Il 9 giugno scorso, Mola di Bari è stata avvolta da una magica atmosfera musicale in onore del compositore Niccolò van Westerhout, in occasione della riedizione di importanti opere del musicista molese. L’evento, organizzato dalla casa editrice Idea Graphics Llc (Usa) sotto il marchio “Idea Music Collection”, ha visto la collaborazione dell’Agìmus di Mola (Associazione Giovanni Padovano Iniziative Musicali) e il patrocinio del Comune della stessa città di Mola di Bari, della Regione Puglia, della Città Metropolitana di Bari, del Conservatorio “Nino Rota” di Monopoli e del Conservatorio “Umberto Giordano” di Foggia.
La serata ha preso vita con le parole di Leonardo Campanile, direttore esecutivo della casa editrice, accompagnato da Tiziano Thomas Dossena (direttore editoriale), Dominic A. Campanile (grafico), Vito Clemente (direttore editoriale musicale) e Silvestro Sabatelli (direttore revisore).

Campanile vive in America ma vanta orgogliosamente le sue origini molesi. Da diversi decenni si interessa di arte e musica, specie della figura di Niccolò van Westerhout (1857-1898), rilevante ed assai apprezzato musicista del suo tempo. E così, Campanile cerca di diffonderne sempre più la conoscenza, oltre lo stretto ambito degli appassionati specialisti. Tante le iniziative diffuse nel corso degli anni, stringendo fili comunitari sempre intensi tra Mola e gli stessi Stati Uniti, magari coi molesi ed i pugliesi e meridionali da tempo oltre Oceano o già nati e vissuti negli States.

Tra i relatori della serata, figure di spicco nel panorama musicale: Vito Clemente, direttore artistico del Traetta Opera Festival di Bitonto e dell’Orchestra Sinfonica della Città Metropolitana di Bari; Piero Rotolo, direttore artistico del Festival Casa van Westerhout di Mola di Bari; Silvestro Sabatelli, direttore artistico del Festival Fasano in Banda, compositore e ricercatore musicale; Maurizio Pellegrini, segretario artistico del Traetta Opera Festival di Bitonto; Matteo Summa, noto musicologo.

La conduzione dell’incontro, affidata a Leonardo Campanile, ha visto un fitto susseguirsi di interventi musicali e storici, questi ultimi a cura di Matteo Summa e Maurizio Pellegrini: concerto per violino eseguito da Vito Clemente; esecuzioni liriche di Bellantuono/Rotolo e Rotondi/Rotolo; Sinfonia in Do Minore di Silvestro Sabatelli; Dona Flor Vocal Score con Maurizio Pellegrini; Salve Regina eseguita da Maria Cristina Bellantuono e Piero Rotolo; Dona Flor (Opera) diretta da Vito Clemente; Sinfonia in La Minore di Silvestro Sabatelli; Esecuzioni pianistiche con Matteo Summa; Insonni di Piero Rotolo (pianoforte); composizioni per banda di Paolo Furio e Silvestro Sabatelli, con l’intervento della Banda di Mola di Bari.

La serata si è conclusa con gli interventi di Piero Rotolo sul Festival Casa van Westerhout, del sindaco di Mola di Bari Giuseppe Colonna e l’ultimo intervento di Leonardo Campanile, che ha chiuso l’evento.
Campanile ha potuto permettere un’opportunità unica per immergersi nella musica di Niccolò van Westerhout, grazie ai contributi di illustri personalità del mondo musicale. È per queste ragioni che il nostro era visibilmente emozionato. E c’era da credergli: impegno, conoscenza, cultura, passione. È stata un’occasione imperdibile per gli appassionati di musica, che ha lasciato un segno indelebile nei cuori di tutti i presenti.

Il fatto, poi, che la casa editrice Idea Graphics Llc, come dichiarato e ricordato durante la serata, abbia reso omaggio alla vita e alle opere di Niccolò van Westerhout è davvero significativo. Il progetto, presentato da Campanile, mira a riscoprire e pubblicare le composizioni dell’illustre molese, rendendole accessibili a livello globale per promuovere il suo genio musicale.

Da qui anche la profonda gratitudine di Campanile verso tutti coloro che hanno contribuito con dedizione a questo progetto, inclusi compositori, ricercatori, copisti e altri collaboratori. Con l’obiettivo di onorare il patrimonio musicale di Niccolò van Westerhout, l’idea ha posto le basi per un futuro ricco di opportunità musicali e culturali, promettendo di ampliare l’influenza e l’accesso alle sue opere per le future generazioni. Una serata, insomma, che non solo ha celebrato un passato illustre, ma ha anche aperto nuove prospettive per il futuro della stessa musica classica, consolidando Mola di Bari come un centro di riferimento, anche internazionale, per l’eredità musicale italiana.

Marino Pagano





Un grazie infinito a MolaLibera non solo per la partecipazione all’evento ma sopratutto per la diffusione del messaggio culturale che questo progetto vuol dare al Mondo intero. Noi, “molesi” abbiamo il dovere di diffondere queste magnifiche composizioni di Niccolo’ van Westerhout, un genio musicale della fine 800′. orgoglio della nostra cittadina Mola Di Bari.
Leonardo Campanile