Il sodalizio che rappresenta i residenti nella frazione balneare, in una lettera del suo presidente, contesta le rassicurazioni dell’Acquedotto Pugliese, invitando l’Ente ad approfonditi controlli sulla rete fognaria.
In una lettera inviata ieri, 12-08-19, via pec, il presidente del “Comitato per Cozze” Vitantonio Renna rivolgendosi alla dirigenza dell’AQP e, per conoscenza al Presidente della Regione Puglia e al Sindaco di Mola, dopo aver ripercorso analoghi malfunzionamenti avvenuti in passato, con sversamento di liquami in mare, chiede una verifica puntuale dell’impianto fognario a seguito della copiosa tracimazione nelle acque di Cozze, avvenuta mercoledì 7 agosto 2019, contestando la versione ufficiale dell’Ente.
Una richiesta doverosa affinchè si faccia luce sulle troppe anomalie finora verificatesi e che “Mola Libera” ha sollecitato ad approfondire, anche con la riproposizione di un articolo-inchiesta dell’ottobre 2013 che preannunciava probabili disservizi per problemi costruttivi dell’impianto.
Ecco la lettera del presidente del “Comitato per Cozze”:







