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MARTUCCI: UN VIZIO DI PROCEDURA NELL’ADOZIONE DEL PIANO REGIONALE RIFIUTI

data:

L’Associazione “Chiudiamo la discarica Martucci” scrive alla Presidente del Consiglio Regionale per un errore di procedura che impedirebbe l’approvazione del Piano Regionale dei Rifiuti. Il nostro commento.

Riceviamo dall’Associazione “Chiudiamo la discarica Martucci” e pubblichiamo:

L’altro ieri abbiamo inviato la lettera in allegato alla Presidente del Consiglio Regionale, Loredana Capone, per chiederle di incontrare la nostra Associazione in relazione ad un VIZIO DI PROCEDURA sull’adozione del Piano Regionale dei Rifiuti da parte della Giunta Regionale.

In effetti vi è una pendenza irrisolta relativa ad un preciso mandato della Legge approvativa del vigente PRGRU che in un apposito O.d.g., collegato alla stessa Legge, il n.179 del 15.10,2013, ipotizzava l’eventuale ESCLUSIONE DEL SITO MARTUCCI a valle di una risoluzione di un apposito Comitato Tecnico (Tavolo Tecnico) nominato per l’occorrenza che dopo appropriate indagini scientifiche conoscitive avrebbe espresso il proprio parere conclusivo.

QUESTO È ACCADUTO DUE ANNI FA ED È STATO ELUSO FINO AD OGGI. NON SI PUÒ, DUNQUE, PROCEDERE ALL’APPROVAZIONE DI UN NUOVO PRGRU SENZA AVER ESAMINATA TALE CONCLUSIONE E DECISO IN MERITO.

Questa mattina abbiamo ricevuto la comunicazione da Paolo Campo, Presidente della V Commissione consiliare regionale, l’invito per partecipare all’audizione dell’8 novembre ed abbiamo ricordato anche a lui, destinatario per conoscenza della lettera in oggetto, tale incombenza preliminare.

Per completezza alleghiamo anche l’O.d.g. n. 179 del 15.10.2013.

Associazione “Chiudiamo la discarica Martucci”

Il Presidente

dott. Vittorio Farella

Ecco la lettera inviata alla Presidente del Consiglio Regionale, Loredana Capone:

(per scorrere il testo, cliccare in basso a sinistra sulle icone con le frecce)

Ed ecco l’ordine del giorno votato dal Consiglio Regionale il 15-10-2013:

(per scorrere il testo, cliccare in basso a sinistra sulle icone con le frecce)

___________

NOSTRO COMMENTO

Bene ha fatto Vittorio Farella a rilevare il vizio di procedura. Tuttavia, ancora meglio sarebbe stato pubblicare anche le conclusioni del Tavolo tecnico regionale per dimostrare l’ineludibilità dello stralcio di Martucci dal Piano Regionale Rifiuti.

Peraltro, in questo momento mettere sull’avviso le autorità regionali sui vizi di forma può servire a far trovare loro qualche “pezza a colore”, meramente formale, che blindi il testo attuale. E tra i politici e i burocrati regionali ci sono senz’altro tanti, troppi personaggi che vivono di virgole e codicilli, come Vittorio sa benissimo.

La battaglia deve essere, a nostro parere, innanzitutto nel merito e cioè nell’impossibilità, ambientale e sanitaria, di sostenere ancora l’insediamento di una discarica nel sito di Martucci: e queste prove sono scaturite più e più volte dalle indagini giudiziarie e dalle perizie tecniche.

Ora è il momento di mettere da parte i sofismi, di accantonare il lavoro di fioretto, pur molto utile in altre occasioni, e di procedere con una vasta mobilitazione popolare, pacifica ma ferma: l’unica che fa davvero paura ad una classe politica regionale dedita più che altro al mantenimento delle posizioni di potere e di privilegio, piuttosto che alla tutela dell’ambiente e della salute delle popolazioni amministrate.

Ovviamente, l’Associazione “Chiudiamo la discarica Martucci”, che ha svolto un lavoro immane negli scorsi anni, e ancora oggi, ha tutto il know how documentale per poter poi impugnare atti illegittimi qualora la Regione dovesse chiudere ad ogni ipotesi di cancellazione di Martucci dal Piano Rifiuti.

Naturalmente, si tratta della nostra opinione a commento di un fatto (l’iniziativa dell’Associazione “Chiudiamo la discarica Martucci”): l’Assessora Tarsitano se ne farà una ragione…

 

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