Mercoledì 15 giugno alle 19.00 nel Castello Angioino di Mola di Bari sarà presentata la silloge (raccolta di componimenti poetici) “Cant’arsi” di Lucia Diomede, recentemente pubblicata dalla casa editrice “Consulta librieprogetti” di Reggio Emilia in seguito alla vittoria al Premio Nazionale di poesia “Luciano Serra”.
La presentazione della silloge ospiterà il saluto del Prof. Paolo Briganti (Università di Parma), la relazione della Prof.ssa Tiziana Ingravallo (Università di Foggia), con le letture dell’attore Paolo Panaro della Compagnia Diaghilev.
Sarà presente l’autrice e la libreria Culture Club Café metterà a disposizione del pubblico la pubblicazione.
La serata sarà l’evento inaugurale del Festival “Kantun Winka”, che l’associazione “Alma Terra”, di cui la poetessa fa parte, organizza da ben diciassette anni, quest’anno con la collaborazione del Comune di Mola di Bari.
Il festival proporrà una serie di appuntamenti culturali, letterari, musicali e gastronomici, improntati all’apprezzamento e alla valorizzazione del multiculturalismo. La presidente dell’associazione Alma Terra introdurrà la serata e illustrerà gli ulteriori appuntamenti del festival.

Risvolto di copertina della silloge
«Un monito rivolto alla “parola”: in Cant’Arsi è l’invito alla parola poetica a disfarsi da ultimo del proprio personale respiro d’autore, fino a diventare respiro degli altri, voce comune, voce di tutti. Tale e l’aspirazione di questa cólta e raffinatissima poetessa – forse sospettata o sospettabile, chissà, d’ardue rime – alla diffusione e condivisione della propria poesia. È insomma l’aspirazione (esattamente contraria al rischio del trobar clus) ad una parola “che si apra” e, pur senza diminuire forza e intensità (anzi facendosi “più densa e robusta di prima”), si propaghi e diffonda in un messaggio intelligibile, accolto e condiviso, “comunicato”, fino a divenire “respiro altrui”». Prof. Paolo Briganti, Università di Parma.
Cenni biografici dell’autrice
Lucia Diomede risiede a Mola di Bari; è docente di ruolo nella scuola secondaria di secondo grado in cui insegna lingua e letteratura inglese. Laureata in Lingue e Letterature Straniere (inglese e francese) presso l’Università degli Studi di Bari, si è specializzata in editoria classica e multimediale e traduzione. Ha lavorato come redattrice free lance per alcune case editrici (tra cui gli stessi Gius. Laterza e figli Editori) e ha tradotto dall’inglese all’italiano diversi saggi e articoli pubblicati. Si è specializzata in letteratura inglese presso la Facoltà di Inglese dell’Università di Cambridge (2018 e 2019) e presso la Yeats International Summer School di Sligo in Irlanda (2006-2011), approfondendo, tra gli altri, aspetti della poesia drammaturgica di William Shakespeare e di William Butler Yeats.
Ha pubblicato nel 2014 per Prospettiva Editrice la silloge Forme di suoni, come esito della vittoria nel Premio BrainGNU 2013 – sezione poesia. Ha ottenuto il secondo posto al Premio internazionale Salvatore Quasimodo – Poesia Edita 2016, con Madre, dormivi, premiata dal figlio del grande premio Nobel.
Il 9 giugno 2019 su Repubblica Bari, pubblicando un componimento dell’autrice nella rubrica “Bottega della Poesia”, Vittorino Curci individuava Lucia Diomede come una delle nuove leve tra i poeti pugliesi. Pubblica, inoltre, regolarmente suoi scritti su riviste cartacee e on line.




