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IL RICORDO DI CONCETTA GAUDIUSO, INSTANCABILE VOLONTARIA

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Stasera – mercoledì 3 luglio, alle ore 19:00, nella Chiesa di San Domenico – verrà celebrato il trigesimo per la scomparsa di una donna tenace, combattiva, sempre dalla parte delle donne e degli ultimi, fondatrice e volontaria della Lega Tumori a Mola. Il suo ricordo nelle parole del fratello Stefano.

di Stefano Gaudiuso

Concetta Gaudiuso (seconda da destra), in uno dei suoi momenti di impegno nella Lega Tumori

Dopo una vita laboriosa e di impegno sociale, il 3 Giugno scorso, all’età di 82 anni (era nata a Mola il 21 Dicembre 1936) è venuta a mancare Concetta Gaudiuso. 

Sono stati tantissimi a volerle rendere omaggio partecipando alla cerimonia funebre nella chiesa di San Domenico, officiata dal parroco don Vincenzo Rizzi e da padre Martino Gaudiuso. Lo stesso Presidente della Lega Italiana per la Lotta ai Tumori (LILT) dott. Francesco Schittulli ha voluto esprimere la sua vicinanza alla famiglia di Concetta inviandole il seguente messaggio:”Con profonda commozione affettuosamente vicino al vostro dolore nel ricordo della cara e indimenticabile volontaria e fondatrice della LILT molese Concetta. Un abbraccio. Francesco Schittulli”.

Ci sembra giusto ricordare l’impegno  di Concetta per realizzare a Mola un’opera di notevole rilevanza per la prevenzione e la lotta ai tumori, ripercorrendo le tappe peraltro racchiuse in una pubblicazione curata dall’Unità Operativa Territoriale di Mola di Bari e riferito al periodo 1992-2009.

L’idea di una specifica attenzione cittadina sulla particolare materia della prevenzione nel campo oncologico nacque in seno al Partito Democratico della Sinistra (PDS), sezione di Mola di Bari con l’obiettivo dell’ampliamento dei servizi di prevenzione generale sul territorio, con particolare riguardo al campo oncologico.

Fu coinvolto il Consultorio Familiare di Mola che fu subito disponibile a collaborare per l’organizzazione di un incontro dibattito sulla prevenzione oncologica, che puntualmente avvenne il 22 Febbraio 1992 presso la palestra della Scuola Media Statale III Gruppo di Mola di Bari (attuale sede del Teatro Angioino) , sul tema “Tumori femminili – Meno paura e più controlli”. La stessa scuola ospitò i convegni della nascente Lega Tumori sul territorio fino alla stabilizzazione dell’istituzione.

Come relatore fu invitato il dott. Francesco Schittulli, all’epoca primario senologo presso l’Istituto Oncologico di Bari e Presidente Provinciale della Lega Tumori. Al convegno parteciparono  anche la prof.ssa Margherita Serrano  e il dott. Giacomo Vancheri, rispettivamente consigliera della Lega Tumori e responsabile degli ambulatori della sede di Bari e presidente vicario. A coordinare il dibattito fu Concetta Gaudiuso.

La prima iniziativa fu all’interno della Festa dell’Unità del PDS nei giorni 18-19-20 Settembre 1992 in Piazza XX Settembre a Mola. Presenti alla prima serata la prof.ssa Margherita Serrano e il marito Giacomo Vancheri, figure di continuo e valido supporto nelle varie attività.

Il PDS ospitò la nascente Delegazione della Lega Tumori mettendole a disposizione uno stand fin dalla prima serata, per rendere più agevole agli operatori volontari la diffusione del messaggio della prevenzione nel campo oncologico.

L’iniziativa fu molto gradita perché favorì la diffusione di materiale informativo, l’invito alla sottoscrizione come soci e la partecipazione come sostegno libero. A conclusione delle tre serate si registrarono 78 soci sostenitori e 30 soci ordinari con una raccolta di lire 1.870.000 a cui si aggiunsero lire 1.100.000 pari al 30% degli incassi della Festa dell’Unità che il PDS mise a disposizione, come preventivamente comunicato dal segretario pro-tempore Stefano Gaudiuso.

La somma complessiva di lire 2.970.000 fu versata da Concetta Gaudiuso con due distinti assegni alla Lega Tumori di Bari nel corso di un ulteriore incontro sul tema:”Verso l’attivazione di una delegazione della Lega Tumori a Mola” a cui partecipò come relatore il prof. Luigi Marinaccio, primario ginecologo e docente presso la scuola di specializzazione in oncologia dell’Università di Bari. In quell’occasione Concetta Gaudiuso viene incaricata dalla Lega Provinciale come coordinatrice della nascente istituzione di prevenzione oncologica a Mola, responsabilità che reggerà fino al 2009. Tale momento segnò l’autonomia della Delegazione della Lega Tumori di Mola di Bari dal PDS e da ogni altra forza politica, da cui non ebbe, in seguito, ulteriori contributi.

