sabato, 5 Settembre, 2026
33.3 C
Mola di Bari

IL PD MOLESE RIPARTE DA ZACCARIA, CON PAGANO E LACARRA. MA IL SINDACO NON HA BUONE NOTIZIE PER IL DRAGAGGIO

data:

Si è tenuto lo scorso venerdì 13 maggio, presso l’Hotel Gabbiano, a partire dalle ore 19:00, l’incontro degli iscritti al Partito Democratico di Mola con i deputati Ubaldo Pagano e Marco Lacarra. E’ intervenuto il Sindaco di Mola, illustrando le prossime tappe della sua Amministrazione.

E’ stato il primo momento pubblico del circolo molese dopo la lunga crisi politica e organizzativa seguita alle dimissioni del segretario Donato Valenzano rassegnate il 21 settembre 2021.

L’abbandono di Valenzano fu provocato dal terremoto politico e istituzionale che vide il Sindaco Colonna licenziare quattro Assessori su cinque (confermando il solo Nico Berlen), con nuove nomine paracadutate dalla segreteria regionale del PD, retta dall’on. Marco Lacarra, in assenza di un coinvolgimento del circolo locale.

Dopo sei mesi, il 13 marzo 2022, l’Assemblea degli iscritti confermò il Direttivo uscente e sostituì Valenzano con Rocco Zaccaria, chiamato ancora una volta alla segreteria.

Quindi, a distanza di due mesi, ecco l’appuntamento in luogo pubblico del nuovo segretario per fare il punto della situazione alla presenza di due importanti rappresentanti del PD alla Camera dei deputati.

Di fronte ad una ventina di presenti, tra cui il Sindaco Giuseppe Colonna, il neo segretario, già consigliere comunale della DC ai tempi della Prima Repubblica, affiancato dal vice Domenico Tagarelli, ha illustrato la sua relazione soffermandosi sulle ripercussioni della tragica guerra in Ucraina e invitando a guardare al futuro da sinistra, perché – ha detto Zaccaria – si tratta di un’idea di giustizia e libertà da perseguire concretamente, giorno per giorno.

In particolare, in previsione delle elezioni comunali del 2023, ha auspicato che non si formino più schieramenti “contro” qualcuno, ma schieramenti “per” affrontare le grandi sfide dei prossimi anni con rispetto, apertura, dialogo. Si può essere in disaccordo senza essere nemici. Si può far vivere una politica in cui si ammetta serenamente la possibilità che l’altra parte possa anche aver ragione. Una politica in cui ci si scontri duramente su programmi e valori, ma capace di convivenza e rispetto istituzionali, avendo come unico ed esclusivo interesse il bene della propria comunità, la qualità della vita delle persone.

L’uditorio presente all’Hotel Gabbiano

Zaccaria ha concluso la sua relazione invitando i giovani a non essere spettatori ma protagonisti: mordetela la vita, non “adattatevi”, impegnatevi, non rinunciate mai a perseguire le vostre mete, anche le più ambiziose, caricatevi sulle spalle chi non ce la fa: voi non siete il futuro, siete il presente.

E’ quindi intervenuto il Sindaco Giuseppe Colonna, non per un breve saluto di cortesia ma con un vero intervento nel quale ha riconosciuto l’importanza del PD, auspicando la presenza territoriale di un partito forte e radicato, rinnovando la sua disponibilità all’esame concreto delle problematiche politico-amministrative.

L’intervento del Sindaco Giuseppe Colonna

Colonna non lo ha detto esplicitamente, ma una sua frase sul ruolo in tono minore dei movimenti civici (“possono dare supporto e sinergia”), potrebbe preludere alla perdita di centralità di “Cantiere civico” nelle prossime elezioni comunali per sposare una nuova veste politico – elettorale, con una rinnovata coalizione che faccia perno sul PD e sulle sigle alleate, siano esse “cespugli” nazionali che liste civiche locali. Staremo a vedere.

