Venerdì 3 dicembre 2021, al Teatro Angioino, prima assoluta dello spettacolo che ha inaugurato la nuova stagione 2021-22 della Compagnia “Teatro d’Oggi”, diretta da Francesco Capotorto. Ed è stato il regista molese a volere e a tenere a battesimo “La scure”, una “pièce” di grande impatto scenico ed emotivo, tratta dal bel libro di Marisa Vasco, con il fortunato e originale “assemblaggio” di interpreti provenienti da diverse realtà teatrali del nostro territorio.
Un’operazione non facile nè immediata, perfettamente riuscita, con l’ottima amalgama di attori di diversa scuola recitativa, ma efficacemente portati sul palcoscenico dell’Angioino da Francesco Capotorto, su copione della prof.ssa Luisa Brattico e dello stesso regista.
Un trasposizione teatrale dell’opera di Marisa Vasco basata su una storia vera accaduta nei primi Anni ’70 del Novecento, qui a Mola: l’omicidio di una donna sola, in un’abitazione di una zona molto centrale, a due passi da una frequentata Chiesa.
Ed è intorno alla sagrestia della Chiesa e all’abitazione dell’assassinata che si avvicendano i protagonisti della storia, con traffici di denaro illeciti e alcuni personaggi di simulato buon nome ma di dubbia moralità, mentre altri, in apparente buona fede, cercano vantaggi con scorciatoie sociali.

Insomma, pubbliche virtù, ma vizi privati. E sarà un malinteso senso della rispettabilità borghese a portare alla pratica del prestito ad usura, con vittime che si fanno poi carnefici.

Non riveliamo nulla dell’intreccio narrativo, nè, ovviamente, dell’inaspettato epilogo, in specie a coloro che la storia non la conoscono.

Il coraggioso noir di Marisa Vasco, con la sua sottesa opera di denuncia sociale, ha trovato una felice sponda nella sua versione teatrale: il pathos è ben visibile nell’ottima prova dei protagonisti principali: Isabella Gaudiuso (nella parte di Cecilia, la donna assassinata), di Margherita Gentile (la sua amica e confidente), di Nicola Desilvio (il perbenista “mediatore”), di Rino Giuliani (il parroco in versione attualizzata del Don Abbondio manzoniano).
Ma bravi, allo stesso modo, tutti gli altri: Tonio Berardi, Anita Rizzi, Nunzio Dellerba, Vanna Moccia, Antonio Romano.

Le Scene sono di Francesca Francese; i Costumi di Marilena Palattella; le Musiche originali del M° Paolo Daniele; gli Effetti Speciali di Francesco Caragiulo; la Grafica di Annamaria Carella; il Tecnico audio-luci è Massimiliano Frangione. L’Aiuto regia è Dolores Mangiolini; la regia, come si è detto, è di Francesco Capotorto.
Lo spettacolo va ancora in scena nei giorni 7, 8, 11 e 12 dicembre 2021. Sipario: feriali ore 21,00; festivi ore 19,00.
Vengono osservate le regole di sicurezza del protocollo anti covid vigenti: misurazione della temperatura, Green pass vaccinazione, mascherina. Il teatro è stato sanificato ed è dotato di apposita certificazione.









