Prosegue a Radio Mola International l’appassionante sfida a quiz tra le terze classi della Scuola Media “Tanzi-Alighieri”.
di Patrizio Grisanzio
Le so tutte, giunto alla penultima puntata, ha visto quattro classi impegnate nelle due semifinali.
Alle 16 si sono affrontate la 3 D e la 3 G, in una gara avvincente che ha visto la 3 D sopraffare l’avversaria con un punteggio di 43 punti contro i 38 della 3 G.
Una gara senza precedenti è stata la seconda semifinale.

La 3 M si è scontrata contro la 3 L, 3 L che ea stata battuta proprio dalla 3 M sette giorni prima, ma ripescata come migliore delle sconfitte il destino ha voluto che si rincontrassero in semifinale.
Una gara epica con concorrenti che non hanno sbagliato un colpo ed essendo arrivati alla pari alla quindicesima domanda, hanno continuato ad oltranza. La continue risposte impeccabili ci hanno addirittura spinto, in una pausa alla diciannovesima domanda, a prendere la decisone che se si fosse giunti alla trentesima domanda, l’equivalente di due gare, in una situazione di parità, si sarebbero portate entrambe le quadre in finale per meriti assoluti.
La svolta è giunta alla domanda numero 20, quando la 3 M ha sbagliato la risposta e la 3 L ha colto al volo l’occasione rispondendo ad una domanda da due punti è riuscita a sopraffare l’avversaria. Sessantaquattro a sessantadue il risultato finale.

Polemiche ci sono state al termine della puntata da parte di diversi ascoltatori, alcuni “vicini” alla squadra sconfitta, ma anche da chi ha dichiarato addirittura di non conoscere i ragazzi della 3 M. La faccenda si ricollega ad una domanda in cui era chiesta la capitale di Malta.
Ovviamente la risposta corretta è La Valletta, ma per un errore di battitura, nelle domande fornite ai ragazzi alcuni mesi fa quando si era deciso di avviare il progetto, come risposta era riportata solo Valletta.
Quando ci siamo accorti dell’errore avevamo deciso di considerare valida sia la risposta corretta, sia quella imprecisa fornita da noi, del resto non si poteva considerare sbagliata la risposta giusta, né tantomeno penalizzare i ragazzi per un nostro errore di battitura.
Considerando la natura del programma, che è soltanto un gioco, riteniamo che qualunque polemica sia alla fine abbastanza sterile, e siamo certi che tutte le giuste puntualizzazioni siano state chiarite.
Di contro ci ha davvero onorato questo riscontro che conferma non solo l’altissimo ascolto, ma anche un ascolto attento da casa. Davvero grazie a tutti.





