In una lettera inviata alle Autorità politico-amministrative e competenti in materia ambientale, oltre che alla Procura della Repubblica, il Comitato STOP Martucci esamina i risultati delle ultime analisi sulle acque di falda certificate dall’ARPA, con la presenza di pericolose sostanze tossiche e cancerogene, e chiede provvedimenti immediati a tutela dell’ambiente e della salute pubblica. Ecco il documento. Intanto, oggi pomeriggio, lunedì 16 ottobre, torna a riunirsi la Commissione speciale Martucci. Nei giorni scorsi, era già intervenuta l’Associazione “Chiudiamo la discarica Martucci” con due comunicati.
Riceviamo dal Comitato STOP Martucci e pubblichiamo:
(per scorrere il documento, cliccare in basso a sinistra sulle icone con le frecce)
Intanto, per oggi pomeriggio, alle ore 18:00, nella sede municipale, è convocata una nuova riunione della Commissione consiliare speciale “Martucci”, con il seguente ordine del giorno:
Per completezza, pubblichiamo i due documenti dell’Associazione “Chiudiamo la discarica Martucci” che, per problemi di posta elettronica, abbiamo potuto apprendere soltanto nel pomeriggio di ieri:
Il primo comunicato è preceduto dal seguente messaggio:
In allegato una nota della nostra associazione sulla situazione nel sito Martucci in relazione alle ultime analisi dell’Arpa Puglia nei pozzi spia appena realizzati.
(per scorrere il documento, cliccare in basso a sinistra sulle icone con le frecce)
Il secondo comunicato reca la seguente premessa:
Oltre la nota di commento già inviata la nostra Associazione ha inteso richiamare alle loro responsabilità, e sollecitare conseguenti azioni operative, tutti gli organi politici e amministrativi, nonché gli Enti di supporto tecnico incaricati, con una DETTAGLIATA RELAZIONE ed alcune annotazioni riassuntive e compendiative che qui vi alleghiamo.
La nostra tesi di chiusura è quella che da anni predichiamo, purtroppo vanamente: tutto ciò che c’era da dimostrare è stato fin troppo comprovato nonché avvalorato da indagini tecniche ed analisi di laboratorio effettuate da diversi attori e su più scenari e in differenti circostanze.
LA SITUAZIONE NEL SITO MARTUCCI E’ PERCIÒ DI INQUINAMENTO DIFFUSO E CERTIFICATO, RICHIAMANDO A NOSTRO AVVISO LA CONFIGURAZIONE, ex lege, DI DANNO AMBIENTALE E DI CONSEGUENZA LO STRALCIO DEL SITO DAL PIANO REGIONALE DEI RIFIUTI.
PER NOI, INOLTRE, NON C’E’ PIÙ DA PERDER TEMPO NELL’AVVIARE LA IMMEDIATA MESSA IN SICUREZZA DI QUEI LUOGHI.




