuni con meno di 25.000
– Distretti urbani: comuni con più di 25.000 abitanti
– Distretti metropolitani: comuni con più di 70.000 abitanti
I distretti possono essere costituiti dalle amministrazioni comunali (in forma singola o associata) oppure dalle associazioni di operatori commerciali.
La Regione Puglia finanzia i distretti costituiti attraverso appositi bandi. Le domande possono essere presentate dal Comune, dall’associazione degli operatori o dall’organismo di governance che gestirà il DUC.
A cosa serve un DUC?
- a promuovere l’aggregazione tra i commercianti
- far collaborare i Comuni tra loro, ottimizzando le risorse
- promuovere i prodotti del territorio e aiutare la relazione tra commercio e turismo locale
- migliorare gli spazi pubblici attraverso la riqualificazione urbana.
Estendere in sede locale i DUC per rispondere alla grave crisi economica da Covid-19
Fin qui la definizione canonica del DUC. Tuttavia, in un momento eccezionale come l’attuale, a parere di “Mola Libera”, si rende necessario andare oltre il perimetro di delimitazione del DUC per dargli una più ampia connotazione che abbracci l’intera economia cittadina.
Infatti, i sistemi economici, specie in ambiti urbani ristretti come quello molese, sono interdipendenti e limitarsi alla promozione delle sole attività commerciali può essere molto riduttivo, soprattutto nella situazione di grave crisi economica indotta dall’emergenza sanitaria da Covid-19.
Riproponiamo pertanto anche qui il nostro articolo di proposta pubblicato stamattina, rivolto alla riflessione del Sindaco, degli amministratori comunali e dell’imprenditoria molese:





