Il Sindaco ha confermato quanto già anticipato dal nostro giornale: i video e le foto trappole non sono in esercizio per contratto scaduto e non ancora rinnovato. Ecco tutte le altre interrogazioni.
La seduta di Consiglio comunale di ieri, martedì 27 agosto, ha permesso di ricevere altre importanti informazioni, in via ufficiale.
Il servizio di video e foto trappole per l’individuazione degli “sporcaccioni” non è funzionante
In particolare, un’interrogazione del consigliere Giangrazio Di Rutigliano ha consentito di trovare diretto riscontro e conferma a quanto “Mola Libera” ha pubblicato nei giorni scorsi sulla pagina facebook del giornale.

In sostanza, il Sindaco Giuseppe Colonna, in risposta alla richiesta di chiarimento di Di Rutigliano, ha dichiarato che, in effetti, le video e foto trappole in dotazione al Comune di Mola sono da qualche tempo inattive.

In sostanza, ha detto il Sindaco, è terminato il numero di interventi di spostamento sul territorio, a cura della ditta titolare del servizio, di tali importanti strumenti di dissuasione e repressione del grave fenomeno dell’abbandono illecito dei rifiuti nelle periferie, nelle campagne e lungo le coste del nostro territorio.
Pertanto, il servizio è sospeso dall’inizio della stagione estiva, in attesa di un ripristino con risorse finanziarie aggiuntive (€ 7.000,00) che verranno prelevate dall’avanzo di amministrazione.

Resta da capire come mai è stato attivato un servizio in base al numero degli spostamenti e non già, come sarebbe stato più logico, in base alla durata temporale del contratto.
E inoltre non è chiaro perchè si è lasciato che il servizio si interrompesse senza predisporre per tempo il nuovo contratto, in diretta continuità con quello in scadenza.
In ogni caso, il risultato tangibile è stato una recrudescenza della “busta selvaggia” ovunque, con mini-discariche disseminate nell’agro molese che hanno provocato un crescente allarme nella popolazione.

Il Sindaco ha peraltro ribadito che sono stati stanziati circa 65.000,00 euro per la bonifica delle mini-discariche ed è prevista la convenzione con associazioni locali per il controllo del territorio in ausilio della Polizia municipale e della ditta Navita.
Si tratta di una buona notizia, per un provvedimento più volte caldeggiato dal nostro giornale, anche per l’individuazione dei responsabili dei roghi tossici di materie plastiche (teloni per tendoni di uva da tavola, contenitori di fitofarmaci, contenitori di polistirolo per piantine, ecc.) che sempre più spesso vengono incoscientemente e dolosamente appiccati nelle campagne, mettendo a repentaglio la salute dei cittadini a causa del rilascio in atmosfera di diossina (elemento chimico altamente cancerogeno).
Sversamento fognario a Cozze: impianto inadeguato o immissione illecita nella condotta?
Il consigliere Di Rutigliano ha poi interrogato il Sindaco sullo sversamento di liquami avvenuto nelle scorse settimane nel mare di Cozze, chiedendo se – come ha scritto il nostro giornale – si tratta di un’insufficienza o inadeguatezza dell’impianto fognario della frazione balneare.

Il Sindaco ha ribadito quanto già esposto via facebook nei giorni successivi allo sversamento: sulla base delle interlocuzioni avute con funzionari dell’Acquedotto Pugliese (AQP) si sarebbe trattato di “un’immissione illecita nella condotta fognaria di liquidi biologici”. Per tale immissione si è proceduto con denuncia contro ignoti ai fini dell’individuazione dei responsabili da parte delle forze dell’ordine. A parere del Sindaco (in base alle rassicurazioni di AQP) l’impianto fognario di Cozze funziona in maniera ottimale e non presenta anomalie costruttive.
Tuttavia, tenendo presente che già lo scorso anno si è verificato uno sversamento di liquami nello stesso punto, riesce molto difficile comprendere perchè uno o più soggetti abbiano utilizzato la condotta fognaria per immetervi “liquidi biologici”… il cattivo odore che si è sparso nell’aria di Cozze era chiaramente riferibile a liquami di fogna di origine umana e, pertanto, di quali “liquidi biologici” si tratterebbe?
Le altre interrogazioni
Anche i consiglieri del centrodestra presenti (Diperna, Battista V. e Palazzo M.) hanno interrogato l’Amministrazione comunale.
Stefano Diperna ha chiesto di riprendere la questione urbanistica rimasta in sospeso che riguarda l’area di Via Ferri (nei pressi della stazione ferroviaria) e la palazzina adiacente di Via O. Martinelli.

