giovedì, 8 Ottobre, 2026
29.1 C
Mola di Bari

OGGI E DOMANI, AL VAN WESTERHOUT, BAMBINI E FAMIGLIE A TEATRO CON IL “MARCOVALDO” DI CALVINO

data:

Oggi, lunedì 27, e domani, martedì 28, alle 17:30, nel Teatro comunale di Mola, nell’ambito della rassegna “I bambini e le famiglie a Teatro”, organizzata dalla Compagnia Diaghilev, va in scena la
“Astràgali Teatro” con “Le stagioni in città”, tratto da “Marcovaldo” di Italo Calvino.

COMPAGNIA DIAGHILEV | TEATRO STUDIO 2021

MOLA DI BARI – TEATRO VAN WESTERHOUT

I BAMBINI E LE FAMIGLIE A TEATRO

Astràgali Teatro

LE STAGIONI IN CITTÀ

da Marcovaldo di Italo Calvino

drammaturgia e regia di Fabio Tolledi

lunedì 27 e martedì 28 settembre, ore 17.30

Prosegue lunedì 27 e martedì 28 settembre (ore 17.30) con «Le stagioni in città», produzione di Astràgali Teatro ispirata a «Marcovaldo» di Italo Calvino, la rassegna di teatro per bambini e famiglie organizzata dalla Compagnia Diaghilev al Teatro van Westerhout di Mola di Bari in collaborazione con l’assessorato alla Cultura del Comune di Mola di Bari.

Fabio Tolledi firma drammaturgia e regia dello spettacolo, interpretato da Roberta Quarta, Matteo Mele, Simonetta Rotundo e Samuele Zecca. Prenotazione obbligatoria al 333.1260425 (biglietti 3 euro).

«Aveva un occhio poco adatto alla vita di città», scrive Calvino descrivendo il protagonista stralunato e malinconico del suo romanzo Marcovaldo, pubblicato da Einaudi nel 1963 e ormai divenuto un classico nella letteratura per ragazzi. Con quattro figli pestiferi e un lavoro in fabbrica, Marcovaldo è un bambino cresciuto che mal si adatta a una città fatta di «cemento e asfalto». Sulla sua bicicletta a motore e «il naso per aria» cerca disperatamente di recuperare un rapporto con la natura, mettendo in atto maldestre strategie per trovare angoli di paradiso naturale tra le strade della metropoli.

Le stagioni in città di Astràgali Teatro

Marcovaldo, per Calvino, nasce dalla sfida di utilizzare la forma del racconto breve per affrontare temi importanti, come il delicato passaggio dalla società contadina a quella industriale e il rapporto, spesso difficile, con la natura.

Allo stesso modo, la messa in scena di Astràgali Teatro, attraverso episodi che si rincorrono uno dopo l’altro, come una striscia a fumetti o un esilarante slapstick, restituisce tutta la limpidezza di questo romanzo straordinario, non rinunciando, al contempo, ad una riflessione critica sulla società dei consumi. Il viaggio in città di Marcovaldo si trasforma in un percorso singolare dove anche le cose più banali e normali assumono una piega bizzarra e inaspettata.

Ecco allora che uno sbuffo di vento o la luce al neon di un0insegna pubblicitaria divengono espedienti di un modo non scontato e forse più profondo di guardare al mondo. L’ingenuità di Marcovaldo, bambino cresciuto e perennemente fuori luogo, è la sua capacità di resistere nonostante tutto, nel disperato tentativo di recuperare un rapporto con una natura meravigliosa e forse irrimediabilmente perduta.

SCRIVI UN COMMENTO

Scrivi il tuo commento!
Inserisci il tuo nome qui

Condividi l'articolo:

spot_imgspot_img

I più letti della settimana

Leggi anche
Altri articoli

AUTUNNO AGIMUS: SABATO 5 E DOMENICA 6, “LA CAVALLERIA RUSTICANA”

I grandi titoli di repertorio rivisitati e proposti in...

AGIMUS: DOMENICA 22, “CONTAMINATION OPEN ENSEMBLE”

Domenica 22 maggio (ore 20.30), al Teatro van Westerhout,...

PRIMAVERA AGIMUS: SABATO 7, TEATRO COMUNALE, “VOX”, MAURIZIO DI MAIO CONTROTENORE

Il fascino coinvolgente delle sonorità di un quintetto di...

AGIMUS PRIMAVERA 2022: SABATO 30, “TRIO OPERA VIWA”

Al Teatro Van Westerhout, alle ore 21:00, con Silvia...