Concetta Gaudiuso (prima da destra)

Va dato atto a Concetta Gaudiuso che subito riesce a intrecciare intensi rapporti di collaborazione, non solo, come era naturale, con la sede provinciale della LILT, ma, soprattutto, col territorio molese e dei paesi viciniori attraverso una rete sociale per il supporto economico con il coinvolgimento dell’intera popolazione e con istituzioni pedagogiche, socio-sanitarie, amministrative, religiose, artistiche, editoriali, esercenti, forze dell’ordine, secondo le disponibilità di ognuno.

Tale rete permise nel tempo la realizzazione delle suppellettili di supporto e della strumentazione tecnica specifica per le indagini strumentali per una prevenzione più rapida e profonda.  Tutta l’organizzazione logistica precedente portò, in tempi sorprendentemente rapidi, non solo all’attivazione della Delegazione, ma anche a una forte autonomia operativa.

I primi incontri logistici si ebbero nella abitazione della stessa delegata. In seguito si svolsero presso il Pronto Soccorso dell’Ospedale di Mola ( sia l’ospedale che il pronto soccorso sono, ormai, un lontano ricordo perché soppressi) con la partecipazione dei primari prof, Elvidio Chiaia, prof. Nicola Ancona, dott. Nicola Catalano e dei loro collaboratori che in seguito si impegnarono con assiduità e puntualità come volontari nel progetto di prevenzione (dott. Antonio Bonamassa, dott.ssa Margherita Carella, dott. Vito Antonio Campanile, dott. Socrate De Palma). Altra figura importante nell’avanzamento del progetto fu rappresentata dal dott. Antonio Laterza, ginecologo presso l’Ospedale “San Giacomo” di Monopoli.

Nel  frattempo maturò l’assegnazione della sede provvisoria, presso la sede del Consultorio Familiare (allora in via Principe Amedeo), autorizzata con delibera n.2251 del 18/12/1992 dall’allora commissario straordinario della USL BA/4 Tommaso Montefusco e la convinta adesione della Presidente del Consultorio dott.ssa Matilde Bellantuono. La sede indipendente fu ottenuta il 7/7/1999 con delibera n.158, in via Pascasio, dando così tranquillità alla Delegazione territoriale molese e, infatti, vengono avviati subito i primi due ambulatori di ginecologia e senologia.

Scorrendo la richiamata pubblicazione che racchiude l’impegno della Lega Tumori – Delegazione di Mola nell’arco di tempo 1992-2009, si possono notare le innumerevoli iniziative promosse sul territorio tutte tese alla prevenzione e anche alla raccolta fondi a favore della LILT: dalla lotta al tabagismo (con corsi per smettere di fumare), alla corretta alimentazione, alla tutela ambientale (sempre presente alle varie edizioni della “Festa dell’Ambiente” promosse dall’Amministrazione Comunale dal 1996 al 2000), al corretto uso dei fitofarmaci in agricoltura.

A conclusione della più volte richiamata pubblicazione, viene fatta la seguente sintesi sull’impegno della Delegazione:

  • Oltre 2000 soci assistiti;
  • 4772 visite comprensive dei vari laboratori;
  • 894 ecografie varie (dal realizzo dell’ecografo sul territorio – 2007);
  • 179 incontri presso le scuole statali e private, di ogni ordine e grado;
  • 40 incontri cittadini;
  • 6 cene – concerto per l’autofinanziamento;
  • Numerose trasmissioni televisive e radiofoniche di divulgazione del progetto di prevenzione oncologica (Radio Mola, Radio Andromeda, Radio Mola International, Radio Gabbiano, Tele Mola);

Tutti i servizi della Lega Tumori sono stati resi gratuitamente ai soci grazie soprattutto all’impegno dei volontari (medici, assistenti di ambulatorio, studenti, animatori turistici, cittadini) e alla collaborazione delle varie istituzioni sul territorio.

La delegata della LILT di Mola rassegnò le dimissioni dal suo incarico a partire dal 1° Luglio 1999 con questa motivazione:”Per motivi generazionali, in coerenza con le sue convinzioni che le forze giovani hanno maggiore energia e creatività operativa”.

Ciao, cara sorella, hai dato tanto nella tua vita. Sono certo che sarai ben accolta nei cieli dove ti sei trasferita per incontrare i nostri genitori, che hai tanto invocato perché ponessero fine alle tue sofferenze.

Concetta Gaudiuso

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