In sostanza, Diperna chiede di considerare la possibilità di riavviare i contatti con i privati al fine di funzionalizzare e acquisire la proprietà o altro diritto sull’area privata, sia pure adibita a parcheggio pubblico informale, che insiste in Via Ferri, a fronte di una nuova proposta dei proprietari per la realizzazione di parcheggi interrati.
Inoltre, Diperna ha chiesto all’Amministrazione di intervenire per:
- l’apertura di Via Trieste su Via del Frascinaro al fine di consentire una più facile agibilità degli abitanti della zona, anche per raggiungere la vicina scuola;
- la bonifica dell’area retrostante al numero civico 251 di Via Vittorio Emanuele;
- il decoro urbano di Via Matteotti e di piazza della Repubblica (stazione);
- la verifica della regolarità della ristrutturazione edilizia prevista per l’edificio dell’ex bar Muccino di Cozze, tenuto conto che al momento la visione de luoghi “è un pugno nello stomaco”;
- l’avvio delle procedure relative all’apertura di Via Madre Teresa di Calcutta sul prolungamento di Via Onofrio Martinelli, ora resa possibile dalla presenza del cavalcaferrovia che collega il Cozzetto a Cerulli e dalla concomitanza di un progetto di ristrutturazione di un immobile presente lungo il possibile tragitto.
- l’applicazione dell’ordinanza sui limiti di velocità e la presenza di un eccesso di vegetazione sulla pista ciclabile Mola-Cozze. Il Sindaco ha risposto che in merito a tale ordinanza verranno applicati nei punti interessati circa 300 dissuasori stradali. L’Assessore Lucia Parchitelli ha assicurato che la gestione complessiva del verde urbano verrà garantita dall’accordo quadro di prossima definizione, mentre oggi la ditta Navita sta assicurando piccoli interventi sui bordo strada e aree immediatamente adiacenti.
Il consigliere Michele Palazzo ha interrogato la Giunta comunale sulle seguenti questioni:

- utilizzo di un finanziamento ottenuto a suo tempo dall’amministrazione Diperna per la posa in opera di un solarium sulla costa di Porto Colombo, con passerelle per la discesa in mare e agibilità dell’area per i disabili. L’Assessore Berlen e il Sindaco hanno risposto che il solarium troverà posto all’interno del progetto di spiaggia urbana di prossima elaborazione;
- situazione al cimitero di Mola: a) come il Comune intende intervenire in merito al possibile utilizzo futuro dei circa 4000 loculi detti “Vilella”, dal nome della ditta che li realizzò negli anni ’20-30 del secolo scorso; b) chi ha accesso alla gestione del programma informatico per la gestione cimiteriale;
- problemi legati all’insufficiente disinfestazione del centro urbano, con la presenza di un eccesso di zanzare e blatte;
- preoccupazioni dei dipendenti del Comune di Mola in relazione all’eccessivo ritardo nel pagamento degli straordinari e ad altre problematiche contrattuali non soddisfatte dall’Amministrazione comunale;
Il consigliere Vitantonio Battista ha interrogato in merito a:

- risultati della stagione turistica. L’Assessore Parchitelli ha definito buoni i dati delle presenze e delle attività svolte anche se, al momento, non ha potuto esibire numeri puntuali;
- pulizia e bonifica dell’area di Portecchia. L’Assessore Parchitelli ha risposto che si è tenuto un primo intervento di pulizia sui cespugli presenti sul camminamento comunale e con rimozione dei rifiuti. Resta tuttavia il degrado complessivo dell’area nonchè la necessità della rimozione della posidonia spiaggiata: il Sindaco ha promesso interventi con l’avanzo di amministrazione.
- agibilità del campo sportivo Caduti di Superga. Il Sindaco ha risposto che per il campionato di terza categoria ci potrebbe essere una deroga all’utilizzo in attesa della comunque necessaria ristrutturazione.
Il consigliere Giovanni Gallo (maggioranza) ha chiesto notizie in merito ailla realizzazione dei campetti di Via De Gasperi/Volta nell’ambito del PRU Cozzetto.

L’Assessore Berlen ha risposto che nelle prossime settimane arriveranno le forniture di materiale per il completamento della posa in opera. Intanto, va rilevato che l’area dei campetti, pur non ancora terminata, risulta già fin d’ora illuminata a giorno, con luci potentissime che producono uno spreco di energia elettrica e un non trascurabile inquinamento luminoso della zona residenziale circostante con disagi per gli abitanti.





