Mola, insieme ad altre sei città della provincia di Bari, alla 5 giorni del Festival presenta le sue eccellenze nell’ambito del progetto promosso da Confesercenti Bari. Il sindaco Colonna: “Grande lavoro di squadra per la valorizzazione del nostro territorio”.
COMUNICATO STAMPA
A Casa Sanremo, Mola di Bari in-canta, insieme agli altri sei comuni della provincia di Bari con cui ha fatto rete aderendo al progetto promosso da Confesercenti Bari e dal titolo evocativo “La Terra di Bari in-canta a Casa Sanremo”.

Nell’ambito delle strategie finalizzate alla promozione turistica del territorio e delle sue eccellenze, il comune di Mola di Bari, infatti, è presente da martedì scorso nella città ligure, teatro da sempre del più importante Festival della Canzone italiana, per presentare e raccontare il territorio e i suoi prodotti tipici.
Durante le cinque giornate del Festival, Mola ha l’opportunità di presentare, nel quartiere di Casa Sanremo, le tipicità, la storia, i monumenti, i valori della tradizione popolare, il fermento culturale, con la presentazione degli eventi del 2022 come elementi di attrazione e valorizzazione del territorio, la gastronomia e l’accoglienza autentica.
Questa mattina, tutto questo è stato raccontato nel contenitore tv “Buongiorno Sanremo” attraverso le parole del sindaco Giuseppe Colonna e del vice sindaco, con deleghe alle attività produttive e alle politiche culturali e turistiche, Angelo Rotolo.

A esaltare i sapori locali, ci ha pensato lo show cooking condotto da Giuseppe Pedone, chef di Tenuta Pinto che ha valorizzato prodotti tipici come il polpo, il carciofo ed il pomodoro di Mola, simboli delle nostre eccellenze produttive e rappresentativi dei settori pesca e agricoltura. Il tutto raccontato da una testimonial di eccezione, la scrittrice molese Gabriella Genisi.

Nell’ulteriore approfondimento del pomeriggio, è intervenuta anche l’imprenditrice Anna Rosa Carbonara, in rappresentanza dell’industria Adriatica Conserve che trasforma i prodotti agroalimentari del territorio.
“Per l’amministrazione – commentano il sindaco Colonna e il vice, Rotolo – aver condiviso questo progetto, costituendo una rete con tanti altri territori, è sicuramente un valore aggiunto da continuare a perseguire. Quella di Casa Sanremo è una iniziativa prestigiosa e ringraziamo Confesercenti Bari per avercela proposta assieme ad altri comuni e realtà turistiche e imprenditoriali della provincia di Bari. E’ stata una settimana straordinaria in cui Mola è stata apprezzata, grazie al lavoro di squadra tra amministrazione, uffici, commercianti ed imprenditori molesi. Rappresenta per noi una iniziativa coerente con quanto stiamo portando avanti in termini di rigenerazione urbana, sviluppo e promozione del territorio attraverso il lancio del brand del Comune che a Sanremo ha visto il suo battesimo di fuoco, assieme ai video promozionali del nostro territorio che ha tanto da offrire”.






E’ iniziata la campagna elettorale
Prodotti del territorio con pasta DeCecco e non pasta Divella di Rutigliano- Noicattaro a 10 Km da Mola di Bari con il contorno dell’olio d’oliva. Amministratori e cuochi traditori delle origini pugliesi. Per non parlare del porto ed altro che cadano a pezzi. Povera Mola tradita da ammistratori e cuochi. Domenico Capotorto Toronto Canada’
In maniera spassionata suggerirei (al sindaco e suoi seguaci, perché no), di rimanerci in quei luoghi per acquisire tante nobili virtù. Fra le tante, Imparare l’Educazione Rispetto e Civiltà verso i Propri Concittadini, che nessuno è un Dio in Terra e che occorre essere umili modesti al Servizio della Comunità ecc ecc. Che impari almeno questo o qualcosa di positivo e costruttivo per il suo Paese nelle svariate trasferte che si concede (con i soldi di chi poi…? Ahi ahi ahi). Comunque gli suggerirei al suo ritorno di Scusarsi con la Cittadinanza è di dimettersi senza tentennare…