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GLI STUDENTI DEL “DA VINCI-MAJORANA” INCONTRANO LUISA TORSI, SCIENZIATA DI FAMA MONDIALE

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Sabato 17 dicembre 2022 nell’auditorium del nostro Istituto da Vinci Majorana di Mola di Bari, docenti e studenti dell’ultimo biennio del Liceo Scientifico tradizionale e delle Scienze Applicate e dell’Istituto Tecnico Biotecnologie Sanitarie hanno incontrato la scienziata di fama internazionale Luisa Torsi. Ecco la testimonianza diretta di un gruppo di studenti.

La prof.ssa Torsi nel seminario intitolato “Come la bioelettronica ci cambierà la vita” ha presentato in maniera semplice ma appassionante i risultati della sua ricerca scientifica di oltre 25 anni: “duro lavoro, sacrificio, perseveranza e sperimentazione” il mantra della prof.ssa Torsi, ma anche tanta dedizione e passione aggiungiamo noi studenti che abbiamo ascoltato le sue parole.

L’incontro è stato organizzato dall’associazione “Le Antiche Ville e l’Ecomuseo del Poggio di Mola di Bari” con il patrocinio del Comune di Mola di Bari.

In particolare, è stata la Direttrice dell’ecomuseo, la prof.ssa Massimeo, a presentare la prof.ssa Torsi e il suo prestigioso curriculum ricco di premi e riconoscimenti nazionali ed internazionali.

Tra questi ricordiamo che è stata la prima donna ad aver ricevuto il prestigioso riconoscimento internazionale premio H.E. Merck (2010), nove anni più tardi le è stato conferito il Distinguished Women Award dall’International Union of Pure and Applied Chemistry e nel 2021 le è stata attribuita la Wilhelm Exner Medal, premio ricevuto da diversi premi Nobel.

La prof.ssa Torsi attualmente è professore ordinario di chimica presso l’Università degli Studi di Bari Aldo Moro e docente a contratto presso l’Abo Akademi University in Finlandia.

Nel suo seminario la Prof.ssa Torsi ci ha raccontato come nel 2018, in collaborazione con l’Istituto di fotonica e nanotecnologie del Consiglio nazionale delle ricerche, i dipartimenti di Chimica e Fisica dell’Università degli Studi di Bari ‘Aldo Moro’, l’Università di Brescia e il Consorzio per lo sviluppo di sistemi a grande interfase, è giunta alla realizzazione di SiMoT (Single-Molecule with a Transistor), ovvero un biosensore elettronico altamente sensibile in grado di rilevare anche una singola molecola di proteina; secondo la prof.ssa Torsi si tratta di «un dispositivo destinato a rivoluzionare la diagnostica medica».

La prof.ssa ha mostrato quindi tutte le possibili applicazioni: la rilevazione della proteina spike del virus responsabile del COVID (per cui è stata premiata), l’identificazione del batterio della Xilella e la diagnostica precoce di biomarcatori tumorali (i  suoi ultimissimi progetti di ricerca), ha discusso con noi studenti anche dei vantaggi in termini economici e di praticità di questi piccoli dispositivi in quanto consentono l’analisi su piccoli campioni di sangue o saliva e realizzabili facilmente in casa o presso studi medici.  

L’utilizzo di questi biosensori potrebbe in un futuro, non molto lontano, salvare la vita a molte persone, soprattutto se si pensa alle tante forme tumorali, tra cui quello al pancreas, che rimangono silenti finché il male non arriva ad una fase non più curabile.

L’incontro è stato molto stimolante anche perché nelle parole della prof.ssa Torsi abbiamo ritrovato informazioni apprese a scuola dai nostri docenti e ci ha permesso di comprendere quanto sia importante la ricerca scientifica, anche se costa sacrificio e dedizione.

BRUNETTI Giovanni, D’OSTUNI Francesco Giuseppe, MOLA Giorgia, MORAMARCO Federica, SANTORO Maria (alunni 4^A ITT Biotecnologie Sanitarie)

Gli studenti dell’IISS “da Vinci – Majorana” di Mola, con la prof.ssa Luisa Torsi

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