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Mola di Bari

MOLA, STRADE DA INCUBO. 800 MILA EURO STANZIATI… E TANTI RAPPEZZI. ECCO LA CRONISTORIA

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Cresce il malcontento dei molesi: la svolta annunciata dal Sindaco Colonna, con un investimento di 800 mila euro per il rifacimento dei manti stradali cittadini, ha partorito rappezzi qui e là, peraltro mal stesi. Ecco la cronistoria di un fallimento annunciato, mentre Mola sprofonda nelle buche che si allargano alle prime piogge autunnali e scivola su marciapiedi sempre più dissestati.

Quello che sta accadendo in questi mesi sulle strade molesi ha dell’incredibile e sta provocando le giuste proteste dei cittadini, tra ironia e ira, sulle pagine di “Mola Libera”.

Come è noto, nell’ottica del “giornalismo partecipativo”, il nostro giornale dà ampio spazio alle segnalazioni dei lettori, in specie a quelle corredate da foto. 

“Mola Libera” – forte della maggiore diffusione tra gli organi d’informazione on line della nostra città, con un attuale seguito di 6655 utenti alla sua pagina Facebook e di oltre 2.200 lettori che hanno chiesto espressamente di ricevere in tempo reale i nostri articoli pubblicati su questo sito on line – riceve quotidianamente numerose segnalazioni sulle disfunzioni del nostro vivere comunitario, con principale riferimento alle situazioni di degrado urbano.

Non tutte le segnalazioni vengono pubblicate: scegliamo quelle più significative e comprovate da reali situazioni di disagio vissute dai cittadini. Per una maggiore snellezza di comunicazione la pubblicazione avviene prevalentemente sulla pagina Facebook collegata a questo sito.

Non siamo affatto lieti di pubblicare gli appelli, talvolta accorati, dei lettori: il grande numero di segnalazioni significa che vi è un forte malcontento per la gestione ordinaria della città e, invece, a tutti (a noi per primi) piacerebbe vivere in un’oasi di buona amministrazione.

Purtroppo, così non è. E a nulla valgono i post enfatici e auto celebrativi che il Sindaco pubblica continuamente sulla sua pagina Facebook istituzionale.

La realtà è molto diversa e davvero siamo molto spiacenti di dover constatare come la grande apertura di credito che il nostro giornale aveva dato a Giuseppe Colonna sia andata delusa con il passare del tempo, anche se confidiamo che egli vorrà recuperare il tempo perduto.

Tra le tante situazioni di degrado e di malfunzionamento, ai primi posti nelle segnalazioni dei lettori, vi è il pessimo stato delle strade cittadine: manti stradali dissestati e marciapiedi poco sicuri, innanzitutto.

Non è una novità, peraltro, che il Comune di Mola sia costretto a riconoscere di continuo risarcimenti danni ai pedoni che, sempre più spesso, cadono, con danni fisici anche notevoli, a causa delle numerosissime buche stradali e dei marciapiedi sconnessi.

La Magistratura è chiarissima in proposito: spetta ai Comuni il pieno mantenimento di strade e marciapiedi in buone condizioni di percorribilità sia veicolari che pedonali, con conseguente risarcimento del danno in caso di danni alle persone per omessa o cattiva manutenzione.

Si sa bene che la situazione molto precaria delle strade molesi, urbane ed extraurbane, non è una novità e non è ascrivibile solo all’attuale Amministrazione comunale. La questione si trascina da decenni senza che mai si sia posto mano ad una soluzione radicale.

Tuttavia, ogni promessa è debito, come si suol dire. E il Sindaco Colonna di promesse in tal senso ne ha fatte numerose, fin dalla campagna elettorale per arrivare, due anni fa, nel dicembre 2019, ad annunciare un provvedimento importantissimo: l’accordo quadro per la manutenzione ordinaria e straordinaria delle strade comunali nel triennio 2019-2020-2021. 

Riproduciamo di seguito il comunicato stampa del Sindaco, con la relativa determinazione del Capo Settore Urbanistica e Lavori Pubblici ing. Vito Berardi.

Così, dunque, scriveva l’Ufficio stampa del Sindaco nel suo comunicato dell’11 dicembre 2019:

COMUNICATO STAMPA

Mola di Bari, al via la gara per rifare le strade, il sindaco Colonna: “Finalmente dopo tanti anni un vero piano di manutenzione per le vie cittadine con un investimento senza precedenti”.

