Riceviamo dal consigliere Michele Daniele (Movimento 5 stelle) due suoi interventi su fatti e provvedimenti politico-amministrativi e pubblichiamo.
“SPRECOPOLI”: A PROPOSITO DEI CONTAINER DESTINATI ALLE SCUOLE E NON UTILIZZATI
La risposta che viene data a richieste di intervento al Comune per risolvere questo o quel problema è quasi sempre: non ci sono soldi. Non è vero. I soldi ci sono. Ma vengono sprecati malamente in spese errate o inutili. E se i soldi non ci sono ci potrebbero essere. Perchè si potrebbero incrementare facendo fruttare il patrimonio comunale e facendo pagare i tanti che non pagano.
Detta in altri termini, si tratta di massimizzare le entrate e ottimizzare le spese. Evitando sprechi, appunto.
A titolo di esempio, Prendiamo la vicenda dei container installate presso la scuola Media Tanzi da adibirsi ad aule didattiche (ma di esempi ce ne sono a decine).
Nell’agosto 2021 il Ministero dell’Istruzione emette un avviso pubblico per l’assegnazione di risorse ai Comuni per affitti, noleggi di strutture modulari temporanee e lavori di messa in sicurezza e adeguamento di spazi e aule di edifici pubblici adibiti ad uso scolastico per il solo anno scolastico 2021-2022.
Quindi si poteva scegliere se utilizzare le risorse erogate dal Ministero o per affitti/noleggi per un solo anno o per la messa in sicurezza e adeguamento delle scuole di competenza del Comune: scuole elementari e medie.
Il Comune sceglie di noleggiare dei container, quindi un utilizzo effimero: conclusa la durata del noleggio, l’azienda fornitrice se li porta via e al Comune non resta niente. Cosa avvenuta nel febbraio di quest’anno.
Ma questi container erano davvero necessari? Sembrerebbe proprio di no perchè nessuna classe nè di elementari è nè di scuola media li ha poi utilizzati. Sembra che siano stati utilizzati per altre tipologie di corsi non attinenti con le finalità del Ministero. Il condizionale è d’obbligo perchè nessuna comunicazione pubblica sull’utilizzo di questi container è stata effettuata ed è reperibile sul sito del Comune.
Mentre se fossero stati utilizzati per lavori di messa in sicurezza e adeguamento di spazi e aule dei nostri edifici scolastici avremmo ottenuto risultati permanenti. E il Cielo sa quanto i nostri edifici scolastici necessitino di interventi di manutenzione, ordinaria e straordinaria, di tutti i tipi.
Inoltre, la somma assegnata al Comune di Mola per il 2021-2022 è stata di 166mila euro. Mentre i container (non utilizzati) sono stati ritirati dalla società noleggiante all’inizio di febbraio 2023, quindi per almeno 4 mesi oltre la fine dell’anno scolastico di pertinenza del finanziamento.
Si suppone che questi mesi aggiuntivi di noleggio abbiano comportato una ulteriore spesa proporzionale alla maggiore durata del noleggio.

Credete che questo spreco di soldi pubblici sia un caso isolato? Affatto. Di sprechi simili ce ne sono a decine scartabellando le spese comunali. Se poi consideriamo le maggiori entrate che si potrebbero ottenere dallo sfruttamento del patrimonio comunale (affitti di locali e terreni non riscossi, parcheggi, evasioni varie) il quadro della sprecopoli molese è inquietante. Tanto paga Pantalone.
IL GRINCH: L’ALBERO DI NATALE SULLA CABINA DEL GAS…
Questa volta parliamo di piccole cose. Cui occorre fare attenzione. Perchè un giorno ci si volterà e si scoprirà che erano grandi. Personalmente non smetto mai di sorprendermi delle piccole cose.
La vicenda è nota e l’abbiamo già trattata su queste pagine. Riguarda l’allestimento dell’albero di Natale di quest’anno, installato nelle vicinanze di palazzo Roberto e posizionato esattamente sopra la botola ammalorata che copre la sottostante cabina del gas.
La prima foto è stata scattata il 21.12.2020 e mostra degli interventi di manutenzione della suddetta cabina del gas. Quindi la cabina è attiva e potrebbe necessitare di interventi in qualsiasi momento. In quel caso era stato sufficiente spostare i finti regali natalizi per potervi accedere perchè l’albero di Natale era stato posizionato distante dalla botola.
Quest’anno invece l’albero era stato inizialmente posizionato sopra la botola del gas. Il sindaco Colonna aveva affermato che tale scelta era stata concordata con qualcuno di Italgas. Ho quindi fatto accesso agli atti per avere evidenza di questo assenso da parte di Italgas ma, tra la documentazione ricevuta, non c’era alcun verbale o altro attestato da cui si evidenziasse tale assenso. Nella scorsa seduta consiliare ho chiesto esplicitamente al sindaco se esistesse un qualche verbale che certificasse l’ok da parte di Italgas. Ovviamente non esiste alcunchè e non c’è alcuna prova neanche che tale sopralluogo con un tecnico Italgas sia mai stato effettuato.
Fatto sta che subito dopo è pervenuta al Comune una esplicita evidenza scritta da parte di Italgas che ingiungeva di spostare l’albero liberando l’accesso alla botola. Ciò a causa di una segnalazione a Italgas fatta da un cittadino che aveva percepito la situazione di pericolo.
Evidentemente indispettito verso questo coscienzioso cittadino, cosa fa il presunto sindaco molese? Invece di ringraziarlo per lo scampato pericolo, dalla sua tribuna virtuale di Facebook pubblica un post paragonandolo al Grinch che odia il Natale, che non tollera la felicità altrui, accusandolo di palese cattiveria e additandolo al pubblico dileggio. Cosa puntualmente avvenuta da parte dei vari “grazie sindaco” che accompagnano praticamente qualsiasi post del sindaco aspirante influencer.
Per comprendere l’inadeguatezza dell’ahimè primo cittadino molese riportiamo un estratto della procedura per le segnalazioni ad Italgas:
“Tutte le unità/posizioni organizzative di Italgas e delle relative società controllate interessate dalla ricezione e trattamento delle segnalazioni devono garantire l’assoluta riservatezza e anonimato delle persone segnalanti, utilizzando a tal fine criteri e modalità di comunicazione idonei a tutelare sia l’onorabilità delle persone menzionate nelle segnalazioni sia l’anonimato dei segnalanti, affinché chi effettua la segnalazione non sia soggetto ad alcuna forma di ritorsione.”
Tutta la procedura è tesa a tutelare l’onorobalità dei segnalanti affinchè chi effettua la segnalazione non sia soggetto ad alcuna forma di ritorsione. In altri termini, questa procedura è tesa esattamente ad evitare il comportamento avuto dal sindaco Colonna. Il cittadino segnalante è stato invece oggetto di dileggio, di interpretazioni psicologiche da psicanalista della domenica, palesemente invitando all’odio verso tale cittadino esemplare.
Nella risposta alla mia interrogazione il sindaco si è giustificato asserendo che nel suo post non era stato indicato alcun nome e cognome del segnalante e che si riferiva al Grinch, personaggio favolistico di fantasia. Ma non è stato il Grinch ad effettuare la segnalazione a Italgas ma un cittadino in carne ed ossa. Il fatto che non era riportato un nome e cognome è totalmente secondario perchè l’attacco del sindaco era rivolto a un cittadino esemplare che si era limitato a esercitare il suo diritto/dovere di segnalare una situazione di pericolo.
Dubitiamo che il sindaco riesca a comprendere la bassezza del suo gesto e a chiedere pubblicamente scusa per quel vergognoso post. Evidenziando una volta di più la sua inadeguatezza all’incarico che la cittadinanza, incautamente, gli aveva conferito 5 anni fa.







