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“IO E CLAUDIA”. PIERO FABRIS RACCONTA L’INDIMENTICABILE INCONTRO CON CLAUDIA CARDINALE A PARIGI

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Lo scrittore ed artista Piero Fabris, collaboratore di “Mola Libera”, racconta l’incontro che ebbe insieme alla fotografa Daniela Ciriello, sua compagna, con la grande attrice scomparsa ieri. Furono a Parigi, nell’aprile 2013, nella casa di Claudia Cardinale, per un servizio fotografico curato dalla famosa “fotografa delle dive” Chiara Samugheo, barese. Piero e Daniela incontrarono Claudia anche in seguito, a Parma e a Lecce: e fu sempre una nuova scoperta.

Ero emozionato ed onorato quando mi trovai davanti a Claudia Cardinale, l’interprete di film straordinari.

Piero Fabris con Claudia Cardinale a Parigi, nella casa della grande attrice

Nella mia mente si alternavano le sequenze del Gattopardo a quelle di Mayrig (“Quella strada chiamata Paradiso”), un film sul genocidio armeno.

Claudia Cardinale diceva di sè: “Sono sempre stata una gatta selvaggia. Quando ero bambina giocavo in strada come una ragazzaccia”.

Ci accolse in casa sua a Parigi e mise a nostro agio. Danilo giocava con i suoi oscar che teneva raccolti in un angolo e noi eravamo preoccupati, avevamo paura che li rompesse, ma lei ci invitò a lasciarlo stare, a non preoccuparci.

In quell’occasione mi diede una sua foto con auguri e autografo, mi invitò a essere più audace con la vita.

Accennò al suo rapporto con Pasquale Squitieri e disse: “Mi piacciono i rapporti dialettici, i confronti con persone forti”.

Affabile, curiosa, sembrava una donna sempre piena di sogni, progetti e curiosità. Chissà, forse era questa sua capacità di sognare, di immergersi in copioni di pellicole, la sua voglia di promuovere , incoraggiare i talenti e guardare lontano sempre, il suo segreto di attrice luminosa.

L’abbiamo incontrata anche a Parma dove era stata invitata per la proiezione della versione restaurata del film: “La ragazza con la valigia (1961).

Noi (io accompagnavo Daniela Ciriello) eravamo per realizzare un progetto promosso dalla Università di Parma con Chiara Samugheo. Claudia e Chiara si abbracciavano ogni volta che si incontravano.

Claudia Cardinale a Parma con la fotografa barese Daniela Ciriello, alle spalle Chiara Samugheo, grande fotografa e amica personale dell’indimenticabile attrice scomparsa ieri

Pare che Claudia avesse vinto un concorso di bellezza in Marocco e come premio vi fosse anche un viaggio a Venezia durante la biennale del cinema. Fu lì che le due si conobbero.

La Samugheo era stata inviata come Fotogiornalista da Guido Aristarco, per un’inchiesta da pubblicare su CINEMA NUOVO. Claudia dopo quel viaggio pensava di tornarsene al suo paese di origine, ma la Samugheo la convinse a farsi fotografare certa che attraverso le pagine patinate dei rotocalchi sarebbe stata notata e diventata una diva.

Chiara convinse anche Alberto Moravia a realizzare un libro intervista: foto di Chiara, immagini espressive fatte a Claudia e le domande di Alberto. Il lavoro fu raccolto in un album cofanetto a tiratura limitata, molto originale.

Ci vedemmo anche quando venne a Lecce nel 2014 per ricevere un Premio.

Piero Fabris

 

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