È online, sull’albo pretorio del Comune di Mola di Bari, l’accordo quadro per l’affidamento degli appalti di manutenzione ordinaria e straordinaria delle strade comunali. Un investimento senza precedenti, pari a ottocento mila euro. Risorse che potranno essere aumentate nel corso del prossimo triennio in base alle disponibilità di bilancio. “Sono anni che le vie cittadine vengono aggiustate alla meno peggio, senza un serio piano di manutenzione – afferma il sindaco, Giuseppe Colonna – Oggi, dopo circa un anno e mezzo dalla mia elezione, posso dirvi che le cose stanno per cambiare. Non appena aggiudicata la gara, asfalteremo numerose strade del nostro territorio e finalmente potremo sanare tante situazioni che si protraggono da troppi anni. Io – conclude il sindaco – la mia squadra di assessori, i consiglieri comunali e gli uffici comunali, ce la stiamo mettendo tutta”.

Mola di Bari, 11 dicembre 2019

Ed ecco la determina dell’ing. Berardi che stanziava la somma di € 800.000,00:

(per scorrere il documento, cliccare in basso a sinistra sulle icone con le frecce)

Trascorrono otto mesi e mezzo e si arriva al 1° settembre 2020.

Nel frattempo, la gara indetta in base alla determina dell’ing. Berardi viene aggiudicata e il Sindaco dà notizia sulla sua pagina Facebook dell’avvio a breve dei lavori:

https://www.facebook.com/molalibera/posts/2703410086592334

In particolare, le foto con l’Assessore all’Urbanistica e Lavori pubblici Nico Berlen sono molto eloquenti e il Sindaco così scrive il 01-09-2020:

STRADE, A CHE PUNTO SIAMO?
Ho appena terminato l’incontro con l’Assessore Berlen, l’Ufficio Tecnico e la Direzione Lavori per condividere le attività di avvio dei tanto attesi lavori di rifacimento integrale delle nostre strade urbane e rurali.
Seguiranno nei prossimi giorni i sopralluoghi dei tecnici e le attività amministrative preliminari all’inizio dei lavori che sono previsti tra circa un mese.
Vi chiedo di provare a mettervi nei miei panni e di credermi quando vi dico che attendo più di voi questi interventi che hanno bisogno di tanto lavoro e tempo.
Ma ci siamo! In due anni di amministrazione siamo in fase di completamento di questo grande risultato atteso da tanto tempo.
Buona serata a tutti.
 

Passano circa due mesi ed ecco la data fatidica, il 27 ottobre 2020: sulla sua pagina Facebook, il Sindaco annuncia, in un video, con grande enfasi, l’avvio dei lavori per il rifacimento delle strade cittadine:

https://www.facebook.com/molalibera/posts/2754608198139189

In particolare, egli scrive a corredo del video: 

“Giuseppe Colonna si trova presso Scuola Media Dante Alighieri Mola Di Bari.

27 ottobre 2020 – Mola di Bari ·

Una notizia che aspettavamo in tanti: i lavori di manutenzione delle strade comunali sono ufficialmente iniziati oggi.

Cominciamo dando priorità ai nostri ragazzi.

I dettagli nel video, ascoltate!”

Peraltro, nel video, il Sindaco Colonna pronuncia le fatidiche parole: 

“Questa è l’impresa che ha iniziato ufficialmente l’intervento: da oggi senza soluzione di continuità inizieranno finalmente gli interventi nelle nostre strade”.

“Senza soluzione di continuità” significa “senza interruzione della continuità, quindi, con continuità” (definizione dell'”Accademia della Crusca”, una delle più prestigiose istituzioni linguistiche d’Italia e del mondo).

Nel video, più avanti, il Sindaco precisa ancora una volta la somma stanziata: “800 mila euro di fondi pubblici comunali che verranno potenziati con altre risorse.”

E conclude facendo riferimento ad una delle maggiori domande che i cittadini gli pongono: “Quando iniziano i lavori sulle strade? I lavori per le strade sono iniziati ufficialmente oggi.”

In realtà, dopo quella presentazione del Sindaco, di attività se ne vedono poche nelle strade del paese.

La promessa di Colonna si scontra con la triste realtà di tutti i giorni: le buche continuano ad aprirsi, il dissesto di strade e marciapiedi prosegue inesorabile.

