Con un nuovo “atto di significazione”, l’avvocato Amenduni, in nome e per conto dell’Associazione “Chiudiamo la discarica Martucci” e con l’adesione e l’intesa dei Sindaci di Conversano, Mola, Rutigliano e Polignano, invita i consiglieri comunali a non approvare la riapertura della discarica Martucci prevista nel Piano Regionale dei rifiuti che verrà votato questa mattina, 14 dicembre 2021, dal Consiglio Regionale.
Riceviamo dall’Associazione “Chiudiamo la discarica Martucci” e publichiamo:
Stamattina, martedì 14 dicembre 2021, si dovrebbe consumare l’ultimo passaggio, quello del consiglio regionale per l’approvazione del nuovo PIANO REGIONALE DEI RIFIUTI e su MARTUCCI ancora aleggia l’incertezza. Non sappiamo ancora cosa accadrà, quanti e quali emendamenti si stanno approntando, ma intanto la nostra Associazione, ancora una volta supportata dai sindaci di Conversano, Mola, Polignano e Rutigliano ha inviato nel pomeriggio un nuovo ATTO DI SIGNIFICAZIONE a tutti i consiglieri regionali, che qui alleghiamo, per richiamare alla loro memoria la responsabilità che vanno ad assumersi ELUDENDO LA GRAVITÀ DELLA SITUAZIONE DEL SITO MARTUCCI. A nostra memoria non ricordiamo una ostinazione così marcata in fronte ad un’evidenza così chiara che in tutti i modi, da oltre 30 anni abbiamo denunciato. FIN DAL 1994 il sito Martucci era stato definito POTENZIALMENTE CONTAMINATO (Rapporto ENEA 1994) e la stessa Provincia di Bari, col suo Comitato Tecnico, lo aveva definito SITO NON COERENTE CON LE PRESCRIZIONI NORMATIVE.
PER QUESTO DICIAMO BASTA MARTUCCI E NON CI FERMEREMO NEANCHE DI FRONTE AD UNA SUA NUOVA INCLUSIONE NEL PIANO REGIONALE, PERSEGUENDO AD OLTRANZA TUTTE LE STRADE GIUDIZIARIE POSSIBILI E QUELLE POLITICHE, NAZIONALI ED EUROPEE.
DOMANI, ancora una volta, SAREMO IN REGIONE A PROTESTARE
I CITTADINI DEI QUATTRO COMUNI DEL COSIDDETTO QUADRILATERO DELLA MORTE FARANNO SENTIRE LA PROPRIA VOCE DI RIBELLIONE.
Associazione “Chiudiamo la discarica Martucci”
Il Presidente
dott. Vittorio Farella
Ecco il nuovo atto di significazione inviato ai consiglieri regionali:
(per scorrere il documento, cliccare in basso a sinistra sulle icone con le frecce)




