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Mola di Bari

IL TRASPORTO SCOLASTICO VERRA’ GESTITO DAI PRIVATI

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E’ questa la decisione del Consiglio comunale, riunitosi martedì 13 agosto, al fine di ridurre i costi e reimpiegare il personale interno finora dedicato al servizio.

Seduta pre-ferragostana quella del Consiglio comunale odierno, martedì 13 agosto, con i consiglieri comunali convocati alle 10:00 del mattino, essenzialmente per ratificare alcune variazioni di bilancio in scadenza dopo i 60 giorni dalla loro approvazione con delibera di Giunta comunale.
 
E’ stata questa la principale motivazione di una sessione che ha avuto all’ordine del giorno anche altri argomenti significativi ma di non massima urgenza.
 
Il primo punto esaminato è stata l’esternalizzazione del servizio di trasporto scolastico, destinato ai minori frequentanti le scuole primarie e
secondarie di primo grado e che, al momento, è assicurato dall’Ente mediante gestione diretta con due scuolabus di proprietà comunale e tre dipendenti comunali a tempo indeterminato (due autisti e un accompagnatore per gli studenti disabili).
 
Nell’anno scolastico 2018-2019, gli iscritti al servizio sono stati nove, tutti residenti nell’agro molese.
 
Nel 2018 il costo complessivo per il Comune è stato di € 115.316,19, a fronte di ricavi pari a € 3.672,00, di cui solo € 672,00 provenienti dalle famiglie e € 3.000 da contributo regionale.
 
Nella sua relazione, preparata da Capo settore Servizi sociali dott. Filippo Lorusso, l’Assessore ai Servizi sociali Lea Vergatti ha evidenziato l’estrema usura degli automezzi impiegati: uno dei due scuolabus è in fase di rottamazione e il secondo, allo stato attuale, non è in grado di garantire il servizio a meno di manutenzioni radicali e molto costose.
Lea Vergatti, Assessore ai Servizi sociali del Comune di Mola
 
 
Pertanto, l’Assessore ha proposto l’affidamento in appalto ad un operatore economico esterno del servizio di trasporto scolastico, tenuto conto che da una stima effettuata dagli Uffici comunali l’esternalizzazione avrebbe un costo complessivo di € 60.000 (a fronte dei 115.000 attuali) e consentirebbe di recuperare unità lavorative interne da destinare ad altre attività nell’Ente.
 
Inoltre, si coglie l’occasione per estendere il servizio, oltre che all’agro, anche al perimetro urbano, nella distanza minima di 500 metri dalla scuola interessata alla residenza degli alunni, tenuto conto dell’espansione delle zone periferiche spesso molto distanti dai plessi scolastici.
 
Al fine di programmare adeguatamente le procedure di gara per gli anni successivi (tenuto conto che un’indagine sommaria del Comune tra gli utenti ha dato finora riscontro soltanto per ulteriori 9 utenze da sommarsi alle 9 esistenti), è stato deciso di prevedere l’affidamento in appalto, in via sperimentale, per un anno scolastico, a partire dal 2019-2020, mediante procedura negoziata previa consultazione di almeno cinque operatori economici.
 
Nell’accesso al servizio sarà data la precedenza agli studenti in situazione di disabilità accertata (ovunque residenti nel territorio molese) e agli studenti residenti nelle zone dell’agro molese per le quali non è assicurato, in orari compatibili con gli orari scolastici, un regolare servizio di trasporto urbano.
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In sostanza, il nuovo servizio consterebbe di due nuovi mezzi (uno per l’agro, l’altro per il nucleo urbano) di proprietà della ditta che sarà individuata mediante la procedura negoziata, con due autisti.

L’accompagnatore, laddove siano presenti disabili da trasportare, potrebbe essere offerto dalla ditta titolare del servizio, ovvero individuato dal Comune tramite strumenti quali il reddito di dignità o il reddito di cittadinanza.

Il consigliere Michele Daniele (M5S) ha eccepito che i costi del servizio esternalizzato non sarebbero quelli evidenziati, tenuto conto che il costo dell’accompagnatore non è compreso all’interno dei 60.000,00 euro preventivati nella relazione assessorile.

Il consigliere Michele Palazzo (Lega con Salvini) ha espresso perplessità sul valore di 60.000,00 che sarà messo a base della procedura negoziata: si rischia che la ditta vincitrice paghi stipendi troppo bassi ai due autisti e all’eventuale accompagnatore, incidendo così sulla qualità del servizio.

Altre perplessità sono arrivate da Giangrazio Di Rutigliano in merito all’individuazione e ai costi dell’accompagnatore e da Stefano Diperna e da Franco Battista (maggioranza), in relazione alla necessità di poter disporre di personale della ditta con buona capacità professionale non solo tecnica, ma anche di gestione dei bambini durante il trasporto.

Il provvedimento è stato votato da tutti i presenti, con l’astensione di Michele Daniele (M5S).

Nel prossimo articolo gli altri provvedimenti varati dalla seduta consiliare di stamattina.

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