Intanto, Colonna ha illustrato le prossime tappe del governo cittadino, finalizzato a concretizzare i finanziamenti comunitari del PNRR (Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza) con alcuni interventi, tra cui la riqualificazione delle ville a mare confiscate (preoccupa che Colonna non abbia invece parlato di demolizione). Nel contempo, il Sindaco ha informato in merito alla pubblicazione della gara per la riqualificazione dell’area portuale, con l’auspicio che le ditte partecipino tenuto conto di un vecchio prezzario che, a fronte dei rincari di energia e materiali, scoraggia le imprese dall’assumere oneri ben precisi con la Pubblica Amministrazione.

Non sono invece buone le notizie in merito al dragaggio dell’area portuale: Colonna ha ammesso quanto da tempo era evidente e cioè che i Comuni, in specie quelli medio-piccoli, non hanno le risorse professionali e il know how specialistico per indire le complesse gare d’appalto per i dragaggi portuali.

Peraltro, il Sindaco ha fatto capire molto chiaramente che il dragaggio del porto di Mola non si farà in tempi brevi: infatti, le analisi di caratterizzazione del fondale (per la verifica dell’eventuale inquinamento) andranno addirittura rifatte per una terza volta!

Nel suo intervento, l’on. Ubaldo Pagano ha informato l’uditorio che i fondi italiani del PNRR sono teoricamente destinati per il 40% al Sud Italia, ma in realtà due ministeri strategici sotto il controllo della Lega (Ministero per lo sviluppo economico e Ministero Turismo) destineranno solo il 20% delle risorse del piano alle regioni meridionali.

L’on. Ubaldo Pagano, in piedi

Da qui, ha detto Pagano, la necessità di rafforzare il PD nell’attuale governo Draghi e, in previsione, nelle prossime elezioni politiche.

Peraltro, Pagano ha chiarito un enunciato entusiastico del Sindaco Colonna: l’Ospedale di Comunità destinato dalla Regione Puglia a Mola non è una prerogativa della nostra città. Infatti, saranno ben 36 gli ospedali di comunità nell’Area metropolitana barese (su 41 Comuni) che gli organi regionali hanno deciso di implementare.

L’on. Lacarra invece ha dedicato gran parte del suo intervento al binomio (per lui vincente) tra Emiliano e Decaro, sebbene il segretario regionale PD non abbia molto gradito alcune delle designazioni del Presidente della Regione Puglia, pescate nel centro destra. Tuttavia, nel caso di Rocco Palese alla Sanità, per Lacarra la scelta si è rivelata ottimale. Per Lacarra, “Palese si è messo a disposizione, portando risultati concreti”.

L’intervento dell’on. Marco Lacarra, segretario regionale PD

2 COMMENTI

  1. Sono Scandalizzato e Sgomento quando li sento ai telegiornali ecc, solo demagogia e affinità. È arrivato il momento di buttargli giù la maschera per sempre. Ma precisiamo alcuni importantissimi aspetti su quanto riguarda gli schieramenti politici. Ai giorni nostri possiamo certamente asserire con una garanzia mondiale vero e quindi sintetizzare e ridurre le miriadi di partiti partitini politici in semplicemente: schieramento del Bene e del Male, oramai è un dato di fatto non esistono più i partiti, non ci sono più guardate. Vi posso assicurare che ormai primeggia ed è soltanto, il Bene e il Male, il Male che fanno alla nostra popolazione, imputando con estrema diabolicità e abilità, Balzelli vari, Tasse esose, Divieti Proibizioni Imposizioni e quant’altro in cambio di miseri servizi alla popolazione. Lontani dal male per vivere Umanamente e Dignitosamente.

  2. È pensare che a Bari dovrebbe essere già arrivata una delle Navi Dragaggio più grandi al mondo per dragare il fondale dell’area a Ponente del Molo Pizzoli. Certo a Mola non abbiamo pretese sul blasone della Nave Dragaggio, ma si poteva pensare in simultanea. Cosa potrà raccontare questo Sindaco della sua “Esperienza” ai posteri, dopo che il suo mandato quinquennale non vedrà Nulla in Bacheca…!? Rammarico, Rimorso, Amarezza di cosa…?!

SCRIVI UN COMMENTO

Scrivi il tuo commento!
Inserisci il tuo nome qui

Condividi l'articolo:

spot_imgspot_img

I più letti della settimana

Leggi anche
Altri articoli