L’artista pugliese Ricarda Guantario con l’opera “reflection”, incanta la mostra “Intrecci d’arte”, un ponte artistico fra oriente e occidente, tenutasi presso l’Ambasciata del Bahrain di Roma dal 15 marzo ed appena conclusa, che ha visto l’illustre presenza del critico d’arte Vittorio Sgarbi, curata dalla presidente dall’associazione culturale Art Global dottoressa Marchese.

Negli anni lo stile di Ricarda Guantario è stato in continua evoluzione, dalle prime opere in stile post impressionista è passata allo studio della figura femminile e all’arte contemporanea e concettuale.
Ha esposto in mostre personali biennali e collettive in sedi prestigiose in Italia e all’estero, Parigi, Zurigo, Barcellona, Roma, Milano, Venezia, Parma, Padova, Genova, ed altre, è presente nelle banche dati ed indici di quotazioni d’arte mondiali e le sue opere sono esposte in edifici pubblici e in collezioni private.

Alla ricerche sulla verità della vita, sente di rappresentare una sorta “provocazione” ed invito alla riflessione su quelli che sono i valori veri dell’esistenza.
L’arte di Ricarda Guantario trasmette messaggi profondi ed edificanti, è sincera, riservata, intimistica dai gusti creativi raffinati. Tecniche originali di pittura materica e ready made, la concezione esistenziale e le emozioni dell’artista, temi di filosofia con riferimento alla spiritualità, all’infinito e a ciò che congiunge terra e cielo, materia e spirito, sono la ricerca e la rappresentazione dell’equilibrio.

A volte traspare una nota di ironia che a seguito di un’accurata osservazione, conduce i fruitori alla riflessione su quelli che sono i valori profondi, una sorta di “provocazione” tramite l’arte alla trasformazione sociale culturale e mediatica contemporanea che in alcuni casi valorizza l’effimero.





