martedì, 8 Settembre, 2026
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IL COMITATO “STOP MARTUCCI” CHIEDE CONTROLLI PIU’ FREQUENTI SULLE ACQUE DI FALDA. OGGI NUOVA RIUNIONE DELLA COMMISSIONE SPECIALE. DUE DOCUMENTI DI “CHIUDIAMO LA DISCARICA”

data:

In una lettera inviata alle Autorità politico-amministrative e competenti in materia ambientale, oltre che alla Procura della Repubblica, il Comitato STOP Martucci esamina i risultati delle ultime analisi sulle acque di falda certificate dall’ARPA, con la presenza di pericolose sostanze tossiche e cancerogene, e chiede provvedimenti immediati a tutela dell’ambiente e della salute pubblica. Ecco il documento. Intanto, oggi pomeriggio, lunedì 16 ottobre, torna a riunirsi la Commissione speciale Martucci. Nei giorni scorsi, era già intervenuta l’Associazione “Chiudiamo la discarica Martucci” con due comunicati.

Riceviamo dal Comitato STOP Martucci e pubblichiamo:

(per scorrere il documento, cliccare in basso a sinistra sulle icone con le frecce)

Intanto, per oggi pomeriggio, alle ore 18:00, nella sede municipale, è convocata una nuova riunione della Commissione consiliare speciale “Martucci”, con il seguente ordine del giorno:

Per completezza, pubblichiamo i due documenti dell’Associazione “Chiudiamo la discarica Martucci” che, per problemi di posta elettronica, abbiamo potuto apprendere soltanto nel pomeriggio di ieri:

Il primo comunicato è preceduto dal seguente messaggio:

In allegato una nota della nostra associazione sulla situazione nel sito Martucci in relazione alle ultime analisi dell’Arpa Puglia nei pozzi spia appena realizzati.

(per scorrere il documento, cliccare in basso a sinistra sulle icone con le frecce)

Il secondo comunicato reca la seguente premessa:

Oltre la nota di commento già inviata la nostra Associazione ha inteso richiamare alle loro responsabilità, e sollecitare conseguenti azioni operative, tutti gli organi politici e amministrativi, nonché gli Enti di supporto tecnico incaricati, con una DETTAGLIATA RELAZIONE ed alcune annotazioni riassuntive e compendiative che qui vi alleghiamo.

La nostra tesi di chiusura è quella che da anni predichiamo, purtroppo vanamente: tutto ciò che c’era da dimostrare è stato fin troppo comprovato nonché avvalorato da indagini tecniche ed analisi di laboratorio effettuate da diversi attori e su più scenari e in differenti circostanze.

LA SITUAZIONE NEL SITO MARTUCCI E’  PERCIÒ DI INQUINAMENTO DIFFUSO E CERTIFICATO, RICHIAMANDO A NOSTRO AVVISO LA CONFIGURAZIONE, ex lege, DI DANNO AMBIENTALE E DI CONSEGUENZA LO STRALCIO DEL SITO DAL PIANO REGIONALE DEI RIFIUTI.

PER NOI, INOLTRE, NON C’E’ PIÙ  DA PERDER TEMPO NELL’AVVIARE LA IMMEDIATA MESSA IN SICUREZZA DI QUEI LUOGHI.

(per scorrere il documento, cliccare in basso a sinistra sulle icone con le frecce)

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