Il 30 giugno è scaduto il contratto stipulato tra Comune di Mola e Pro Loco per la gestione dell’Info Point situato nell’ex edificio della Capitaneria di porto. Dal 1° luglio, l’affidamento diretto, senza consultazione con altri operatori, è stato formalizzato alla società TEO TRAVEL Services srl di Conversano, passando da circa 7.500,00 euro per 8 mesi (939,00 euro al mese) a circa 11.000,00 in un semestre (1.800,00 euro al mese), con un sostanziale raddoppio della cifra a fronte di servizi invariati.
E’ una storia di ordinaria follia amministrativa questa che andiamo a raccontare o forse soltanto di routinaria furbizia levantina. O entrambe le cose.
Dunque, riepiloghiamo i FATTI.
il 1° novembre 2024 viene conferito dal Comune di Mola un incarico, con affidamento diretto, alla Pro Loco di Mola di Bari per la gestione dell’Info Point comunale, situato nell’edificio da poco ristrutturato, fino a quel momento in dotazione alla Capitaneria di porto e disertato dalle Autorità marittime a seguito del cedimento del solaio per titale assenza di manutenzione.
Da quel momento, come è ben noto, la Capitaneria lascia il porto di Mola per trovare ospitalità presso gli uffici comunali al piano terra del Municipio di Via De Gasperi. Ed è ancora lì. Probabilmente unico caso in tutta Italia di un ufficio operativo dell’autorità marittima che si trova decentrato rispetto al proprio porto di competenza: qui a Mola a quasi 1,5 Km. di distanza! E quando la gatta non c’è si sa che i topi ballano: porto completamente fuori controllo, con traffici notturni di ogni tipo, sversamenti di idrocarburi nelle acque interne, manovre a rischio della vita a causa del crescente insabbiamento non monitorate da alcuna autorità, abbandono di rifiuti sulle banchine e in mare, furto di acqua pubblica, ecc. ecc.. Ma questa è un’altra storia.
Concentriamoci invece sulla questione Info Point. Dunque, l’incarico viene dato alla Pro Loco per “servizio di informazione e assistenza turistica” dal 1° novembre al 30 giugno, con due affidamenti, uno successivo all’altro, per un totale di € 7.513,37 Iva compresa (di cui, 4.499,97 primo affidamento, e € 3.013,40 secondo affidamento).
L’affidamento viene effettuato dopo che l’Assessore al Turismo Angelo Rotolo, nella seduta di Consiglio comunale del 26 giugno 2024, rispondendo ad un’interrogazione, qualifica la Pro Loco molese come l’organizzazione più titolata a ricevere l’incarico, alla stregua di quanto moltissimi comuni italiani fanno con le rispettive associazioni Pro Loco comunali.
E così, dopo alcuni mesi, il 1° novembre, parte il primo affidamento, che viene rinnovato il 21 marzo 2025 fino al 30 giugno scorso.
La Pro Loco fa buon viso a cattivo gioco: i locali sono inadatti, non funziona il riscaldamento e un giovane addetto allo sportello si ammala per il freddo eccessivo, che viene contrastato con stufette portate da casa… Peraltro, non funziona la rete internet: i collegamenti al web vengono effettuati con un telefonino dell’addetto Pro Loco e con il traffico dati personale o comunque facente capo all’associazione. La rete elettrica salta spesso e volentieri, come il nostro giornale ha documentato più volte. Le serrature delle porte, anche di quella d’ingresso, non funzionano… e si deve ricorrere al servizio di un fabbro… nonostante la struttura sia stata ristrutturata integralmente da poco…
Arriva il caldo e l’aria condizionata non funziona… la Pro Loco procura un ventilatore all’esausto addetto allo sportello…
Insomma, il solito sfascio alla molese delle cose comunali: lavori eseguiti a caro prezzo per le casse del Comune e risultati operativi che lasciano completamente a desiderare.
Si arriva alla scadenza del contratto e il Comune, nonostante il “sacrificio” della Pro Loco e, soprattutto dei suoi addetti all’Info Point, decide che l’incarico non vada rinnovato. Spunta il “principio di rotazione”… dopo appena 8 mesi di incarico… quel principio – giustissimo in sè e che non cesseremo mai di invocare sempre, per ogni affidamento “sotto soglia” comunitaria, ma che il Comune di Mola non ha mai applicato per lunghissimi 19 anni per il canile comunale, affidandone e riaffidandone, con una catena di proroghe, la gestione alla stessa cooperativa.
Ma tant’è. Ora, per l’Info Point, alla scadenza del 30 giugno, la Giunta Colonna decide di “licenziare” la Pro Loco e di conferire un nuovo incarico dal 1° luglio al 31 dicembre 2025, sempre per affidamento diretto, ad una ditta commerciale operante nel settore dei servizi turistici, la Teo Travel Service srl di Conversano, con “Determina n. N. 1604 del 27/06/2025 avente ad oggetto: Servizio di informazione e accoglienza turistica dal 01 luglio 2025 al 31 dicembre 2025. DETERMINAZIONE DI DECISIONE A CONTRARRE E DI AFFIDAMENTO.”
Come si può notare dalla lettura integrale della determina, l’importo è lievitato a € 10.710,01 Iva compresa che, rapportato su base mensile, è di € 1.785,00.
Quindi, in sostanza, alla Pro Loco sono stati riconosciuti su base mensile € 939,17… mentre alla Teo Service il compenso mensile lievita a quasi il doppio!!!
Come si giustifica questo sostanziale raddoppio, laddove il livello prestazionale richiesto è il medesimo? Perchè i contribuenti molesi devono pagare questo incremento ingiustificato dei costi? Il Sindaco Colonna può giustificarlo alla Corte dei Conti?
E perchè l’affidamento è stato conferito ad una società che opera direttamente nel settore turistico in qualità di agenzia viaggi?
Esiste sostanzialmente un conflitto di interessi: un’agenzia di viaggi è in grado potenzialmente di orientare i turisti che si rivolgono all’Info point comunale anche verso i propri servizi aziendali, mentre una Pro Loco, non esercitando un’attività commerciale, non può ricadere nel conflitto di interessi.
Ma non c’è da meravigliarsi. A Mola di Bari, repubblica autonoma con una legislazione adattata al momento e alla circostanza, tutto può accadere.
Sei a Mola, puoi.