Qualche rappezzo qui e là, ma non si va molto oltre la sistemazione “alla carlona” del primo tratto di Via Giovanni e Vito Laterza (ex strada vecchia per Pozzovivo – Conversano), tanto che il nostro lettore Nicola Lucente ci scrive per ben due volte, nell’aprile e nel maggio 2021, allarmato e sconfortato per l’esito dei lavori:

https://www.molalibera.it/2021/04/09/un-nuovo-aborto-di-strada-ecco-i-lavori-di-via-vecchia-per-conversano/

https://www.molalibera.it/2021/05/01/laborto-e-servito-a-san-giorgio-lavori-stradali-pensati-male-e-fatti-peggio/

Dopo questo intervento, eseguito con forti incongruenze, sembra aprirsi uno spiraglio: il Sindaco così comunica, il 23 luglio 2021, con un post sulla sua pagina Facebook, indicando il nome di alcune strade sulle quali è programmato l’intervento di asfaltatura.

https://www.facebook.com/giuseppecolonnasindaco/posts/1480203785651226

Ma è una soddisfazione che dura poco: Via Turati viene rappezzata (e non rifatta), Via Carlo Alberto rimane il solito percorso di guerra in tempo di pace e, in breve, circola con insistenza la voce (mai smentita ufficialmente dal Sindaco o dall’Assessore Berlen) che la bitumatura di Via Spaventa e Via Giovanni XXIII sia stata nel frattempo effettuata a cura e spese delle ditte che ne hanno manomesso il fondo, a seguito di lavori di scavo per l’interramento di tubazioni varie (Telecom, Acquedotto Pugliese, Italgas, ecc.).

Quindi, non sarebbe farina del sacco dei mugnai Colonna e Berlen: ma su questo punto si attendono eventuali precisazioni dell’Amministrazione comunale.

Un mese prima, ad alimentare altre speranze era arrivato il comunicato stampa del PD molese che informava dello stanziamento regionale di 100 milioni di euro per il rifacimento di strade e marciapiedi dei comuni pugliesi, precisando che, nell’ottica della ripartizione territoriale, a Mola sarebbero spettati 460 mila euro.

Una cifra che sommata agli 800 mila euro di fondi comunali avrebbe così portato a 1 milione e 260 mila euro l’ammontare da dedicare al miglioramento stradale: una valore di tutto rispetto.

Ecco il comunicato del PD molese del 16 giugno 2021:

https://www.molalibera.it/2021/06/16/piano-regionale-per-le-strade-comunali-a-mola-460-mila-euro/

Nonostante le non trascurabili cifre a disposizione, i cittadini non vedono però alcun sostanziale e tangibile cambiamento, in specie quelli residenti della “Mola Bianca”, quel quadrilatero costruito tra la fine dell’800 e i primi Anni ’50, le cui strade non vedono, nella maggior parte dei casi, una mano di asfalto dai tempi delle amministrazioni del democristiano Giovanni Padovano.

Ed è proprio da queste strade, in particolare dalla disastratissima Via Trieste, che partono a ritmo continuo le segnalazioni e le foto dei lettori del nostro giornale.

Infatti, il colmo si raggiunge quando, di fronte alle proteste di numerosi cittadini, il Comune “comanda” alla ditta appaltatrice dei lavori di mettere dei rappezzi sulle buche più profonde e sui dissesti più evidenti.

Non è quello che i residenti si attendono: il malcontento si traduce in decine e decine di commenti alle foto pubblicate da “Mola Libera”, quasi tutti molto negativi verso la politica del “rappezzo”, peraltro eseguita malissimo, che neppure supera la prova delle prime piogge autunnali.

Alla prima segnalazione del 12 ottobre 2021:

https://www.facebook.com/molalibera/posts/3009571409309532

Ne segue una seconda il 22 ottobre 2021:

https://www.facebook.com/molalibera/posts/3016583111941695

E il 24 ottobre 2021 ci giungono in redazione foto che stanno circolando liberamente sul local web:

https://www.facebook.com/molalibera/posts/3018013518465321

Insomma, la situazione appare ormai insostenibile in assenza di spiegazioni ufficiali e credibili del Sindaco e, ancor più, dell’Assessore Nico Berlen, responsabile dell’Urbanistica e dei Lavori Pubblici: il Richelieu molese che da 25 anni, per diritto divino, governa direttamente o indirettamente la politica edilizia e delle opere pubbliche nel nostro bello ma sfortunato paese.

Peraltro, e non da meno, l’Amministrazione comunale ha il dovere di rendicontare al Consiglio comunale e, quindi, alla cittadinanza, come lo stanziamento di 800 mila euro, per il promesso rifacimento delle strade, è stato finora speso: in tutto? In parte? 

Inoltre, appare indispensabile sapere se il finanziamento regionale di 460 mila euro è stato introitato e, se sì, come è stato utilizzato.

In definitiva: quando e come le strade cittadine potranno diventare davvero degne di una cittadina europea e smettere l’attuale aspetto “sgarrupato”, tipico dei paesi del terzo mondo?

Quando Mola diventerà un “paese normale”?

Via Trieste in una foto inviata alla nostra redazione il 22 ottobre scorso, dopo i rappezzi

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