In un comunicato stampa il Sindaco sostiene una posizione che sfida non solo il diritto, ma la stessa logica comune. In sostanza, il Comune di Mola ha deciso di continuare ad agire nell’illegittimità, pur avendo appreso precisamente dall’ANAC la conferma di altri pareri negativi forniti nel tempo ad altre amministrazioni pubbliche per fattispecie del tutto analoghe. Un atteggiamento gravissimo che denota un pericoloso grado di avventurismo alla guida del Comune di Mola.
COMUNICATO STAMPA
PUG Mola di Bari, il sindaco Colonna: “Anac non ha bocciato convenzione tra Comune di Mola e Politecnico di Bari. Notizia fantasiosa”.
“La notizia riportata da un organo di stampa locale in relazione alla bocciatura da parte dell’Anac – Autorità nazionale anticorruzione – della Convenzione intercorrente dal 2001 tra il Comune di Mola di Bari ed il Politecnico di Bari per la redazione del Piano Urbanistico Generale è destituita di fondamento”.
Il sindaco di Mola, Giuseppe Colonna spiega quanto segue:
“Il parere dell’Anac non contiene alcuna bocciatura ma si limita a fare una disamina delle pronunce della stessa Anac e della Corte di Giustizia Europea sul tema degli accordi di collaborazione tra Enti pubblici che riguarda il nostro caso.
In particolar modo, l’Anac elenca i requisiti indispensabili affinché tali accordi siano legittimi, tra i quali:
“a) l’accordo deve regolare la realizzazione di un interesse pubblico, effettivamente comune ai partecipanti, le parti hanno l’obbligo di perseguire come compito principale da valutarsi alla luce delle finalità istituzionali degli enti coinvolti;
b) alla base dell’accordo deve esserci una reale divisione di compiti e responsabilità;
c) i movimenti finanziari tra i soggetti che sottoscrivono l’accordo devono configurarsi come ristoro delle spese sostenute, essendo escluso il pagamento di un vero e proprio corrispettivo, comprensivo di un margine di guadagno;
d) il ricorso all’accordo non può interferire con il perseguimento dell’obiettivo principale delle norme comunitarie in tema di appalti pubblici, ossia la libera circolazione dei servizi e l’apertura alla concorrenza non falsata negli Stati membri. Pertanto, la collaborazione tra amministrazioni non può trasformarsi in una motivazione, devono dar conto di quanto su esposto.”
Inoltre, l’Anac nel suo parere sottolinea che negli accordi tra Enti pubblici “è di particolare importanza il requisito dell’”interesse comune” delle pubbliche amministrazioni coinvolte e deve sussistere una effettiva condivisione di compiti e di responsabilità ( ben diversa dalla situazione che si avrebbe in presenza di un contratto a titolo oneroso in cui solo una parte svolge la prestazione pattuita mentre l’altra assume l’impegno della remunerazione tra le parti, al fine di coordinare i rispettivi ambiti di intervento su oggetti di interesse comune e sinergica convergenza interesse comune, pur nella diversità del fine pubblico perseguito da ciascuna amministrazione”.
Si ritiene quindi che la Convenzione del 2001 (antecedente quindi ad ogni pronuncia da parte degli Organi di Giustizia e dell’ANAC) tra Amministrazione Comunale e Politecnico di Bari rispetti questi requisiti in quanto ha come oggetto una consulenza tecnico-scientifica associata ad azioni di coordinamento delle procedure di supporto del Piano Urbanistico Generale, bensì non la redazione del Piano Urbanistico Generale del Comune di Mola di Bari. Risulta infatti pacifico il perseguimento di un “interesse comune” in virtù delle finalità istituzionali dei due Enti ed a seguito di una divisione di compiti e responsabilità. Inoltre, la stessa Convenzione prevede un riconoscimento economico a favore del Politecnico di Bari non come corrispettivo di una prestazione ma bensì a titolo di ristoro delle spese sostenute. A tali requisiti risponde anche l’atto aggiuntivo stipulato nel 2010 e che comprende le attività di partecipazione e di coinvolgimento dei portatori di interessi attraverso l’attivazione dell’Ufficio di Pianificazione.
Si specifica che dal 2018, anno di insediamento dell’Amministrazione Colonna, il Consiglio comunale si è espresso specificatamente su un provvedimento (votato all’unanimità dei presenti) che si limita ad approvare un documento riguardante gli orientamenti tecnico-scientifici e organizzativi per il riavvio del processo di formazione del PUG.
Si sottolinea infine che, annesso alla richiesta di parere, il Comune di Mola di Bari ha trasmesso integrale documentazione disciplinante i rapporti tra Comune e Politecnico di Bari, ragion per cui Anac ha avuto tutti gli elementi utili a redigere il proprio parere che, come evidenziato, non contiene alcuna bocciatura né alcun invito a revocare gli atti amministrativi posti in essere nel procedimento.
L’amministrazione comunale continuerà a perseguire gli obiettivi di mandato che hanno già visto, oltre la riattivazione del procedimento di redazione ed approvazione del PUG e del Piano regolatore del porto, l’adozione del Piano comunale delle coste e del Piano urbano di mobilità sostenibile, strumenti di pianificazione che la città attende da anni e di cui ha urgente bisogno per crescere e svilupparsi in modo ordinato e sostenibile”.
Mola, 17 agosto 2021




