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“LA CANTIGA DE LA SERENA”: CANTI DI GIOIA, DI PREGHIERA E D’AMORE DAL MEDITERRANEO

data:

Per il Festival SUD CHIAMA SUD -Kantun Winka, viaggio inter/culturale, a Palazzo Pesce, giovedì 8 luglio, ore 20:30, con  Fabrizio Piepoli (voce, santur, shruti box, tar), Giorgia Santoro (flauto, flauto basso, bansuri, xiao, cimbali), Adolfo La Volpe (oud, cetra corsa, bouzouki irlandese).

La Cantiga de la Serena è un ensemble di musicisti e ricercatori del sud Italia (Puglia – Salento) che da anni si dedica al recupero ed alla rielaborazione della musica antica e tradizionale del bacino del Mediterraneo, vero e proprio ponte culturale tra Occidente e Oriente.

Il repertorio si basa sui brani della tradizione popolare pugliese dal Salento al Gargano (canti ‘alla stisa’, ninnananne, tarantelle, pizziche) rielaborati ed eseguiti in una chiave elegante e raffinata accostati ad antiche cantighe e romanze sefardite – espressione della cultura e delle tradizioni degli ebrei spagnoli – a canti medievali cristiani di pellegrinaggio e devozione

(Cantigas de Santa Maria, Llibre Vermell de Montserrat) e splendide melodie delle tradizioni provenzale, arabo-andalusa e irlandese.

Un viaggio millenario nella musica del Mediterraneo tra i ritmi ipnotici ed incantatori della tarantella del sud Italia, le ammalianti melodie ebraiche, la devozione dei pellegrini cristiani, la raffinata tecnica improvvisativa del maqam arabo, i tempi dispari della musica mediorientale e balcanica.

Musiche che celebrano semplicemente la vita quotidiana.

Un esempio importante di come diverse culture e religioni possano convivere pacificamente e sopravvivere nei secoli attraverso l’esperienza musicale, ed al tempo stesso la testimonianza di un’epoca in cui le tradizioni musicali appartenenti a popoli differenti si mescolavano ed arricchivano a vicenda in maniera naturale.

La Cantiga de la Serena esegue questo repertorio utilizzando strumenti che appartengono a diverse culture musicali, lasciando ampio spazio ai momenti improvvisativi, alla libera espressione del proprio modo di sentire e filtrare questi antichi canti di amore, preghiera e gioia.

In collaborazione con S/murare il Mediterraneo e Archivio di genere, Università di Bari.

Il festival Kantun Winka  fa parte del Progetto SUD CHIAMA SUD, Azione 2 finanziato dalla Regione Puglia nel Programma Straordinario 2020 in materia di Cultura e Spettacolo, con il patrocinio del Comune di Mola di Bari.

Acquisto biglietto online con prenotazione obbligatoria tramite Whatsapp al 3471344467, indicando nome, indirizzo e-mail e numero di posti da riservare.

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