Mercoledì 22 giugno alle 18:00, LE STAGIONI DEL VIAGGIO sarà presentato alla libreria Feltrinelli di Bari.
di Marilina Sepe
Chi ha letto Le amiche imperfette ha già conosciuto Elisa, la protagonista di questo nuovo romanzo di Maria Pia Romano.
Elisa è una giornalista, già ghost writer del libro di una “amica”, una donna provata da un quotidiano insoddisfacente, mascherato di bellezza che ritroviamo sia nelle crepe di un mercificato quanto meraviglioso Salento, sia nelle relazioni personali.
La morte del padre segna profondamente Elisa che parte per un viaggio introspettivo e per farlo “ha bisogno di calma, di una finestra vista mare per guardare l’intero mondo e la profondità di se stessa”.
Ed è la voce del mare che accompagna Elisa, la voce di suo padre che viene dai sussurri del mare, che le parla attraverso le maree, attraverso quel silenzio “di panna” che pervade le parole non dette, che fa riemergere le “nostalgie sparse”. Il papà di Elisa è accanto a lei, non muore perché vive nel cuore di chi resta.
Il romanzo dell’autrice si sviluppa lungo due filoni narrativi congrui: il detto e il non detto, il racconto degli episodi e i dialoghi muti, il vissuto apparente e le elaborazioni interiori. Per questo, la cifra stilistica scelta alterna, analogamente, una prosa fluida e scorrevole a pagine scritte in un linguaggio lirico.
Fa da cornice al racconto l’isola greca di Leucade, con i suoi diffusi profumi, i suoi sapori intensi, i suoi morbidi gatti, il suo panorama che ci abbraccia. Sullo sfondo, un’Itaca che aspetta il ritorno a casa. E’ lei la meta del viaggio di Elisa come di ogni viaggio.
Ricordando Costatino Kavafis, Itaca ti ha donato il viaggio, meraviglioso, senza di lei tu non saresti mai partito per la tua vita.
Maria Pia Romano ci mostra le stagioni del viaggio di Elisa (o del suo?) invitandoci a intraprendere il nostro personale percorso verso Itaca.
Note biografiche

MARIA PIA ROMANO è nata a Benevento nel 1976. Laureata in Ingegneria, giornalista e scrittrice, collabora con testate regionali e nazionali, si occupa di comunicazione e ufficio stampa.
Per Besa ha già pubblicato le raccolte di poesie Il funambolo sull’erba blu e La settima stella (2008); i romanzi Onde di Follia (2006) e L’anello inutile (2011), che ha ottenuto le Tre penne della rubrica del Tg1 “Billy il vizio di leggere” ed è stato finalista al Premio Nabokov 2012. Il racconto Settembre a Gallipoli è stato pubblicato nelle edizioni RAI-ERI. Nel 2020 ha pubblicato Le amiche Imperfette.
Le sue poesie sono inserite nel Museo della Poesia di Perla Cacciaguerra a Cesa. Suoi testi sono stati tradotti da Amina Di Munno e Cassio Junqueira per il festival della letteratura italiana in Brasile nel 2011.
Lei dice di sé:
A casa mia ho respirato il profumo delle tradizioni campane, e io ho imparato ad amare quelle pugliesi: con l’occhio di chi guarda tutto per la prima volta e riesce stupirsi, ogni volta. Dell’estranea che si lascia coinvolgere sentendosi a casa, per un incantevole spazio lungo quanto un respiro profondo, che ti aggiusta il tempo dell’anima. Ben presto, mi sono accorta di avere il mare dentro, in ogni stagione.





