Pochi forse hanno avuto percezione di come è stato vissuto questo passato anno scolastico dai nostri adolescenti. Questo articolo vi racconta di un gruppo di studenti che hanno voluto condividere le proprie conquiste culturali durante il Covid, tra incertezze per il loro futuro e sfide che hanno vinto grazie alla loro perseveranza e ad adulti che hanno voluto investire sulle loro potenzialità
LA MECCATRONICA CHE CI PIACE
Durante questo tormentato anno scolastico Covid, in cui siamo stati sottoposti a diversi cambiamenti di metodologie didattiche (attività in presenza, DAD, DDI, …) i nostri docenti del settore specialistico Meccatronico ci hanno mostrato come è possibile svolgere attività di laboratorio alternative, nonostante gli spazi dedicati siano momentaneamente in manutenzione per ammodernamento.
Noi, alunni della 4BM, orgogliosi di quanto appreso, vorremmo presentarvi i nostri lavori svolti, in modo da far conoscere alla comunità locale le potenzialità offerte da questo indirizzo di studi: progettazione bidimensionale al CAD di pezzi meccanici, progettazione tridimensionale di parti impiantistiche, simulazione numerica di processi di lavorazioni meccaniche e programmazione di un braccio robot industriale.
Iniziamo dalla progettazione meccanica bidimensionale, utilizzata normalmente in studi tecnici di piccole dimensioni, per interfacciarsi con realtà lavorative più grandi. La scuola dispone del noto programma AUTOCAD. Questo software è di tipo cartesiano, cioè i disegni vengono creati in base al grado di importanza delle entità geometriche (punti, linee, curve …). Abbiamo appreso che lo svantaggio nel suo uso consiste nel dover fare tante cancellazioni per realizzare modifiche su un disegno esistente.
Al contrario, i software di tipo parametrici dedicati alla progettazione meccanica, basandosi sulla geometria dei vettori, permettono facilmente le modifiche progettuali, senza stravolgere l’intero disegno.
Non solo, tali softwares, partendo dalla rappresentazione grafica tridimensionale (3D), permettono anche l’estrapolazione della proiezione ortogonale in pianta (2D). Di seguito si riportano due esempi di tavole da noi realizzate, per farvi conoscere la differenza tra le due metodologie progettuali.




Molto interessante per tutti noi si è rivelata la realizzazione dell’elica di un ventilatore in 3D.
Inizialmente siamo partiti da un semplice cilindro che abbiamo successivamente soprannominato mozzo (modificandone le dimensioni); proseguendo, abbiamo creato un foro centrale con la lavorazione di foratura tramite il comando cavità/tasca. Dopo la creazione della prima elica, attraverso il comando duplica (situato sulla barra: “modifica” dell’interfaccia grafica) è stato possibile realizzare le restanti due eliche.
Per quanto riguarda le tecnologie meccaniche, abbiamo imparato a programmare in G-CODE attraverso un simulatore numerico che permette di visualizzare in realtà virtuale processi di lavorazioni meccaniche quali: tornitura, fresatura e foratura. Di seguito vi mostriamo un video realizzato durante tali attività.
Infine vorremmo mostrarvi quanto appreso durante il corso di tecnologie meccaniche riguardanti l’industria 4.0, ovvero una industria moderna, basata sull’automazione sia di processo che di prodotto, attraverso l’uso del simulatore WINCAPS III, che permette di programmare in linguaggio C il braccio robot DENSO della Klain Robotics. In particolare, nel laboratorio di Robotica abbiamo realizzato un programma per il prelievo e deposito di un oggetto. Dopo la programmazione, abbiamo inviato il file al braccio robot, per farlo movimentare in automatico, come da precedente controllo in realtà virtuale.
Speriamo che il prossimo anno scolastico sia libero dall’emergenza sanitaria, in modo da accogliervi nelle attività di Open Day e mostrarvi in presenza i nostri lavori.
Insomma, questo anno scolastico si conclude con un nuovo bagaglio culturale specialistico che ci ha reso fieri di far parte dell’ indirizzo MECCANICA E MECCATRONICA dell’ IISS Da Vinci Majorana di Mola di Bari (BA).
Gli alunni della classe 4BM
Francesco Bufo, Roberto Recchia, Nicolò Colella e Vito Maiellaro
Nei video gli alunni Gentile Mario Vito, Amodio Maurizio





Molto bello come progetto! La scuola che ci piace.
Complimenti per l’alto livello di formazione e per le attività descritte e mostrate, di sicuro interesse e sviluppo in vari campi tecnico-scientifici.
Un corso dalle innumerevoli potenzialità
Bravissimi 😊
Questo è il risultato della sinergica collaborazione tra una classe docente presente e competente e quella studentesca attiva e volenterosa.
Un lavoro di squadra che ha dato ottimi risultati! L’automazione è un settore dove non è mai sbagliato investire risorse: continuate su questa strada.
Complimenti per il lavoro svolto dai ragazzi e ai professori che li hanno seguiti.
Questi risultati si conquistano quando alle spalle c’è un importante lavoro di squadra, buona volontà da parte di tutti e, soprattutto, tanta tanta comunicazione e negoziazione.
Grandi potenzialità di Istituto, talenti in erba da supportare e soprattutto tanti ottimi professionisti Docenti. Non potevano che essere questi i risultati. Bravi, davvero complimenti, keep it up💪
È la dimostrazione che quando c’è volontà e impegno da parte sia degli insegnanti che dei ragazzi si possono fare cose grandi…continuate così
Grande risultato. E la fonte primaria di questo grande risultato e’ UMANA, non tecnica.
Passione, dedizione, e tanto lavoro, messi insieme, da parte degli alunni e del corpo docente . . .sono una miscela esplosiva.
E i risultati parlano da soli, in barba a tutte le difficilta’.
Complimenti ragazzi, ottimo lavoro! E complimenti anche ai vostri docenti!
Davvero in gamba ragazzi e docenti…sono queste le cose che fanno ancora sperare nel futuro!
È bello leggere di esempi virtuosi di scuole in Italia ed in particolare al sud, è bellissimo percepire l’entusiasmo e l’interesse dei ragazzi. Complimenti a tutti, studenti, docenti e staff amministrativo.
Complimenti ragazzi, ottimo lavoro. Complimenti anche ai docenti e a tutto lo staff scolastico.
Bravi davvero.