Il prof. Angelo Rosa è l’autore di “Job crafting e meaningful work. Prospettive e implicazioni organizzative per la gestione delle risorse umane”. Rosa è docente di Lean Organization e di Strategia e Organizzazione della PA presso il Dipartimento di Management, Finanza e Tecnologia dell’Università LUM, “Giuseppe Degennaro” di Casamassima (BA). In questo volume consegna ai lettori una prospettiva moderna sull’interpretazione dei comportamenti delle risorse umane orientati – mediante il job crafting – a rispondere ai fabbisogni di auto-realizzazione e del meaningfullwork all’interno delle organizzazioni.
Nel saggio si analizza come sempre più le nuove generazioni siano alla ricerca di molteplici aspetti del significato del/nel lavoro e di come questa ricerca possa essere condotta mediante attività pro-attive finalizzate ad adattare le caratteristiche del lavoro a quelle personali; altresì il testo mostra la relazione tra il job crafting, la motivazione intrinseca ed estrinseca delle persone e lo sviluppo del benessere eudaimonico oltre che a quello edonico sul lavoro.
Va sottolineato che il job crafting può impattare significativamente sull’operato dell’organizzazione in termini di performance dei processi operativi. La natura, l’intensità e gli effetti di ri-disegno del lavoro dipendono da una molteplicità di fattori cognitivi, comportamentali ed organizzativi. In questo testo si discuteranno tali fattori sia sotto il punto di vista dei crafters sia – ma in minor parte – da quello dell’organizzazione. In particolare verrà discusso come lo stile di leadership abbia un peso rilevante nella scelta e nei processi di job crafing.

La gestione del job crafting dovrà quindi bilanciare sia gli obiettivi organizzativi, che le esigenze personali, e potrà essere ispirata da diversi stili di leadership che promuovono trasformazione e cambiamento organizzativo e, al tempo stesso, fiducia, apertura e sostegno.
Perché il job crafting vuole bilanciare obiettivi cooperativi e istanze personali. Facendo i conti con il cambiamento: quindi fiducia e proiezione dello sguardo, resistenze e sostegno. Un piede dietro l’altro, facendo attenzione a ogni inciampo.
L’analisi condotta mediante un’approfondita e sistematica analisi della letteratura evidenzia, inoltre, i legami tra job crafting e meaningful work e propone dei cluster tematici utili per comprendere tale relazione. In tal maniera viene offerto agli studiosi e ai practitioner una linea guida per interpretare il job crafting orientato al meaningful work e al contempo il meaningful work come motore del job crafting.
Questo libro è consigliato a studenti universitari e studiosi che vogliano esplorare le evoluzioni della sempre più complessa gestione delle risorse umane. La trattazione offre ai policy maker e ai ricercatori delle evidenze utili per comprendere il fenomeno del job crafting e la sua utilità per le persone e di riflesso per l’organizzazione. Si evidenzia come sempre più le organizzazioni orientate alla crescita e al benessere dei dipendenti dovrebbero guardare al job crafting e al concetto di meaningful work come opportunità per aumentare le performance e il benessere dei dipendenti e adottare modelli di di co-modellazione del lavoro utilizzando la leva della leadership trasformazionale e responsabilizzante.
Se ne sconsiglia la lettura a chiunque non abbia percezione che la più elevata espressione della leadership è un autentico sentimento di membership.





